Newsletter del Victoria Transport Policy Institute, Autunno 2017

A seguire un estratto della nesletter del VTPI: una fonte di dati aggiornati e autorevoli per i ricercatori e i politici di tutto il mondo. Trovate l’originale completo in inglese a questo indirizzo. Buona lettura.

Il Victoria Transport Policy Institute è un’organizzazione di ricerca indipendente dedicata a sviluppare soluzioni innovative nel campo dei trasporti. Il loro sito web (http://www.vtpi.org ) mette a disposizione molto materiale riguardante un ampio spettro di tematiche nel campo della politica e della pianificazione dei trasporti. VTPI offre anche servizi di consulenza.

Continua a leggere Newsletter del Victoria Transport Policy Institute, Autunno 2017

Un’introduzione alla nuova economia circolare.

– Eric Britton, ISG, Paris, 15 November 2017.

Un programma aperto e collaborativo di ricerca politica.

All’interno dei nostri master di perfezionamento e consulenza su Sviluppo sostenibile, economia e democrazia stiamo facendo alcuni progressi nell’esplorazione delle interazioni tra Economia circolare e politiche pubbliche. Ecco come – a questo stadio molto precoce – si sta delineando il cammino che abbiamo davanti. Continua a leggere Un’introduzione alla nuova economia circolare.

Vietiamo le bici! È un grosso errore promuovere il ciclismo.

Sicuri in bicicletta?

“I politici di tutto il mondo fanno a gara per rendere le loro città più ciclabili. Più ci riescono, più le cose si complicano… Le piste ciclabili consumano più spazio di quello che liberano, causano ulteriore inquinamento e prosciugano le finanze pubbliche”.

Mr. Lawrence Solomon, direttore esecutivo dell’ Urban Renaissance Institute, da: http://business.financialpost.com/opinion/lawrence-solomon-ban-the-bike-how-cities-made-a-huge-mistake-in-promoting-cycling

A questo punto potete chiudere questa pagina per non dover subire il supplizio di quelle che probabilmente considerate delle farneticazioni; oppure potrebbe sorgere in voi la curiosità di sapere come questo signore porta avanti la sua sfida alle vostre convinzioni. I commenti sono più che benvenuti. Continua a leggere Vietiamo le bici! È un grosso errore promuovere il ciclismo.

La sicurezza dei ciclisti non passa per l’obbligo del casco

Alla fine degli anni 80, volendo fare qualcosa per prevenire incidenti come quello capitato a suo figlio – investito da un’automobile mentre andava a scuola in bicicletta – Rebecca Oaten diede inizio a una campagna per promuovere l’uso del casco obbligatorio per i ciclisti neozelandesi. Nel 1994 il suo desiderio divenne realtà e l’uso della bici senza casco divenne illegale in tutto il paese.

Vista isolatamente questa sembra una conclusione logica e perfino lodevole che ha portato a un cambiamento legislativo che salva molte vite. Ma se reagiamo a questi incidenti a prescindere dal contesto rischiamo di causare più morti di quanti ne evitiamo. Continua a leggere La sicurezza dei ciclisti non passa per l’obbligo del casco

Le auto a guida autonoma potrebbero creare disastri nel traffico.

Magari non questo genere di disastri, ma un aumento della congestione sì.

Una città piena di automobili a guida autonoma potrebbe non essere la città nella quale vi piacerebbe vivere.  È l’incubo dei trasportisti, che temono quello che uno sciame di auto robot private potrebbe fare a vie e strade già congestionate. Immaginatevi i “veicoli a zero occupanti” che si muovono per andare a prendere il loro proprietario o gironzolano alla ricerca di parcheggio. L’incremento complessivo dei kmvettura percorsi sarebbe vertiginoso.

Per cui, la logica lo vuole, le auto devono essere condivise: pensiamo alle versioni senza autista di Uber e Lyft che già siamo abituati ad amare/odiare. Si tratta dello scenario preso in considerazione dalla maggior parte di produttori di automobili e amministrazioni locali mentre aumentano le possibilità di testare i veicoli a guida automatica in tutto il paese e i primi bus navetta automatici fanno capolino nei campus e nelle vie pubbliche. (Elon Musk scommette su un futuro differente nel quale i veicoli a guida autonoma privati come quelli che vende lui saranno predominanti.) Continua a leggere Le auto a guida autonoma potrebbero creare disastri nel traffico.

A Toronto le persone hanno la precedenza sulle automobili

Da Toronto la notizia di una modifica viabilistica – volta a favorire i mezzi pubblici a discapito delle automobili – importante anche se “circoscritta” a un’arteria urbana che si sviluppa per 2,6 km e che da qualche giorno non può essere percorsa in auto per più di un isolato alla volta. Un esempio di permeabilità filtrata su scala maggiorata adottabile anche in quelle arterie dove lo spazio a disposizione non consente di separare le diverse modalità di trasporto e che potrebbe essere uno degli elementi costituenti di una rete senza congestione che consenta un uso più saggio e sostenibile degli spazi e delle risorse di una città.

King street without cars

King Street, Toronto – Dove sono le automobili?/ Lloyd Alter

Honk! 19 novembre, giornata mondiale ONU in ricordo delle vittime della strada

Dal sito dell’Associazione Famigliari Vittime della Strada:

“Come da tradizione, l’AIFVS nella Giornata del Ricordo onora le Vittime della Strada con iniziative religiose e di sensibilizzazione sociale, con il costante messaggio di “Ricordare per cambiare”.
E mentre l’anno scorso di concerto con la FEVR, di cui facciamo parte, il messaggio proposto era riferito al dopo-incidente per assicurare alle vittime “cure, investigazioni, giustizia”, quest’anno l’attenzione è rivolta all’obiettivo europeo del decennio 2011-2020 di ridurre del 50% la strage stradale, Continua a leggere Honk! 19 novembre, giornata mondiale ONU in ricordo delle vittime della strada

Registrare i risultati della lotta al cambiamento climatico

Sempre in tema di COP23 segnaliamo questa iniziativa alla quale aderiscono molte città italiane. Per verificare se anche la vostra si pone degli obiettivi verificabili nel contrasto al cambiamento climatico potete cliccare sul link in fondo all’articolo.

di Shuyler Null

La conferenza sul clima delle Nazioni Unite sul Clima a Bonn ha dato rilievo all’importanza di protagonisti sub-nazionali per tradurre le buone intenzioni in pratiche quotidiane al fine di centrare gli obiettivi richiesti dalla lotta al cambiamento climatico. Ma mentre questi attori non istituzionali promettono di impegnarsi sempre di più, come si potrà misurarne il successo? Cos’è la sostenibilità? Continua a leggere Registrare i risultati della lotta al cambiamento climatico

Agire sul clima nel settore trasporti

È in corso in questi giorni a Bonn la 23esima conferenza sul clima  delle Nazioni Unite (COP23), mirata a contenere e ridurre le conseguenze sul clima dell’attività umana attraverso il raggiungimento di accordi quadro internazionali che prevedono specifici impegni per gli stati che li sottoscrivono. Per quanto riguarda il settore trasporti, uno dei maggiori produttori di gas serra, la sensazione è che questi incontri  siano stati finora la classica montagna che partorisce il topolino quando non proprio una plateale presa in giro.

Continua a leggere Agire sul clima nel settore trasporti

I pericoli delle proiezioni delle elite

La proiezione delle elite è la credenza, diffusa tra le persone più fortunate ed influenti, che quello che esse trovano conveniente ed attrattivo sia buono anche per la società nel suo insieme. Una volta imparato a riconoscere questo semplice errore, lo si nota ovunque. Si tratta forse del singolo ostacolo più potente alla realizzazione di città prospere, giuste ed emancipatrici.

Quanto segue non è un appello alla rivolta contro le elite. Non sto reclamando un’adeguata redistribuzione di ricchezze. Sto semplicemente sottolineando un errore che le elite sono costantemente a rischio di commettere. L’errore consiste nel dimenticarsi che le elite sono sempre una minoranza e che progettare una città od una rete di trasporto sulle preferenze di una minoranza darà dei risultati che inevitabilmente non funzioneranno per la maggioranza. Perfino le elite alla fine non apprezzeranno questi risultati. Continua a leggere I pericoli delle proiezioni delle elite