Trasporto pubblico gratuito: in Germania una prova su larga scala

Con una mossa a sorpresa “La nazione dell’auto” – la Germania – si propone di rendere gratuiti i trasporti pubblici al fine di raggiungere gli obiettivi di riduzione dell’inquinamento richiesti dall’Unione Europea ed evitare la salatissime multe che la colpirebbero qualora non riuscisse nell’obiettivo. Continua a leggere Trasporto pubblico gratuito: in Germania una prova su larga scala

Picco dell’auto o solo temporanea battuta d’arresto?

Michael Sivak, ricercatore presso la Michigan University, ha pubblicato i risultati del decimo rapporto (vedi abstract ) di una serie iniziata nel 2013 sul “picco della motorizzazione”; il lavoro analizza in modo particolare due aspetti del “picco dell’auto“: le modifiche del tasso di motorizzazione e delle distanze percorse espresse in VMT (Veicoli per miglia percorse) per quanto riguarda le autovetture e il trasporto merci leggero. Continua a leggere Picco dell’auto o solo temporanea battuta d’arresto?

Bike sharing a flusso libero: rivoluzione o miraggio?

Dopo che le aziende di bike-sharing a flusso libero hanno ricoperto le città cinesi di milioni di biciclette , aziende come Ofo e LimeBike hanno messo gli occhi sui mercati americani, sostenute da colossali investimenti di capitali. Hanno schierato migliaia di biciclette nelle strade di Seattle, Dallas e Washington, e non si fermeranno qui. Se non hanno ancora provato ad espandersi nella vostra città, probabilmente lo faranno presto (in Italia il flusso libero è già presente almeno a Firenze, Milano, Torino, Bergamo e Cremona).
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Le app non aiutano la profittabilità del trasporto urbano.

Len Sherman in un breve pezzo su Forbes spiega perché Uber non può fare profitti. Citazione chiave:

L’industria dei taxi che Uber sta cercando di rivoluzionare non è mai stata redditizia quando ha cercato di espandersi su mercati non regolamentati, che riflettono le basse barriere all’ingresso nel settore, i suoi alti costi variabili, le sue basse economie di scala e l’intensa concorrenza sui prezzi – e l’attuale modello di business di Uber fondamentalmente non modifica queste caratteristiche strutturali del settore.

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Honk! Corsia pedonale protetta

La prima caratteristica per una via che sia accessibile ai pedoni è la dotazione di un marciapiede. Ma ci sono molte vie urbane che mancano di questo elemento, e le città spesso hanno bilanci che non consentono loro di aggiungerlo. Continua a leggere Honk! Corsia pedonale protetta

Perchè le biciclette elettriche si mangeranno le automobili

Le città dovrebbero prepararsi e incoraggiare una rivoluzione della bici elettrica

Sembra che tutte le novità presenti al CES riguardino auto a guida autonoma o veicoli autonomi (AV), il lavoro che si sta facendo su questi mezzi di trasporto e la loro sicurezza. Ma abbiamo altre opzioni e altre scelte, e forse le persone dovrebbero fare un passo indietro e ripensare al tipo di futuro che vogliamo. In particolare non prestiamo abbastanza attenzione alle biciclette e, in particolare, alla rapida espansione delle e-bike, citando l’analista Horace Dediu, intervistato dalla CNN: Continua a leggere Perchè le biciclette elettriche si mangeranno le automobili

Transforming Transportation 2018: un futuro digitale per garantire trasporti a tutti.

Nuovi servizi di mobilità possono trasformare i trasporti in senso ecologico, inclusivo, efficiente e sicuro per tutti.

I progressi esponenziali nel modo in cui raccogliamo, elaboriamo e utilizziamo dati e informazioni stanno cambiando radicalmente le nostre società e le nostre economie. Ma la nuova economia virtuale e digitale dipende fondamentalmente da un attivatore molto fisico e concreto. Amazon e Alibaba non esisterebbero senza dei modi efficienti di far giungere i loro prodotti in tutto il mondo, siano essi su strada, su nave o su drone. Il lavoro che hai trovato grazie a Skype potrebbe richiedere un viaggio a Londra o Dubai, dove ti aspetti di arrivare facilmente. Continua a leggere Transforming Transportation 2018: un futuro digitale per garantire trasporti a tutti.

Congestione come politica. (Avete visto di peggio.)

Se la congestione sia “buona” o meno è una cosa. Ma quello che è sicuro è che in un modo o nell’altro la congestione è una politica, o per lo meno un’opzione politica. E in alcuni casi – molto probabilmente – un’opzione saggia.

Ora questo è stato detto molte volte da molte persone in molti luoghi, eppure, nonostante la sua saggezza incontrovertibile, il messaggio – a livello di decisori politici – continua a perdersi.

Quindi, in casi come questo, dobbiamo imparare da quelle brave persone che vendono iPhone e automobili e continuare a ripetere il nostro messaggio. Continua a leggere Congestione come politica. (Avete visto di peggio.)

Honk! Pendolaria 2017

Camminare a Bogotà

Sebbene il numero di spostamenti pedonali effettuati ogni giorno a Bogotà sia elevato (3.090.809), si può notare che sono stati pochi gli studi sulla condizione dei pedoni in città; uno condizione determinata a volte da una carenza di sicurezza sulle strade, dall’invasione dello spazio pubblico e da infrastrutture pedonali povere e deteriorate.

Questo documento è il prodotto di un processo di ricerca e consultazione di diverse fonti e di un’analisi critica e costruttiva da parte dei suoi autori. Obiettivo è quello di 1) sviluppare un’analisi approfondita che offra a un pubblico di professionisti e profani solide intuizioni sulle difficoltà, le sfide e le opportunità della mobilità pedonale in città e di 2) mettere a punto una serie di proposte volte a sostenere le politiche pubbliche a favore del benessere pedonale. Continua a leggere Camminare a Bogotà