Nuova Mobilità – Mission

Il “Piano A”, con la sua enfasi sull’offerta, i veicoli e le infrastrutture è stato favorito nei processi decisionali e negli investimenti nel settore durante gli ultimi 70 anni. E’ ben conosciuto ed è facile capire dove ci sta portando. Responsabile di qualcosa come 1/5 di tutte le emissioni di gas serra, costa un patrimonio, prosciuga le riserve mondiali di petrolio… il piano A è un evidente fallimento. E’ tempo del Piano B.

Questo blog non è esattamente ciò che si potrebbe definire una fonte di informazioni neutrale. Abbiamo una posizione ben definita su quelle che sono le politiche dei trasporti e le progettazioni e gli investimenti che ne conseguono, risultato di una lunga esperienza di lavoro e osservazione nel settore in diverse città di tutto il mondo. Non sarebbe però onesto reclamare la paternità esclusiva di questo punto di vista; in effetti si tratta di un distillato di anni di contatti e collaborazioni con colleghi e politici dotati di grandi vedute in diverse parti del mondo. E’ condiviso, almeno in buona parte, da molti dei nostri più stimati colleghi.

E’ semplicemente doveroso per noi definire proprio ora al suo nascere la filosofia ispiratrice di questo nuovo giornale sulla sostenibilità in modo da non lasciare spazio ad equivoci. La nostra posizione in questo campo è chiara: letteralmente, siamo di fronte a una grandissima emergenza planetaria che richiede un’azione immediata e prioritaria a livello dei centri decisionali della politica; abbiamo anche a disposizione gli strumenti che possono fare la differenza. Ma fino ad ora non stiamo affrontando queste problematiche al livello di intensità richiesto. Abbiamo bisogno di un piano di azione, di un piano B. Vediamo di cosa si tratta.

La New Mobility Agenda in breve

Il principale riferimento per tutti quelli che leggono queste pagine è il programma di lungo termine denominato New Mobility Agenda, uno sforzo cooperativo a livello internazionale centrato interamente sul trasporto all’interno e nei dintorni delle città. E’ operativo dal 1988 grazie alla sua costante presenza su internet come uno dei pilastri del processo di costruzione di conoscenza condivisa che gli sta dietro. E con questo arriviamo alla conclusione:

virtualmente ci sono tutte le precondizioni necessarie per dei miglioramenti di grande portata, rapidi ed economici delle modalità con le quali le persone si spostano nelle città. I bisogni sono evidenti, sempre più compresi – e noi sappiamo cosa fare e come farlo. La sfida sta nel trovare la visione, la volontà politica e la leadeship necessarie a percorrere questa strada, passo per passo, deliberatamente.

Ma abbiamo anche bisogno di individuare una strategia globale, coerente, esplicita, etica e verificabile. Senza di questa siamo destinati a giocare un ruolo ai margini, e mentre potremmo annunciare un successo o un miglioramento qua e là, non si potrà avere quell’impatto complessivo necessario alla vostra città per rompere i vecchi schemi. Abbiamo davvero bisogno di questa strategia sistematica, chiara, coerente e onnipresente.

New Mobility Agenda fornisce una piattaforma pubblica per nuove riflessioni e strategie di problem solving collettive, coagulando le esperienze di più di mille studiosi, professionisti e politici nel campo provenienti da più di 50 nazioni in tutto il mondo, permettendo di condividere informazioni e di considerare collettivamente l’intero spettro dei problemi e delle soluzioni finali che costituiscono nel loro insieme la sfida della mobilità sostenibile in ambito urbano.

Da qui dove si va?
Per muoversi nella giusta direzione in tempo per salvare il pianeta e migliorare la qualità della vita della maggioranza della popolazione urbana del nosro pianeta – no, non tutti sono felici automobilisti; andate fuori e contate, ve ne accorgerete – abbiamo bisogno di una strategia coerente, saggia, unificata e in grado di essere trasmessa ad altri.

Ci possono essere altri modi, migliori si potrebbe sperare, di affrontare questa emergenza. Se è così siamo disposti ad imparare, fateci sentire quello che sapete. Questa è la sfida che la New Mobility Agenda e questo blog vogliono affrontare.

Enrico Bonfatti, Editore, Nuova Mobilità, Bergamo, Italia
Eric Britton, Editor, World Streets, Parigi, Francia

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