Perchè Nuova Mobilità

Negli ultimi anni il tema della mobilità sostenibile è cresciuto di importanza nelle agende di politici, media e decision makers italiani. Nelle nostre città sono in continua crescita i servizi di trasporto alternativi all’automobile. Anche se offuscato dalle tematiche, spesso strumentalizzate, relative alla sicurezza urbana, il problema del traffico è percepito dall’opinione pubblica come uno dei principali nodi che le Amministrazioni Pubbliche dovrebbero affrontare e risolvere.

Quando però si tratta di passare dalle parole alle scelte concrete sembra che tra le intenzioni e gli obiettivi si erga un muro invalicabile. In proposito abbiamo la sensazione che i veicoli/km siano in aumento ovunque in Italia; se qualcuno è a conoscenza di qualche eccezione lo preghiamo di intervenire attivamente su questo blog. Saremo felicissimi di offrirgli tutto lo spazio che una notizia del genere merita.

Tutto dunque è da buttare? Dobbiamo rassegnarci all’idea che le nostre città moriranno nel traffico? Assolutamente no. Seppure isolati e minoritari, ci sono nel mondo numerosi casi di città grandi e piccole che grazie allo sforzo congiunto di cittadini, amministrazioni, mondo economico e associazionismo, hanno saputo invertire la tendenza al costante aumento del traffico riuscendo a coniugare il miglioramento della qualità della vita e dell’economia locale con le esigenze dell’ambiente e di una distribuzione più equa delle risorse.

E al di là di questi casi sporadici che grazie a sinergie createsi localmente hanno saputo fare la differenza ci sono OVUNQUE – nelle istituzioni, nel mondo del lavoro, nell’associazionismo, nei quartieri – persone che nel loro quotidiano si impegnano per progettare e realizzare un sistema di trasporto e di vita più sostenibile.

1. Scopo di questo blog collaborativo è quindi quello di favorire anche nel nostro paese la crescita di un approccio davvero multidisciplinare (non del tutto assente in Italia) nella gestione delle politiche dei trasporti attraverso lo stimolo e lo sviluppo di collaborazioni e contatti di lavoro a livello internazionale: Nuova Mobilità nasce infatti con l’obiettivo di offrire gratuitamente a chiunque una serie di contatti efficaci tra (a) città, istituzioni e cittadini italiani impegnati nei temi della sostenibilità dei trasporti, delle città e della vita e (b) tutto ciò che a livello internazionale si trova all’avanguardia in questo campo.

a. A questo scopo Nuova Mobilità è in contatto diretto con l’unico quotidiano internazionale specificamente dedicato al trasporto sostenibile, World Streets

b. Lo staff editoriale internazionale di World Streets e la sua rete di collaboratori esterni preparano ogni giorno, da Lunedì a Venerdì, uno o due (raramente tre) post su sviluppi e problemi di rilevanza su questo tema.

2. Contatti e relazioni di lavoro in Italia: il secondo obiettivo di Nuova Mobilità è quello di provvedere a garantire un costante flusso di informazioni e contatti tra tutti coloro impegnati o che desiderano impegnarsi nel processo di innovazione e di riforma dei sistemi di trasporto delle loro città, regioni e comunità: professionisti nella progettazione, realizzazione e fornitura di servizi di trasporto, urbanisti, mobility manager, ricercatori, associazioni, amministratori pubblici, singoli cittadini interessati a questi argomenti.

Per fare questo è necessario raccogliere una massa critica di partecipanti italiani. L’esperienza di altri gruppi di discussione e blog afferenti alla New Mobility Agenda ci dice che per tenere vivo il processo di discussione e confronto sono necessari almeno 100 partecipanti. Creare questa massa critica è uno degli obiettivi iniziali di Nuova Mobilità.

3. World Streets e Nuova Mobilità sostengono con decisione tutti i progetti e gruppi che mirano a rendere le nostre città e il nostro pianeta più pulito, più sicuro e più efficiente economicamente. Per fare queste cose sono necessari diversi tipi di approccio e noi li sosterremo tutti senza riserve.

Al di là di questo Nuova Mobilità concentrerà i suoi sforzi particolarmente in una direzione: quella di far conoscere, mettere in rete e sostenere progetti, politiche e approcci che mirano a ottenere radicali riduzioni del traffico in termini di veicoli/chilometro in un arco temporale che va dai due ai quattro anni. Tutto qua. Sufficiente per tenerci parecchio impegnati.

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