Amore, dobbiamo rallentare.

David Levinger, Mobility Education Foundation

L’Amministrazione Obama e più in generale il mondo possono imparare molto dalle pratiche altrui in termini di riduzione della velocità stradale. Le ricerche riguardanti la sicurezza sulle strade sposano la posizione che “la velocità uccide”. Negli USA molte Amministrazioni Statali hanno dato invece la priorità al ‘”eccesso di velocità” nella loro legislazione. C’è una differenza non trascurabile in questo spostamento dell’attenzione dalla velocità all’eccesso di velocità nella gestione della sicurezza stradale e della congestione. Quando le istituzioni si concentrano sul secondo prendono in considerazione solo un comportamento estremo ma ignorano quelle che sono le normali abitudini di guida.

A livello federale i politici e i responsabili del settore trasporti possono incidere profondamente sui livelli di sicurezza, congestione e di costi di costruzione prendendo spunto da molti sforzi effettuati all’estero per ridurre la velocità del traffico a vantaggio di tutti gli utenti della strada. Di seguito parecchie innovazioni efficaci e potenzialmente ispiratrici di misure simili da prendere negli USA:

• Limiti di velocità più bassi nelle aree residenziali, nelle cui strade dovrebbe essere istituito ovunque un limite di 20 mph (30 km/h). Attualmente i limiti più bassi sono di 25 o 30 mph (40 o 50 km/h circa)

• “Due care”, in italiano traducibile pressappoco con “attenzione dovuta”: inserire nei programmi delle scuole guida uno standard nazionale di “Due Care”. Significa che gli automobilisti devono essere tenuti a dare la precedenza a qualunque cosa ostacoli il loro cammino, anche a chi non ne avrebbe il diritto. (Gran Bretagna)

• Quartieri vivibili, sull’esempio dei Woonerven olandesi. Bisognerebbe attuare un programma teso a rendere le strade di quartiere un ambiente favorevole per le interazioni comunitarie e per la sicurezza dei bambini che vi giocano intorno. (Gran Bretagna, Olanda)

• Tolleranza nel superamento dei limiti di velocità a 4 mph. Attualmente negli Usa la tolleranza tipica è di 10 mph. Questo significa che un limite di velocità di 25 mph è in realtà di 35mph. Le nuove tecnologie aumentano l’accuratezza delle misurazioni, e in alcuni stati come la Svezia sono ora previste tolleranze di 4mph.

• Intelligent Speed Adaptarion. ISA è un sistema intelligente montato sull’automobile che informa, mette in allarme e scoraggia l’automobilista a superare il limite di velocità vigente nel tratto di strada che sta percorrendo (Svezia).

• Limiti di velocità variabili dinamicamente. La M25 di Londra e altre autostrade variano il loro limite di velocità per massimizzare sicurezza e fluidità del traffico. (GB, Francia).

• Limiti di velocità più bassi per le superstrade urbane. Gli standard attuali rendono proibitiva la ristrutturazione delle superstrade. L’introduzione della categoria di “superstrada urbana” con velocità più basse attraverso aree densamente popolate eliminerebbe il bisogno di larghi muraglioni di sostegno e di ulteriori corsie, facendo risparmiare miliardi di dollari in costi di costruzione, aumentando l’efficienza nei consumi di carburante e riducendo il pedaggio da pagare al rumore da traffico. Un limite di 50 mph verrebbe fatto rispettare grazie a dispositivi di rilevamento automatico muniti di macchina fotografica.(EUROPA)

URL Refs:* http://en.wikipedia.org/wiki/Speed_limit#Variable_speed_limits
* http://dx.doi.org/10.3141/2078-15
* http://publikationswebbutik.vv.se/upload/4314/2008_109_an_independent_review_of_road_safety_in_sweden.pdf

David Levinger, david@mobilityeducation.org è Presidente della Mobility Education Foundation, Seattle, WA, USA

Questo articolo è un contributo al progetto collaborativo “Messages for America: World-wide experience, ideas, counsel, proposals and good wishes for the incoming Obama transportation team”, promosso dalla New Mobility Agenda per stimolare l’Amministrazione Americana ad applicare riforme che favoriscano la Nuova Mobilità.

Rispondi