Pedalare a Parigi – Non solo rose


Ogni giorno esci e ti ritrovi di fronte a questa sottile linea di confine tra la gioia e l’efficienza del ciclismo urbano e tutto ciò che cospira per rovinarti la giornata.

Questo video amatoriale di otto minuti è stato girato da un ciclista parigino con l’intento di mostrare a tutti voi che anche con più di 400 km di “piste ciclabili protette” e 20mila biciclette pubbliche sulla strada, non tutto è rose e fiori nella Città dei Lumi. Abbiamo anche noi i nostri problemi. Il costante presidio delle forze di polizia consente a ogni cosa di andare al suo posto. Ma questo dimostra quanto lavoro è ancora necessario anche qui per realizzare appieno le regole “da 8 a 80” di Gil Penalosa per una ciclabilità sicura – sicura per il bambino di 8 anni come per il ciclista ottuagenario.

Lo trovo un video altamente didattico e un utile punto di riferimento per ricordarci quanto è necessario fare ogni giorno nelle nostre città per creare degli ambienti favorevoli ai ciclisti. Il sostegno da parte delle forze dell’ordine risolve certamente molte cose, così come il processo di apprendimento e adattamento da parte di tutti coloro che si muovono in un ambiente caratterizzato da un’alta densità di mezzi di trasporto molto eterogenei.

Eric Britton, World Streets, Parigi

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