Un “moonwalking hero” a difesa della Nuova Mobilità.

La sfida che proponiamo quotidianamente come sostenitori della necessità di radicali riforme nel sistema dei trasporti deve: (a) avere un messaggio forte e (b) trovare i modi per poterlo tradurre in realtà. Sappiamo molto bene, per esempio, che una delle modalità per avere strade più sicure e perfino più efficienti è quello di rallentare le velocità e mescolare i diversi tipi di utenza. Però . . .

Ma come possiamo comunicare questo messaggio, che tutto sommato è molto semplice, in maniera incisiva a un pubblico più vasto? Dopo tutto il nostro obiettivo coincide con nient’altro che con un profondo cambiamento culturale. Il che significa che abbiamo bisogno di essere molto intelligenti.
Così qui di seguito potete vedere un esempio che faremmo bene a tenere a mente quando proviamo a spostare l’equilibrio, al momento registrato decisamente a nostro sfavore, per portare il mondo dalla nostra parte. Si tratta del “moonwalking bear video” che alcuni di voi avranno sicuramente già visto (come altre 8 milioni di persone), nato per promuovere una campagna sulla sicurezza stradale destinata a ciclisti e automobilisti.

I risultati di questa campagna andarono ben oltre le aspettative. A un mese dal lancio, il video aveva raggiunto 5.5 milioni di visite, rispetto a un obiettivo di circa 150.000

Il successo raggiunto è stato caratterizzato anche dalle seguenti cifre:

* quarto posto tra i video più popolari sulla Video Viral Chart (week end del 27 marzo 2008)
* 19 e 20 marzo, secondo video più bloggato al mondo
* 3.7 milioni di visite da siti che lo hanno inserito nelle loro pagine
* Vidoe più visto per la sua categoria in Gran Bretagna nel marzo 2008
* Terzo posto tra i video più visti in assoluto in Gran Bretagna per la sua categoria
* Spedito a 23.290 persone usando il link “Send to a friend” su www.dothetest.co.uk
* 1.5 milioni di visite da siti di aggregazione sociale
* 32,359 clicks dal sito principale di Transport for London
* 5,092 visite da blog e forum dedicati al ciclismo
* Spedito via Email è una mailing list di 16mila indirizzi.

E’ senz’altro un risultato che ci deve far riflettere. Chissà se riusciremo ad avere commenti e suggerimenti dai realizzatori di questa campagna a sostegno di un progetto di successo sulla nuova mobilità.

E come sempre i commenti e i suggerimenti dei lettori sono caldamente sollecitati.

Rispondi