Il benvenuto di World Street a Nuova Mobilità

Quanto segue è la traduzione del post pubblicato il 22 luglio su World Streets come benvenuto a questo blog. Ci preme farlo conoscere al pubblico italiano per due motivi: il primo è quello di renderlo partecipe dell’attenzione che il mondo della nuova mobilità sta dedicando al nostro paese; il secondo è di invitare i nostri lettori a collaborare,oltre che con noi, anche con World Streets che costituisce senz’altro una delle più autorevoli fonti di informazioni a livello internazionale nel campo.

L’idea di dedicare ogni mese a un tema particolare sta funzionando abbastanza bene con la scelta di dedicare il mese di luglio al carsharing. A meno di due settimane dalla “fine” della prima serie di scambi e pareri sul nostro tema centrale ci stiamo preparando per il resto dell’anno. Il tema caldo di Agosto su World Street sarà l’Italia e Nuova Mobilità.

Prossima fermata a World Street: l’Italia e Nuova Mobilità

Le ragioni per cui abbiamo scelto di dare a questo progetto italiano una priorità così alta sono tre: a) la sua utilità nel riempire un vuoto come fonte affidabile in Italiano che metta a portata di mouse informazioni sugli sviluppi della nuova mobilità a livello mondiale; b) la nostra fortuna di trovare dei collaboratori italiani disponibili a lavorare con noi su base volontaria per i primi 6 mesi per farla partire; c) infine la speranza che, con il tempo e il sudore, il progetto italiano possa funzionare da modello tecnico e organizzativo per altre eventuali versioni locali di World Streets che dovessero nascere nei prossimi mesi.


1. Nuova Mobilità per i lettori italiani.

L’Italia è un esmpio interessante e abbastanza tipico di come i diversi elementi che contribuiscono a formare quello che chiamiamo il trasporto sostenibile sono (o non sono) intrecciati allo scopo di creare un migliore sistema di trasporto e delle città più vivibili all’interno di un determinato contesto geografico e linguistico. Al momento, come potrete vedere, i concetti legati alla nuova mobilità stanno gradualmente prendendo piede in Italia, ma sono ancora in una posizione fortemente minoritaria e se vengono adottati nelle pratiche dei trasporti questo viene fatto per lo più sulla base di singoli progetti e solo raramente coordinati da una regia strategica unificante: sotto questo punto di vista c’è ancora molto da fare. Ma ad essere sinceri, ci sono pochissimi posti al mondo dove a tutt’oggi si è cominciato a “mettere insieme” tutti i pezzi della nuova mobilità.
In Italia c’è un forte bisogno di immediate applicazioni di misure afferenti al campo della mobilità sostenibile e abbiamo avuto la fortuna di collaborare con alcuni colleghi sul posto coordinati da Enrico Bonfatti che è completamente bilingue e in grado di capire i concetti sottostanti alla nuova mobilità e pronto a lavorare su di essi. Negli ultimi mesi abbiamo lavorato insieme giorno per giorno per gettare le basi della prima derivazione di World Streets, Nuova Mobilità.

Le due funzioni di Nuova Mobilità in Italia:

Finestra sul trasporto sostenibile nel mondo.
Primo: garantire una finestra sul mondo della nuova mobilità per quei lettori italiani che si sentono più a loro agio a lavorare nella loro lingua di origine (più o meno tutti, ndt). Per farlo vengono selezionati quotidianamente degli articoli da World Streets e da altre fonti che si ritengono di particolare interesse per il pubblico italiano, che vengono poi tradotti ed adattati al contesto per renderli più utilizzabili del lettore italiano alla ricerca di nuove idee, approcci e ispirazioni.

Finestra sul trasporto sostenibile in Italia.
Ma Nuova Mobilità ha anche una importante funzione “interna” all’Italia, rappresentando un punto di scambio di informazioni su progetti e programmi di rilevanza, su problemi e ostacoli che impediscono le riforme del sistema dei trasporti che si stanno cercando di attuare in diverse città della penisola. Ci sono un certo numero di programmi e siti web già attivi in molte località, ma la maggior parte di questi si dedica a uno specifico problema – per esempio la ciclabilità, il car sharing, le aree pedonali, il cambiamento climatico, l’inquinamento – senza la presenza di una forte attività di coordinamento. Nuova Mobilità può servire come prezioso momento di riordino delle idee grazie al suo duplice orientamento, globale e locale.

Indipendenza editoriale.
Come World Streets, Nuova Mobilità è completamente indipendente per quanto riguarda i contenuti e i punti di vista espressi. Inoltre il programma è ispirata da un coerente sistema di principi guida che potrete trovare enunciati nella mission di Nuova Mobilità

2. Nuova Mobilità: un modello per altre edizioni locali.

Una dei principali e potenziali contributi di Nuova Mobilità è che non si tratta di un progetto o una promessa, ma di una entità operativa già in atto che può servire da pioniere ed esempio concreto per altre iniziative in altre nazioni. Naturalmente può essere migliorata in molti modi, anche dal punto di vista tecnico, e questo è uno degli obiettivi che il team italiano e di World Streets si pongono. Ma Nuova Mobilità esiste, è qua, funziona e può già assolvere delle funzioni preziosissime.

Secondo il nostro punto di vista, nonostante le enromi potenzialità di internet e la disponibilità di servizi di traduzione automatica in continuo miglioramento, c’è ancora un grande bisogno da parte di molte persone di leggere articoli scritti nella propria madre lingua. La realtà è che non è poi così facile leggere tutti i giorni delle cose scritte in una seconda o addirittura terza lingua. La maggior parte di noi compie meglio il suo lavoro nella propria lingua di origine. L’obiettivo di una rapida e piena comprensione di un flusso di informazioni quotidiano, già difficile di per sé per molti argomenti, diventa una sfida ancora più ardua in una nuova area come questa che inventa tutti i giorni nuovi e poco famigliari concetti, rimodellando continuamente il vocabolario.(ndt: sul menu di sinistra nel boxino “i mattoni della nuova mobilità” trovate un testo scorrevole con una serie di termini inglesi ancora da tradurre in italiano. Per molti di essi non sappiamo neanche se sia disponibile un termine nella nostra lingua; se avete dei suggerimenti da darci saranno più che benvenuti).

Per questo stiamo cercando altri partner in altri paesi per lavorare alla costruzione di una versione locale di World Streets sul modello dell’esempio italiano che può essere interamente esportato.
Siamo già in contatto con possibili partners spagnoli, francesi e tedeschi, ma la lista delle nazioni e delle lingue non ha bisogno di esaurirsi qui, e nemmeno dovrebbe.

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Contatti:
mail:editore@nuovamobilita.org
skype: nuova.mobilita

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