I 10 comandamenti al volante

In questi giorni, grazie anche all’input arrivatoci dal Comitato Bike Sharing Roma, abbiamo esplorato in collaborazione con World Streets l’argomento dei “Codici della Strada”. Il post che segue fa parte di questo filone. Ci siamo imbattuti in un documento intitolato “I 10 comandamenti per chi guida”, redatto nel 2007 da un organo della Chiesa Cattolica. Partendo dalla considerazione che la Nuova Mobilità è un movimento ecumenico ed aperto a tutti che accoglie volentieri le buone idee e le buone pratiche da qualunque parte – sanfedista come anticlericale – provengano, siamo lieti di porlo all’attenzione dei nostri lettori.

“I Dieci comandamenti per chi guida” è stato pubblicato il 19 giugno del 2007 come parte di un documento molto più ampio a cura del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti che potete consultare qui . Ecco il testo che più ci riguarda:

I. Non uccidere.

II. La strada sia per te strumento di comunione tra le persone e non di danno mortale.

III. Cortesia, correttezza e prudenza ti aiutino a superare gli imprevisti.

IV. Sii caritatevole e aiuta il prossimo nel bisogno, specialmente se è vittima di un incidente.

V. L’automobile non sia per te espressione di potere, di dominio e occasione di peccato.

VI. Convinci con carità i giovani, e i non più tali, a non mettersi alla guida quando non sono in condizione di farlo.

VII. Sostieni le famiglie delle vittime di incidenti.

VIII. Fa’ incontrare la vittima e l’automobilista aggressore in un momento opportuno, affinché possano vivere l’esperienza liberatrice del perdono.

IX. Sulla strada tutela la parte più debole.

X. Senti te stesso responsabile verso gli altri.

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Dura trovare obiezioni. Commenti?

PS. Siamo ecumenici nel senso primo della parola, dal greco “oikoumenikos”, cioè “il mondo abitato”, questo siamo.

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