Negli USA il primo carsharing “peer to peer”

Per molti abitanti delle aree urbane l’idea del possesso di un’automobile è semplicemente priva di senso. La disponibilità di un buon servizio di trasporto pubblico, di autonoleggio, di carsharing o di taxi è più che sufficiente a garantire ogni esigenza. Ma se doveste possedere un’auto, non sarebbe simpatico riuscire a ricavarci qualche extra approfittando del fatto che per la maggior parte del tempo è inutilizzata e può quindi essere messa a disposizione di altre persone?

La neonata compagnia di Boston RelayRides ha appena iniziato una campagna di finanziamento per il lancio di un progetto pilota a Baltimora per il primo servizio di carsharing “peer to peer”. Le risorse ottenute serviranno ad allestire una piattaforma web da mettere a disposizione dei proprietari di auto per inserire i propri mezzi nelle liste di noleggio e dei potenziali utilizzatori per iscriversi e avere accesso ai numerosi veicoli disponibili.

A differenza dei tradizionali servizi di autonoleggio, RelayRides non possiede i veicoli e nemmeno è responsabile per la loro manutenzione. Invece mette a disposizione di proprietari e utilizzatori delle autovetture una piattaforma web che permette loro di entrare in contatto consentendo economie di scala e bassi costi. Gli introiti della compagnia deriveranno da una percentuale (15%) sui costi del noleggio.

Ecco come funziona: se possedete un auto visitate RelayRides e vi iscrivete. Un rappresentante della compagnia vi contatterà per aiutarvi a inserire la vostra auto nelle liste di noleggio. Successivamente un meccanico installerà sull’auto un dispositivo volto a garantire all’utilizzatore l’accesso alla vettura attraverso l’utilizzo di una speciale smart cart. In questo modo non è necessario preoccuparsi della consegna delle chiavi o di dover essere presenti al momento del prelievo dell’auto da parte dell’utilizzatore. RelayRides vi fornisce inoltre di una polizza assicurativa supplementare per coprire i rischi per l’auto e l’utilizzatore. La vostra normale assicurazione vi continua a servire per quando utilizzate voi l’auto. Le due polizze non hanno nessun effetto una sull’altra. A questo punto potete inserire la vostra vettura nelle liste di noleggio. Il proprietario dell’auto ha il pieno controllo sulle tariffe e sui tempi di noleggio.

Se siete preoccupati riguardo a chi noleggerà la vostra auto, RelayRides fa sapere che tutti i potenziali utilizzatori dovranno sottoporsi a dei controlli prima di potersi iscrivere. Solo in caso di esito positivo riceveranno la smart card che dà loro la possibilità di utilizzare le auto messe a disposizione. Il costo di carburante e assicurazione è incluso nella tariffa di noleggio.

Secondo RelayRides un proprietario di auto può guadagnare dai 1300$ all’anno per una utilitaria messa a disposizione per 10 ore alla settimana fino a 12000$ per una berlina di lusso disponibile 30 ore alla settimana.

Mentre Baltimora sarà la prima città a testare RelayRides, ce ne sono altre in attesa di provare questo servizio nei prossimi mesi.

Articolo originale su VentureBeat

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