I paesi in via di sviluppo all’avanguardia nel trasporto pubblico

Avevamo già parlato del sistema di bus rapid transit di Ahmedabad in questo post. E’ di qualche giorno fa la notizia che Janmarg, questo il nome del BRT della città indiana, si è aggiudicato il Sustainable Transport Award per il 2010, un prestigioso premio internazionale assegnato alla città che meglio ha saputo coniugare sostenibilità dei trasporti e miglioramento della qualità della vita. Fa riflettere il fatto che tutte le città candidate alla vittoria appartenessero al cosiddetto “terzo mondo”.

Ahmedabad, India vince il Sustainable Transport Award

– Fonte: http://www.prnewswire.com/news-releases/ahmedabad-india-wins-2010-sustainable-transport-award-81222267.html

WASHINGTON, Jan. 12 /PRNewswire-USNewswire/ — I paesi in via di sviluppo surclassano quelli industrializzati quando si parla di trasporto urbano. La città di Ahmedabad, India è stata oggi dichiarata vincitrice del Sustainable Transport Award per il 2010 grazie al successo ottenuto da Janmarg il sistema di Bus Rapid Transit cittadino, primo in assoluto del subcontinente indiano.

“Le nomine per il Sustainable Transport Award dimostrano l’importanza dei paesi in via di sviluppo nella lotta contro il cambiamento climatico e nel contemporaneo miglioramento della qualità della vita e della competitività internazionale”, ha dichiarato Walter Hook, direttore esecutivo dell’Istituto Internazionale per le Politiche dei Trasporti e dello Sviluppo (ITDP). “Le città hanno il potere di ridurre significativamente le emissioni di CO2 cercando di migliorare attivamente il proprio sistema di trasporto”.

Il Sustainable Transport Award viene assegnato annualmente a una città che ha saputo utilizzare le innovazioni nel campo dei trasporti per migliorare la mobilità per tutti i residenti, riducendo al contempo le emissioni di CO2 e di inquinanti del settore e aumentando accessibilità e sicurezza per pedoni e ciclisti.

Il sistema di BRT di Ahmedabad rappresenta un modello di sostenibilità per il futuro dei trasporti indiani, che servono un quarto della popolazione mondiale. “I sistemi di BRT possono avere un impatto molto positivo sulla qualità dell’aria se automobilisti e motociclisti cominciassero ad effettuare degli spostamenti in autobus”, ha dichiarato Sophie Punte, direttore esecutivo di Clean Air Initiative per l’Asia. “Questo è particolarmente importante per le città asiatiche, dove i livelli di inquinanti atmosferici sono spesso ben al di sopra dei tetti raccomandati dall’OMS.

I residenti della città indiana hanno accolto con favore l’introduzione di Janmarg: ogni giorno 18mila passeggeri ne fanno uso per andare al lavoro, a scuola e altrove. In pochi mesi di funzionamento Janmarg ha trasformato completamente il servizio di trasporto pubblico nell’Asia Meridionale. Utilizza stazioni collocate sulla linea mediana della sede stradale, lontane dagli incroci e progettate per isolare dal caldo dell’esterno tramite tecnologie passive che mantengono l’ambiente naturalmente fresco.La città sta facendo continui sforzi per mantenere la propria leadeship nel campo della mobilità sostenibile, tra i quali l’inotroduzione di servizi di alta qualità per i pedoni lungo alcuni corridoi del sistema di BRT, così come l’introduzione di piste ciclabili. Ad Ahmedabad si sono già svolte alcune Giornate senz’Auto e recentemente ne sono state annunciate altre.

Per la prima volta nei sei anni di storia del Sustainable Transport Award, tutte le città concorrenti appartenevano a paesi in via di sviluppo. Menzioni d’onore sono andate a Cali, Colombia per aver introdotto il BRT MIO; a Curitiba, Brasile, per aver aperto una nuova linea di BRT e un parco cittadino su una precedente autostrada federale; a Guadalajara, Messico, per aver completato un servizio di BRT in meno di due anni a un costo contenuto; a Johannesburg, Sud Africa, per la creazione di Rea Vaya, il primo BRT africano e il primo servizio di trasporto pubblico che connette Soweto al centro cittadino.

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