Nuova Mobilità dolomitica

Come sempre la sensibilità altoatesina per l’ambiente fa scuola in Italia. I turisti che quest’anno inonderanno di automobili la Val Badia saranno incentivati a lasciare ferma la macchina per tutta la durata del loro soggiorno. Un’esempio da seguire anche in altre località turistiche che durante tutto il periodo dell’alta stagione si trasformano in inferni di lamiera.

Ma non accontentiamoci… perchè pensare sempre e solo al proprio giardino di casa? La mobilità automobilistica legata alle ferie non è un problema solo per i luoghi di villeggiatura, ma anche per quelli che ne vengono attraversati. Perchè non premiare allora anche chi in villeggiatura ci arriva senza usare l’auto? Val Badia se ci sei batti un colpo.

Stop alle automobili… ma con gusto!

da GreenMe
E’ questa la filosofia di fondo dell’iniziativa promossa da Consorzio Turistico Alta Badia per le prossime vacanze estive: tu lasci la macchina ferma per tutta la durata del soggiorno in questa splendida valle nelle Dolomiti dell’Alto Adige e loro ti premiano.

Aderire è semplice: all’arrivo si consegnano le chiavi della propria vettura, che viene sigillata con una fascia biodegradabile con la scritta “Stop ma con gusto”. In cambio si riceveranno prodotti tipici della gastronomia locale, il rimborso del Mountain Pass (che permette di utilizzare gli impianti di risalita e i mezzi pubblici) e altre sorprese.

Con questa iniziativa l’Alta Badia, che vanta ben tre dei siti definiti dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità nel giugno 2009, si riconferma méta turistica per quanti vogliano trascorrere una vacanza immersi nella natura e nel rispetto per l’ambiente: il territorio è infatti da sempre vocato alle politiche ambientali e investe da anni nella bioedilizia, nel teleriscaldamento a biomassa (attraverso l’utilizzo del “cippato”, materiale di scarto della lavorazione del legno delle segherie), nei trasporti con impianti di risalita non inquinanti e nella raccolta differenziata. La prima centralina di energia elettrica pulita in Alto Adige, inoltre, è stata costruita proprio qui e vanta un design davvero innovativo realizzato dallo studio d’architettura Vudafieri Saverino Partners.

Alla tutela ambientale si unisce anche quella gastronomica, con la ricerca e la riscoperta degli antichi sapori della cucina ladina: dai canederli alle minestre di legumi, passando per il famosissimo strudel di mele e le “Turtres“ (frittelle di ricotta, spinaci o crauti). Al visitatore verranno fatti conoscere prodotti e piatti tipici del territorio, grazie all’iniziativa “In vetta con gusto”, che prevede una serie di eventi che uniscono la vita all’aria aperta ai piaceri della buona tavola.

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