Ecopass, finiti i proclami elettorali si passa ai fatti.

Sopitisi gli eccessi della campagna elettorale, il senso di realtà ha ripreso il sopravvento sugli amminsitratori del capoluogo milanese che hanno finalmente deciso di eliminare l’esenzione dal pagamento dell’ecopass per i veicoli diesel euro 4 senza filtro antiparticolato.

La decisione è stata presa anche in considerazione delle pressioni fatte da diverse associazioni ambientaliste, tra le quali i Genitori Antismog che avevano inoltrato un ricorso al TAR sulla delibera modificata venerdì dalla Giunta Comunale di Milano.

La misura riguarderà circa 15mila veicoli al giorno in entrata nella cerchia dei Bastioni che si troveranno a sborsare un pedaggio di 5 euro e dovrebbe causare una diminuzione di circa il 6% sul totale dei flussi di traffico. E’ quanto riporta Milano Respira, il neonato laboratorio per la sostenibilità urbana promosso dall’ex assessore alla mobilità Edoardo Croci, dai consiglieri comunali Enrico Fedrighini e Carlo Montalbetti e da Giancarlo Morandi, gia’ vicepresidente della Regione Lombardia.

Tra le proposte avanzate da Milano Respira va ricordata quella di trasformare Ecopass da tassa sull’inquinamento a tassa sulla congestione (richiesta già sostenuta, insieme ad altre, dai Genitori Antismog in una petizione che potete leggere qui e dovete firmare qui) a cui assoggettare tutti i veicoli indipendentemente dalla classe di emissioni, allargandola a un’area più ampia per poterne amplificare i risultati che, ormai è provato, sono concreti e tangibili. In questo modo i proventi del pedaggio, che adesso sono appena sufficienti a pagarne i costi di implementazione, potrebbero venire utilizzati per finanziare sistemi di trasporto meno centrati sull’auto privata, migliorando al contempo la mobilità e la vita di tutti.

Nel video qui sotto Edoardo Croci e Carlo Montalbetti dicono la loro (e, lasciatecelo dire, anche la nostra) su domeniche a piedi ed Ecopass.

Insomma Milano chiama. Speriamo che altri rispondano…

#######

Altro su Ecopass:

Ecopass, il Giano Bifronte
I conti in tasca a Ecopass
Ridurre il traffico è facile

 

0 pensieri su “Ecopass, finiti i proclami elettorali si passa ai fatti.”

Rispondi