5 milioni di auto a New Delhi. E i parcheggi? Ops…

Le pratiche e le scelte strategiche che riguardano i parcheggi sono spesso una componente poco indagata nella Vecchia come nella Nuova Mobilità. La auto morte (parcheggiate) nelle nostre città si mangiano uno spazio equivalente a tre o quattro volte quello necessario ai veicoli in movimento. E anche se utilizzare la leva dei parcheggi rappresenta uno strumento molto potente, la maggior parte delle città e delle Amministrazioni Pubbliche rifuggono dal voler adottare questo genere di approccio. Di seguito alcune effervescenti considerazioni di Neha Lalchandani di The Times of India che ci racconta la situazione dei parcheggi nella capitale del suo paese. Molta Vecchia Mobilità come potrete vedere.

La domanda di parcheggio a Delhi supera di tre volte l’offerta.

– Neha Lalchandani, The Times Of India Mumbai

New Delhi: il timore che le notre città si trasformino in giungle di cemento è superato – molto probabilmente si trasformeranno in parcheggi molto prima. Con circa 1.100 automobili che ogni giorno vengono aggiunte alle vie di Delhi, la città deve ingegnarsi per trovare un posto auto a più di 5.2 milioni di veicoli, oltre a quelli che tutti i giorni entrano dall’esterno dentro i suoi confini.

I veicoli occupano circa il 10.8% della superficie costruita della città, minacciando ogni giorno di più le sue aree verdi. Il loro semplice numero sta minacciano di vanificare tutti i benefici che possono derivare dall’attuale sforzo di conversione dell’alimentazione dei motori da benzina a metano e di investimento nel trasporto pubblico. Gi esperti sostengono che a meno di non scoraggiare pesantemente l’uso dell’automobile attraverso l’introduzione di tariffe per i parcheggi, tasse e forme di road pricing proibitive, la qualità dell’aria difficilmente migliorerà.

“La domanda di parchegigo ha chiaramente sopravanzato la disponibilità effettiva di tre volte. La mancanza di spazio è nell’ordine del 16-52%. Il governo dovrebbe mettere a punto una politica dei parcheggi che preveda delle tariffe corrispondenti al reale valore di mercato dello spazio. Questo sarebbe un deterrente per gli automobilisti”, dice Sunita Narain, direttore del Centre for Science and Environment.

Secondo dati rilevati nel 2005, la domanda di parcheggio era superiore a 2.5 milionidi metri quadrati. “Un posto auto occupa mediamente 23 metri quadrati. Questo significa che nel quartiere degli affari di Connaught Place, l’affitto mensile di una superificie di queste dimensioni dovrebbe costare 36.000 Rs. Invece per il parcheggio si paga una somma minuscola”, ha dichiarato Anumita Roychoudhury, responsabile della campagna Right To Clean Air.

Il governo ha mancato l’obiettivo di mettere a punto una chiara e coerente politica dei parcheggi. La Municipal Corportation of Delhi (MCD) ha cominciato a imporre ai costruttori una tassa una tantum per la costruzione di parcheggi ma questa è servita solo ad aumentare il costo di un parcheggio a 4-600mila rupie (8-10mila dollari), che vengono quasi tutte intascate dal costruttore medesimo. I parcheggi sotterranei, per la maggior parte previsti sotto i parchi e aree verdi, vedono l’opposizione non solo del Environment Pollution Control di nomina della Corte Suprema, ma anche delle associazioni di residenti.

Il Consiglio Municipale ha recentementre introdotto delle tariffe di parcheggio variabili nelle zone di sua competenza.

“Se si vuole che il trasporto pubblico venga più utilizzato bisogna far sì che l’auto non sia più una modalità conveniente di trasporto. Grandi città come Portland, Seattle, Brema, San Francisco, New York, Tokyo e Bogotà hanno istituito tariffe per i parcheggi e limitato il loro numero per ridurre il ricorso all’auto”.

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L’autrice

Neha Lalchandani scrive per The Times of India.

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