Se 150mila euro vi sembran pochi: la Nuova Mobilità è economica.

Siamo abituati a pensare alla mobilità come un ambito di intervento prettamente tecnico, nel quale le “vere” soluzioni sono quelle di alta ingegneria civile o trasportistica. Spesso però la profusione di denari e pesanti tecnologie in questo campo maschera la carenza, tutta politica, di inventiva. Misure volte a gestire la domanda di mobilità, a favorire gli spostamenti a piedi o in bicicletta, a garantire ai mezzi di trasporto pubblico la possibilità di mantenere frequenze e velocità dignitose costano, in termini economici, assai meno di quello che il senso comune normalmente suggerirebbe. Il vero costo delle soluzioni “neomobilistiche” è invece intellettuale: ci vuole molta fantasia nel cercarle e nel farle accettare alla pubblica opinione.

La fondazione Cariplo ha indetto un bando per promuovere forme di mobilità sostenibile alternative all’auto privata. I progetti ammessi devono riguardare: la creazione di piani della mobilità sostenibile e studi di fattibilità su vasta scala territoriale, come ad esempio il biciplan, l’attuazione di interventi concreti a sostegno della mobilità ciclistica (cicloparcheggi) e pedonale, l’introduzione di sistemi di infomobilità e di altre forme innovative di mobilità sostenibile.

La Fondazione mette a disposizione fino a un massimo di 150.000 € per coprire il 60% del costo di ciascun progetto. Se vi sembrano pochi vi sbagliate di grosso: se ben impiegati possono contribuire a togliere dalla circolazione parecchie automobili. Il totale dei fondi messi a disposizione da Cariplo ammonta a 1.500.000 euro.
I soggetti a cui il bando è rivolto sono i comuni, le province, le comunità montane, gli enti parco, le organizzazioni no-profit con documentata esperienza in campo ambientale.

Scadenza del bando: 16 luglio 2010; lo potete scaricare qui.

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