Più sani in bicicletta

E’ un luogo comune ampiamente sfruttato. Ma in Olanda, patria del ciclismo urbano, qualcuno ha pensato di indagare scientificamente la correlazione tra stato di salute e utilizzo regolare della bicicletta. Cercando di quantificare i benefici di cui la collettività potrebbe godere derivanti da un aumento dell’uso delle due ruote.

Il ciclismo può ridurre le assenze per malattia.

E’ quanto emerge da una ricerca commissionata dal Ministero della Sanità e dal Ministero dei Trasporti olandesi a TNO, un organismo di ricerca indipendente.
Lo studio si proponeva di indagare:

  • Gli effetti dell’utilizzo regolare della bicicletta sulle assenze per malattia;
  • Le abitudini ciclistiche degli olandesi e i fattori che favoriscono l’utilizzo della bicicletta
  • I motivi per i quali i datori di lavoro stimolano l’utilizzo della bici per recarsi al lavoro.

I ciclisti (quelli che utilizzano la bicicletta per andare al lavoro almeno tre volte alla settimana su una distanza di sola andata di tre chilometri, o quattro volte alla settimana su una distanza di due chilometri) si assentano meno per malattia: in media 7.4 giorni all’anno contro gli 8.7 dei non ciclisti. Questo dato può essere spiegato dalla maggiore proporzione, tra i ciclisti, di persone che non si ammalano mai. E’ stata rilevata anche una relazione tra la distanza percorsa e la frequenza e il livello di assenza per malattia: più spesso si usa la bici e più lunga la distanza percorsa, meno i giorni nei quali ci si ammala. Nella ricerca sono stati coinvolti 1235 lavoratori, il 64% ciclisti e il 36% non ciclisti.

I ciclisti hanno citato la salute come uno dei principali motivi che li spinge a usare la bici. Per i non ciclisti i principali ostacoli, oltre all’eccessiva distanza dal luogo di lavoro, sono le condizioni meteo e il fatto di arrivare sudati al lavoro. Indicano in una maggiore vicinanza al luogo di lavoro e in tempi di spostamento minori di quelli necessari con altri mezzi di trasporto le condizioni che potrebbero far cambiare loro abitudini.

Datori di lavoro a pedali

In questa situazione i datori di lavoro olandesi sono molto più attenti al fenomeno che i loro colleghi in altre parti del mondo. Quasi la metà – il 48% – dei dirigenti intervistati dichiara che le loro aziende incoraggiano il pendolarismo in bicicletta. Lo fanno attraverso l’offerta di servizi appositi come doccie e parcheggi coperti per biciclette. I tre modi principali per stimolare le aziende a incoraggiare il ciclismo sono:

  • Sussidi governativi attraverso maggiori aiuti che possono essere spesi per aziende che favoriscono la bicicletta
  • Studi che dimostrino i vantaggi economici di questi investimenti
  • Cooperazione con aziende che promuovono il ciclismo tra i loro dipendenti.

TNO ha calcolato i potenziali vantaggi in termini finanziari che deriverebbero da un aumento del pendolarismo in bicicletta. Se i ciclisti aumentassero dell’1% i datori di lavoro olandesi potrebbero risparmiare circa 27 milioni di euro all’anno.

Questi dati potrebbero comunque essere solo il segnale che chi usa la bici tende a condurre uno stile di vita generalmente più sano di chi non la usa, piuttosto che la prova di uno specifico vantaggio derivato unicamente dal ciclismo.

Articolo originale: http://www.malehealth.co.uk/other-sports/21157-cycling-reduces-sick-leave?page=2

Sintesi dello studio di TNO

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TNO è un grande istituto di ricerca nel quale lavorano circa 5mila persone. Si dedica ad attività di ricerca in diversi ambiti, uno dei quali è quello della Qualità della Vita. In quest’ambito TNO si occupa di investigare i modi nei quali la salute delle persone possa essere migliorata.

0 pensieri su “Più sani in bicicletta”

  1. Chissà se le neuroscienze confermeranno quello che a me pare “l’evidente beneficio dell’effetto mantra” del pedalare (azione ciclica [dx/sx]). La cosa mi interessa particolarmente poiché, spesso, i discorsi “pro bc” sono rivolti ai “gestori” del traffico e non agli autori. I benefici che ognuno può misurare sul sè (anche se analfabeta) sono fondamentali. Le cose efficaci son semplici.

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