Referendum Milano si muove: superate le 10mila firme. Ne servono altre 5mila.

Tra venerdì e sabato, nel week end dedicato all’ambiente, ne hanno raccolte più di 3500, con la pioggia per giunta.  Ad oggi è stata superata quota diecimila. Per raggiungere le 15 mila firme c’è tempo fino al 6 novembre.

Parliamo dei cinque referendum indetti dal Comitato fondato dall’ex Assessore alla mobilità sostenibile Edoardo Croci: 1 dimezzare traffico e smog, 2 raddoppiare gli alberi e il verde pubblico, 3 conservare il futuro parco dell’area EXPO, 4 energia: adottare standard massimi di efficienza e ridurre i gas serra, 5 ripristinare la Darsena e studiare la riapertura dei Navigli.

Purtroppo l’amministrazione comunale non ha dimostrato un atteggiamento collaborativo. Parliamo della mancata concessione della Moratti alle deleghe ai dipendenti per autenticare le firme sui referendum, atto che avrebbe facilitato non poco la raccolta delle firme, come lo stesso comitato ha sottolineato in un comunicato.

Gli organizzatori chiedono ancora un piccolo sforzo. Per tutta la settimana si potrà firmare al gazebo di piazza San Carlo (ore 12 – 15, 17 – 19). Sul sito milanosimuove.it sono costantemente aggiornati i punti di raccolta delle firme, gli eventi, i promotori e le donazioni. Continua intanto la campagna per i volontari, impegnati nella raccolta firme: informazioni alla e-mail referendum.milano@gmail.com oppure al numero 02-39542026

da 02blog.it

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Enrico

Enrico Bonfatti, dopo aver vissuto e lavorato nella industriosa Lombardia, si è ritirato oggi in una ridente frazione montana delle prealpi venete. Ha avuto il privilegio di poter sperimentare la vita senza il possesso dell’automobile per tredici lunghi anni. Ultimamente lo ha perso a causa del mutato contesto nel quale si trova a vivere e delle politiche di smantellamento del trasporto pubblico in atto ormai da diversi anni nel nostro paese e non solo. Ha dato vita a questo blog nell’ormai lontano 2009, spinto dalla necessità di preservare, per quanto possibile, il quartiere dove viveva dal quotidiano assalto delle lamiere.

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