Honk! Primo campionato Italiano di Ciclabilità Urbana.

Legambiente, FIAB e Città in Bici (Coordinamento Nazionale Uffici Biciclette-A21 Italy) hanno deciso di organizzare tra la fine di aprile e l’inizio di maggio 2011 un’iniziativa nazionale per promuovere quanto di buono le città italiane hanno realizzato sul fronte della mobilità ciclabile.

Si tratta del primo Campionato Italiano della Ciclabilità Urbana, una sfida tra i Comuni che hanno realizzato le più interessanti ed efficaci strategie per la diffusione dell’uso della bicicletta come mezzo di trasporto. Vince la sfida la città dove, in proporzione al numero complessivo di abitanti, il maggior numero di persone si sposta in bicicletta.

I centri urbani si sfideranno tra loro divisi in tre gironi (città grandi, medie e piccole).
L’idea è quella di offrire un palcoscenico nazionale alle migliori esperienze comunali in tema di ciclabilità e a tal fine verranno coinvolti i più importanti media italiani e verrà realizzata una piccola guida per raccontare perché sono ciclabili le città che partecipano al primo “Giretto d’Italia”

Regole: In un giorno infrasettimanale tra la fine di Aprile e l’inizio di Maggio e in una fascia oraria definita (tra le 7.30 e le 9.30) nel territorio comunale verranno organizzati tre check-point in tre zone diverse che hanno il compito di monitorare tutti i veicoli in transito. La città guadagnerà punti ogni volta che passa una bicicletta, mentre riceverà bonus quando passano pedoni e bus. Saranno attribuite penalità quando passano automobili e scooter. I comuni aderenti riceveranno una scheda di rilevazione e le relative istruzioni. I tre check-point dovranno essere posizionati in aree dove solitamente non ci sono limitazioni al traffico (possono quindi essere messi agli accessi di un’area pedonale o di una ztl, ma non all’interno). Ogni città – all’interno della settimana scelta dall’organizzazione – potrà scegliere il giorno in cui disputare la sfida. Una volta scelto il giorno, sarà possibile modificarlo solo in caso di maltempo o avvenimenti eccezionali a condizione che la sfida si disputi comunque nella settimana scelta dall’organizzazione.

Trucchi: E’ possibile adottare provvedimenti speciali. Per l’occasione l’amministrazione comunale potrà mettere in campo incentivi per vincere la sfida: è possibile, ad esempio, limitare i passaggi del traffico motorizzato nelle aree dove verranno posizionati i check-point per ridurre i passaggi di automobili e far crescere quelli di biciclette; oppure si potranno offrire omaggi o bonus-colazioni ai cittadini che si presenteranno in bicicletta al check-point. L’obiettivo è sempre quello di riempire il più possibile la città di ciclisti.

I Circoli di Legambiente e le Associazioni aderenti alla FIAB vigileranno sul corretto svolgimento della sfida.

Il regolamento completo, il modulo di adesione e tutto il materiale dell’iniziativa sono disponibili sul sito di Città In Bici

Sarà inoltre garantita un’ampia pubblicità sui media alle città aderenti

Pubblicato da

Enrico

Enrico Bonfatti, dopo aver vissuto e lavorato nella industriosa Lombardia, si è ritirato oggi in una ridente frazione montana delle prealpi venete. Ha avuto il privilegio di poter sperimentare la vita senza il possesso dell'automobile per tredici lunghi anni. Ultimamente lo ha perso a causa del mutato contesto nel quale si trova a vivere e delle politiche di smantellamento del trasporto pubblico in atto ormai da diversi anni nel nostro paese e non solo. Ha dato vita a questo blog nell'ormai lontano 2009, spinto dalla necessità di preservare, per quanto possibile, il quartiere dove viveva dal quotidiano assalto delle lamiere.

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