Honk! Nella metro con il bancomat.

Un nuovo sistema di pagamento ticketless sta per essere adottato su tutto il sistema di trasporti pubblici londinese: si potrà accedere a metro, autobus e treni semplicemente appoggiando la propria carta di credito o bancomat sugli appositi lettori. Chi sceglierà questo metodo di pagamento si vedrà addebitare la tariffa di viaggio direttamente sul proprio conto corrente.

Anche se già milioni di pendolari utilizzano delle smart card prepagate, il nuovo sistema eliminerà il bisogno di ricaricarle e sarà utilizzabile anche dai turisti. L’inaugurazione di questo nuovo sistema è prevista per i Giochi Olimpici del 2012, quando tutti gli 8mila bus londinesi saranno stati equipaggiati con gli appositi lettori. Per la fine dello stesso anno tutto il sistema di trasporto pubblico di Londra consentirà la stessa modalità di pagamento.

Transport for London ha sviluppato la tecnologia necessaria in stretta collaborazione con le istituzioni del credito come Visa, MasterCard e AmericanExpress. Alcune carattteristiche di questo tipo di pagamento dovranno rispondere alle esigenze tipiche del trasporto pubblico, per cui gli utenti non saranno mai costretti a digitare un PIN.

Le carte prepagate continueranno a venire accettate dai lettori tradizionali. Una volta che il sistema sarà pienamente operativo sarà in grado di accettare anche carte emesse da banche estere.

Articolo originale: Travel across London with just a swipe of your contactless bank card (UK)

Pubblicato da

Enrico

Enrico Bonfatti, dopo aver vissuto e lavorato nella industriosa Lombardia, si è ritirato oggi in una ridente frazione montana delle prealpi venete. Ha avuto il privilegio di poter sperimentare la vita senza il possesso dell'automobile per tredici lunghi anni. Ultimamente lo ha perso a causa del mutato contesto nel quale si trova a vivere e delle politiche di smantellamento del trasporto pubblico in atto ormai da diversi anni nel nostro paese e non solo. Ha dato vita a questo blog nell'ormai lontano 2009, spinto dalla necessità di preservare, per quanto possibile, il quartiere dove viveva dal quotidiano assalto delle lamiere.

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