Honk! Shared Space in salsa teutonica

Negli ultimi tre anni e mezzo la città di Duisburg ha convertito alcune piazze e viali in spazi condivisi. Altre aree sono in via di riconversione in base alla constatazione che il concetto funziona.

Nel 2007 tutta la segnaletica della centralissima piazza König-Heinrich venne rimossa, ad eccezione dei cartelli indicanti i limiti dell’area a traffico limitato. Anche se politici e professionisti all’inizio si dimostrarono scettici, la cosa funzionò talmente bene che altri cinque incroci e importanti vie della città seguirono la stessa sorte, tra le quali una strada a sei corsie che venne trasformata in uno via condivisa a due sole corsie.

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Il funzionamento del traffico si basa sulla reciproca interazione tra gli utenti, su di una velocità di circolazione paragonabile a quella dei pedoni e sul principio di reciproco rispetto e considerazione. Tutti gli utenti hanno gli stessi diritti. L’amministrazione ha concluso che questi principi hanno bisogno di un certo periodo di apprendimento per essere pienamente applicati ma che adesso le cose funzionano.

Ulteriori informazioni: http://www.duisburg.de (in tedesco)

Articolo originale su  European Community for Mobility Management

Pubblicato da

Enrico

Enrico Bonfatti, dopo aver vissuto e lavorato nella industriosa Lombardia, si è ritirato oggi in una ridente frazione montana delle prealpi venete. Ha avuto il privilegio di poter sperimentare la vita senza il possesso dell'automobile per tredici lunghi anni. Ultimamente lo ha perso a causa del mutato contesto nel quale si trova a vivere e delle politiche di smantellamento del trasporto pubblico in atto ormai da diversi anni nel nostro paese e non solo. Ha dato vita a questo blog nell'ormai lontano 2009, spinto dalla necessità di preservare, per quanto possibile, il quartiere dove viveva dal quotidiano assalto delle lamiere.

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