Gli italiani si muovono di meno e usano di più i mezzi pubblici.

La crisi economica unita al crescente costo dei carburanti ha causato importanti cambiamenti delle abitudini di spostamento degli italiani: è quanto emerge dal rapporto congiunturale di fine anno 2010 di Audimob, l’Osservatorio sui comportamenti di mobilità degli italiani dell’Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Trasporti (ISFORT)

Durante l’anno appena trascorso infatti si è assistito a un calo generale della mobilità e a un deciso aumento del ricorso al trasporto pubblico, sia in termini di passeggeri/km che di share modale. A farne le spese tutte le altre modalità di spostamento sia motorizzate che no, ma soprattutto l’auto. Un segnale da tenere presente, visto che siamo in tempi di crisi e quindi di tagli dei finanziamenti pubblici…

Da notare che nonostante il diminuire della mobilità il tempo dedicato agli spostamenti è in aumento, probabile segnale del peggioramento complessivo dei nostri sistemi di trasporto.

Il rapporto completo è scaricabile in pdf qui: http://www.isfort.it/sito/statistiche/Congiunturali/Annuali/RA_2010.pdf

############

Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Trasporti
L’Isfort è stato costituito nel 1994 dall’Ente Fondazione Banca Nazionale
delle Comunicazioni e dalle Ferrovie dello Stato, con la finalità di contribuire
al processo di rinnovamento del settore della mobilità di persone, merci e
informazioni. L’Istituto si propone di supportare lo sviluppo del know-how
socio-economico e gestionale del settore, attraverso attività sistematiche e
mirate di formazione e ricerca

Tel. +39 06 8526200 – Fax +39 06 85265298
e-mail: ricerca@isfort.itwww.isfort.it

Pubblicato da

Enrico

Enrico Bonfatti, dopo aver vissuto e lavorato nella industriosa Lombardia, si è ritirato oggi in una ridente frazione montana delle prealpi venete. Ha avuto il privilegio di poter sperimentare la vita senza il possesso dell’automobile per tredici lunghi anni. Ultimamente lo ha perso a causa del mutato contesto nel quale si trova a vivere e delle politiche di smantellamento del trasporto pubblico in atto ormai da diversi anni nel nostro paese e non solo. Ha dato vita a questo blog nell’ormai lontano 2009, spinto dalla necessità di preservare, per quanto possibile, il quartiere dove viveva dal quotidiano assalto delle lamiere.

Rispondi