Istituita in via definitiva la Giornata Nazionale della Bicicletta. Ma comincia malissimo.

Dopo la sperimentazione attuata lo scorso anno e in conseguenza del suo grande successo il Parlamento Italiano sta per approvare la legge che istituisce definitivamente la Giornata Nazionale della Bicicletta. La legge prevede anche una serie di obblighi a favore della mobilità ciclabile per le amministrazioni locali e gli enti gestori dei trasporti. La ministra Prestigiacomo, nel presentare l’iniziativa, pone un’enfasi che sicuramente condividiamo nel sottolineare l’importanza di questo mezzo nella costruzione di un migliore sistema di mobilità.

Peccato che alle parole di incoraggiamento il suo Ministero non faccia seguire dei fatti concreti. Infatti per il bando collegato alla Giornata della Bicicletta al quale possono partecipare tutti quei soggetti che vogliano proporre delle iniziative su generici temi di sostenibilità ambientale il Ministero dell’Ambiente ha stanziato la microscopica elemosina di 1.500.000 euro, contro i 14 milioni del bando dell’anno scorso. Un taglio del 90% su una cifra già modesta. Sappiamo tutti che l’attuale congiuntura non permette grandi spese ma, vista la prosopopea utilizzata, ci aspetteremmo quanto meno un taglio più contenuto altrimenti l’impressione che ci resta è quella della trovata pubblicitaria che lascia il tempo che trova e quindi di uno spreco di soldi, ancorchè pochi.

Di seguito il post apparso ieri su Cittainbici riportante in calce il comunicato del Ministero dell’Ambiente con le informazioni sul bando.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il disegno di legge che istituisce il “Biciday”, la “Giornata Nazionale della Bicicletta” che si svolgerà ogni anno la seconda domenica di maggio. Il provvedimento inoltre prevede una serie di iniziative volte a favorire una mobilità ecologica e sostenibile.

Il Biciday che l’anno scorso è stato celebrato in via sperimentale riscuotendo un grande successo di pubblico, con manifestazioni in 1400 comuni italiani, quest’anno si svolgerà l’8 maggio e sarà legato alla ricorrenza dell’ 150° anniversario dell’Unità d’Italia con iniziative in luoghi cari alla storia risorgimentale.

“Il “Biciday” che è il cuore del provvedimento varato oggi dal Consiglio dei Ministri – afferma il Ministro Prestigiacomo – spero diventi la giornata nazionale della mobilità sana e sostenibile. Il grande successo di pubblico della scorsa edizione, con centinaia di migliaia di persone, famiglie, gruppi organizzati in piazza sulle due ruote, è la dimostrazione di quanto sia avvertita l’esigenza di tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini anche attraverso l’incentivazione di politiche rivolte alla mobilità eco-sostenibile”.

Il disegno di legge che ora passa al vaglio del Parlamento prevede che, negli edifici adibiti a pubbliche funzioni ove sono svolte attività a contatto con il pubblico e che dispongano di cortili o spazi comuni, l’amministrazione riservi un’apposita area alle biciclette degli utenti, segnalando sul proprio sito istituzionale la presenza dell’area riservata.

Sempre nell’ottica dell’adozione di misure concrete per favorire l’utilizzo in città delle biciclette si è inoltre deciso di rendere possibile il trasporto delle biciclette pieghevoli sui tram, nei giorni feriali e festivi, senza limiti di numero e di orario.

Le amministrazioni locali inoltre dovranno prevedere parcheggi per biciclette, adeguati nella forma e nel numero, in ogni stazione di nuova realizzazione delle linee metropolitane e dei treni metropolitani in modo da rendere più facile e sicuro lo scambio bici-treno e bici-metro.

“Molti Comuni – sottolinea il Ministro Prestigiacomo – già da tempo sono impegnati, con il concreto sostegno del Ministero dell’Ambiente, nello sviluppo reti ciclabili e nella promozione di iniziative volte a stimolare le persone nell’adozione della bicicletta come mezzo per la mobilità quotidiana, per lo svago o per lo sport. Inoltre in occasione del secondo “Biciday” Il Ministero dell’Ambiente sta organizzando in collaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani e la Federazione Ciclistica Italiana, per dimostrare, ancora una volta, che la bicicletta può essere sempre di più un mezzo di locomozione sicuro e pulito, in grado di rendere le nostre città più vivibili e meno inquinate”.

Fonte: Comunicato stampa Ministero dell’Ambiente

Bando MATTM per progetti in materia ambientale
“Avviso Pubblico per l’attribuzione di contributi economici a enti pubblici, soggetti privati singoli o associati, fondazioni ed associazioni per iniziative ed interventi in materia ambientale”. Obiettivo del bando è la selezione di iniziative ed azioni riguardanti la protezione dell’ambiente nell’ottica della riduzione emissioni di gas serra anche con riferimento all’educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile. Le tematiche oggetto dell’avviso, sono: riciclo e raccolta differenziata dei rifiuti; energie rinnovabili ed efficienza energetica; mobilità sostenibile; biodiversità e tutela degli habitat naturali con particolare riguardo alle foreste; cambiamenti climatici; sviluppo sostenibile.
Le risorse finanziarie disponibili sono pari a Euro 1.500.000,00 a copertura dell’80% dei costi ammissibili (max 100.000 euro). Scadenza: 29/04/2011

Pubblicato da

Enrico

Enrico Bonfatti, dopo aver vissuto e lavorato nella industriosa Lombardia, si è ritirato oggi in una ridente frazione montana delle prealpi venete. Ha avuto il privilegio di poter sperimentare la vita senza il possesso dell'automobile per tredici lunghi anni. Ultimamente lo ha perso a causa del mutato contesto nel quale si trova a vivere e delle politiche di smantellamento del trasporto pubblico in atto ormai da diversi anni nel nostro paese e non solo. Ha dato vita a questo blog nell'ormai lontano 2009, spinto dalla necessità di preservare, per quanto possibile, il quartiere dove viveva dal quotidiano assalto delle lamiere.

0 pensieri su “Istituita in via definitiva la Giornata Nazionale della Bicicletta. Ma comincia malissimo.”

  1. Great (if for now hollow) idea! What to do with it? What about this?

    Use the day as a platform to discuss the creation of cycling maps for every city in Italy. A bunch of us are working on this already, both as a process for helping people know more about how to cycle safely in their city. But also, once you have the map and see the obvious weak points, of starting at least to think about what to do next.

    Should we work on this together?

    Eric Britton
    World Streets – http://worldstreets.org

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