Honk! Il circolo virtuoso di Vitoria-Gasteiz, capitale verde d’Europa.

Secondo i dati raccolti da un’indagine sulla mobilità Vitoria-Gasteiz, principale città dei Paesi Baschi e Capitale Verde d’Europa per il 2012, è al passo con gli obiettivi che si era posta nel Piano per la mobilità sostenibile e gli spazi pubblici, lanciato dal Consiglio Comunale nel 2007.

Da allora Vitoria-Gasteiz ha ridotto la quota di spostamenti in auto, mentre l’uso di autobus, biciclette e scarpe è cresciuto. Infatti Vitoria-Gasteiz è la città spagnola dove più si utilizzano le due ruote. Secondo la ricerca lo share modale di spostamenti in bici è raddoppiato negli ultimi cinque anni passando dal 3.4 al 6.9 per cento del totale degli spostamenti. L’assessore all’Ambiente, Idoia Garmendia, ha detto che “la nostra sfida è ora quella di aumentare ulteriormente il ricorso alla bicicletta, assicurando una coesistenza pacifica con i pedoni quando entrambi si spostano sullo stesso marciapiede”.

La ricerca conferma anche i dati raccolti dalla compagnia di trasporto pubblico. C’è stato un aumento del 50 per cento nel numero di spostamenti quotidiani in autobus o tram, mentre gli spostamenti a piedi sono aumentati del 40 per cento. Va sottolineato, osservando queste cifre, che l’area urbanizzata è cresciuta negli ultimi anni di circa un terzo. Se non si fosse intervenuti con appropriate misure, l’attuale numero di spostamenti n auto sarebbe molto più alto.

Infatti il ricorso all’automezzo privato è diminuito in modo considerevole passando dal 36.2 per cento registrato nel 2006 al 28.3 per cento del 2011.

Fonte: Allinx

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Enrico

Enrico Bonfatti, dopo aver vissuto e lavorato nella industriosa Lombardia, si è ritirato oggi in una ridente frazione montana delle prealpi venete. Ha avuto il privilegio di poter sperimentare la vita senza il possesso dell'automobile per tredici lunghi anni. Ultimamente lo ha perso a causa del mutato contesto nel quale si trova a vivere e delle politiche di smantellamento del trasporto pubblico in atto ormai da diversi anni nel nostro paese e non solo. Ha dato vita a questo blog nell'ormai lontano 2009, spinto dalla necessità di preservare, per quanto possibile, il quartiere dove viveva dal quotidiano assalto delle lamiere.

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