Si può imporre la rinuncia all’uso dell’auto?

Oggi un piccolo video, girato dalla televisione svizzera, che parla dell’esperienza dell’impresa Farone di Mendrisio che, in considerazione del caos viabilistico nel quale si trova il Canton Ticino e dell’impossibilità di garantire a tutti i propri dipendenti – molti dei quali transfrontalieri – spazio adeguato per le loro auto private, gli ha letteralmente imposto  l’uso di un bus aziendale – messo a disposizione a spese della ditta – per recarsi al lavoro. Un’iniziativa in un primo momento subita dai lavoratori che però adesso paiono soddisfatti del nuovo modo di gestire gli spostamenti casa – lavoro. Quanto è ripetibile in altri contesti? E, soprattutto, quanto è desiderabile? Dite la vostra.

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Enrico

Enrico Bonfatti, dopo aver vissuto e lavorato nella industriosa Lombardia, si è ritirato oggi in una ridente frazione montana delle prealpi venete. Ha avuto il privilegio di poter sperimentare la vita senza il possesso dell'automobile per tredici lunghi anni. Ultimamente lo ha perso a causa del mutato contesto nel quale si trova a vivere e delle politiche di smantellamento del trasporto pubblico in atto ormai da diversi anni nel nostro paese e non solo. Ha dato vita a questo blog nell'ormai lontano 2009, spinto dalla necessità di preservare, per quanto possibile, il quartiere dove viveva dal quotidiano assalto delle lamiere.

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