Il car sharing P2P entra nelle università USA.

Zipcar è recentemente entrata in Wheelz, la compagnia di car sharing peer-to-peer per studenti universitari. Con un investimento di 13.7 milioni di dollari Zipcar pensa che “Wheelz rappresenta il giusto modello tecnologico, di strategie di mercato e di leadership per avere successo nell’emergente settore p2p”.

di Itir Sonuparlak

Zipcar spiega che Whellz ha progettato la sua piattaforma di condivisione dell’auto per incontrare esplicitamente i bisogni dei campus, mettendo in connessione studenti che possiedono un’auto con quelli che ne hanno bisogno. “Il modello stimola i proprietari attraverso una prospettiva di guadagno dalla propria vettura, e garantisce un accesso facile e conveniente a un auto a chi ne ha bisogno per qualunque occasione, come gite fuori porta, shopping, week end e appuntamenti”

Il possesso di un’auto non è possibile per molti studenti universitari; il trasporto pubblico non è sempre accessibile o adeguato alle esigenze; l’unica cosa che si può fare è pedalare fino allo sfinimento. Il car sharing p2p rappresenta una soluzione quasi perfetta in queste particolari circostanze. Inoltre per ogni auto in sharing p2p si possono eliminare fino a 15 auto dalla strada – aggiungendo alla lista dei benefici quelli della riduzione di inquinamento e congestione.

Aprire nuovi servizi come Wheelz destinati a gruppi di giovane età espande il mercato del car sharing. Nella maggior parte dei casi – come in questo – gli  utenti devono avere almeno 21 anni a meno di non appartenere ad alcune particolari università per le quali bastano i 18 anni. Ma questo requisito d’età non è dissimile da quello delle tradizionali compagnie di noleggio. Attraverso l’espansione del p2p si induce l’abitudine del car sharing nelle menti più giovani, dando basi solide alla legittimazione di questo modo di muoversi, nella speranza di eliminare molte auto dalla strada.

“Stiamo assistendo ovunque a un cambiamento delle abitudini di consumo che si spostano dalla proprietà di un bene verso l’accesso al medesimo”, dice il Direttore Esecutivo di Zipcar Scott Griffith. “Questo investimento è un primo passo nella direzione di una offerta sempre maggiore di servizi di mobilità”.

Articolo originale:Expanding Peer-to-Peer Car Sharing to College Campuses

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L’autrice.

Itir Sonuparlak è una blogger di TheCityFix.com. Laureata in urbanistica alla facoltà di Architettura della Columbia University, i suoi interessi vanno dal riciclaggio e il riutilizzo dei materiali alla mobilità sostenibile.

 

Pubblicato da

Enrico

Enrico Bonfatti, dopo aver vissuto e lavorato nella industriosa Lombardia, si è ritirato oggi in una ridente frazione montana delle prealpi venete. Ha avuto il privilegio di poter sperimentare la vita senza il possesso dell’automobile per tredici lunghi anni. Ultimamente lo ha perso a causa del mutato contesto nel quale si trova a vivere e delle politiche di smantellamento del trasporto pubblico in atto ormai da diversi anni nel nostro paese e non solo. Ha dato vita a questo blog nell’ormai lontano 2009, spinto dalla necessità di preservare, per quanto possibile, il quartiere dove viveva dal quotidiano assalto delle lamiere.

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