Il car sharing fiorisce a Portland

Con il lancio del servizio di car sharing di Car2go, alla fine di marzo, Portland oggi probabilmente detiene una specie di record riguardante il numero di veicoli condivisi procapite: circa 700 messi a disposizione da tre differenti compagnie – Zipcar, Getaround e Car2go, ognuna con una differente nicchia di mercato – dei 500mila abitanti della città. Le possibilità per una famiglia di ridurre il proprio numero di auto o addirittura farne totalmente e meno non sono mai state così alte.

di Dave Brook

Quali sono le differenze tra Zipcar, Getaround e Car2go?

  •  Zipcar è il marchio più rinomato per il car sharing su prenotazione con spostamento di andata e ritorno. Mette a disposizione un ampia varietà di modelli, tutti molto nuovi. Si trovano parcheggiati in appositi spazi nei quartieri centrali della città e gli utenti abituali possono usufruire di piani tariffari che abbassano i costi.
  • Getaround, è la compagnia di condivisione peer to peer che offre spostamenti di andata e ritorno su prenotazione mettendo a disposizione veicoli più vecchi (nessuno anteriore al 1995) in una tipologia di modelli quasi infinita, con gli esemplari più vecchi a tariffe davvero scontatissime rispetto a quelle di Zipcar, cosa che fa di Getaround la scelta di carsharing più economica. Accedere ai veicoli è leggermente più complicato dato che bisogna per lo più chiedere al proprietario l’uso della vettura attraverso un messaggio di testo e può anche essere necessario incontrarlo per scambiare le chiavi (a seconda che abbia o meno attrezzato l’auto per l’accesso a distanza). Vale la pena notare che anche Relayrides e Just Share It hanno alcuni veicoli peer to peer disponibili a Portland.
  • Car2go, è il car sharing on demand, senza prenotazione, con possibilità di parcheggio libero in qualunque punto di una grande (ma forse non abbastanza) “home zone” e di effettuare spostamenti di sola andata. Le auto utilizzate sono delle Smart. Potrebbe davvero trasformare le abitudini di spostamento di molta gente.
Qui potete trovare una tavola comparativa delle varie tipologie di servizio

Tra gli osservatori attenti di questo settore c’è chi predice che i nuclei famigliari sennz’auto del centro di Portland potrebbero aumentare fino a oltre il 50% nei prossimi anni – molto di più dell’attuale 16%. Naturalmente questo non sarà solo grazie al car sharing  – Portland ha fatto molte cose negli ultimi venti anni: aumento delle densità abitative, quartieri pedonali, buon servizio di trasporto pubblico. E sembra che presto verrà avviato anche un servizio di bike sharing.

E se siete interessati a sapere quali infrastrutture favoriscono la riduzione dei tassi di motorizzazione delle famiglie Jarret Walker ha delle cose interessanti da dire in proposito.

Articolo originale: Car2go launches in Portland

###################

L’autore

Dave Brook è un consulente sul car sharing e sui servizi di nuova mobilità. Ogni tanto posta le sue idee sul car sharing in Nord America e nel mondo sul suo sito  www.Carsharing.us.

Pubblicato da

Enrico

Enrico Bonfatti, dopo aver vissuto e lavorato nella industriosa Lombardia, si è ritirato oggi in una ridente frazione montana delle prealpi venete. Ha avuto il privilegio di poter sperimentare la vita senza il possesso dell'automobile per tredici lunghi anni. Ultimamente lo ha perso a causa del mutato contesto nel quale si trova a vivere e delle politiche di smantellamento del trasporto pubblico in atto ormai da diversi anni nel nostro paese e non solo. Ha dato vita a questo blog nell'ormai lontano 2009, spinto dalla necessità di preservare, per quanto possibile, il quartiere dove viveva dal quotidiano assalto delle lamiere.

Un pensiero su “Il car sharing fiorisce a Portland”

  1. Portland dimostra ancora una volta di essere la città più all’avanguardia in tema di mobilità. Ci sono stato nel 2009 e – considerato che si tratta di una città statunitense – sono rimasto impressionato per l’organizzazione dei trasporti pubblici.

Rispondi