Copenhagen capitale mondiale della bicicletta.

Vi diamo qualche buona notizia da quella che in questi giorni (novembre 2009, ndt) è la capitale dello sviluppo sostenibile del nostro pianeta in apnea, Copenhagen. Elizabeth Press di StreetFilms segue Mikael Colvill-Andersen mentre in un tour guidato attraverso la città ci illustra tutto quello che si fa per le biciclette nella capitale danese. E ci fa capire che sono cose trasferibili anche nella nostra città. E perchè dovremmo trasferirle. Grazie a Mikael e grazie ancora a Elizabeth. Il video è sottotitolato in italiano.
Qui potete vedere il video originale.Da StreetFilms:Decine di migliaia di persone provenienti da quasi ogni nazione del mondo si sono incontrate a Copenhagen in questi giorni per il summit sul clima. Mentre i diversi delegati stanno provando a comporre un difficile puzzle per ridurre le emissioni di CO2, imparano anche parecchie cose da una delle città leader della sostenibilità dei trasporti. A Copenhagen il 37% degli spostamenti casa-lavoro è effettuato in bicicletta, e la percentuale complessiva di spostamenti ciclistici è ancora più alta.

Nel video potete ammirare la “più affollata via ciclabile del mondo occidentale”, a molte altre cose incluse nella categoria “vedere per credere”, tra le quali i contatori di bici, luci a LED, piste ciclabili a 4 corsie e gigantesche automobili rosa (non è uno scherzo…).

Copenhagen non è sempre stata il paradiso ciclistico di oggi. Sono serviti molti anni di investimenti nelle infrastrutture ciclabili per sottrarre le strade a mezzi di trasporto più inquinanti e meno sostenibili. Non si sono svegliati un mattino per trovarsi ad essere improvvisamente la capitale mondiale del ciclismo urbano. Hanno perseguito questo obiettivo come dobbiamo ora fare noi.

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Mikael Colville Andersen è un regista cinematografico conosciuto per il suo attivismo in favore delle biciclette all’interno del Cycle Chic Movement. Ha lanciato la moda di andare in bicicletta con normali vestiti, soprannominato per questo “the sartorialist” dal giornale inglese “The Guardian”.

Elizabeth Press fa parte di StreetFilms dal 2007, dopo aver lavorato per quattro anni per il programma Radio/TV Democracy Now! I suoi video sono stati proiettati in festival di tutto il mondo. Se andate a New York potete incontrarla mentre si sposta sulla sua bicicletta di seconda mano.

Pubblicato da

Enrico

Enrico Bonfatti, dopo aver vissuto e lavorato nella industriosa Lombardia, si è ritirato oggi in una ridente frazione montana delle prealpi venete. Ha avuto il privilegio di poter sperimentare la vita senza il possesso dell'automobile per tredici lunghi anni. Ultimamente lo ha perso a causa del mutato contesto nel quale si trova a vivere e delle politiche di smantellamento del trasporto pubblico in atto ormai da diversi anni nel nostro paese e non solo. Ha dato vita a questo blog nell'ormai lontano 2009, spinto dalla necessità di preservare, per quanto possibile, il quartiere dove viveva dal quotidiano assalto delle lamiere.

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