La leva finanziaria per indirizzare le politiche dei trasporti

cartoon-subsidy-car-vs_-transit-712328Oggi un’interessante riflessione, quanto mai attuale nel nostro paese anche se concepita espressamente sulle esigenze dei paesi in via di sviluppo, sulle politiche di stimolo e indirizzamento dei trasporti in chiave sostenibile. Un messaggio forte e controcorrente in questo tempo dove a dettare le agende politiche sono concetti eminentemente ragionieristici.

EMBARQ è un network internazionale la cui mission è quella di promuovere e catalizzare energie per trovare soluzioni di mobilità sostenibile che migliorino la qualità della vita urbana.

Il mondo, e l’Asia in particolare, sta andando nella direzione sbagliata

Il continente asiatico si sta rapidamente urbanizzando,  creando stress sui sistemi dei trasporti in molti posti. Nel 2011, per la prima volta nella storia, i cinesi abitanti in città hanno superato quelli delle campagne, e in India succederà presto la stessa cosa. Insieme al tasso di urbanizzazione e ai redditi, i paesi asiatici stanno assistendo anche a un aumento esponenziale dei tassi di motorizzazione, che raddoppiano ogni 5-7 anni.  I costi della congestione stradale nei paesi asiatici si situano ormai tra il 2 e il 5 per cento del PIL delle rispettive economie. Di questo passo la domanda di energia di questi paesi nel 2050 sarà raddoppiata, secondo le stime di IEA.

Se non controllate, le ripercussioni dei trasporti insostenibili dell’Asia possono avere implicazioni su scala mondiale. Le emissioni di gas serra dal settore trasporti continueranno a crescere al tasso più alto tr tutte le fonti di emissioni in Asia. La Asian Development Bank (ADB) prevede che il contribuito del continente alle emissioni di CO2 arriverà a toccare il 31% del totale delle emissioni dal settore trasporti nel 2030, e si prevede che il totale delle emissioni asiatiche triplicherà entro il 2050. Oggi le città asiatiche registrano i più alti livelli di inquinamento atmosferico nel mondo e l’incidentalità stradale è causa di quasi 2000 morti al giorno.

Il 24 aprile EMBARQ ha presentato un documento al Forum asiatico per il trasporto ambientalmente sostenibile riguardante il ruolo che i governi nazionali possono giocare nel perseguire uno shift verso modalità di trasporto sostenibili. I messaggi chiave possono essere applicati in tutti i paesi in via di sviluppo e non solo.

In Asia servono 2500 miliardi di $ di investimenti nei trasporti

Secondo una recente ricerca di ADB entro il 2020 sarà necessario investire nel settore trasporti del continente circa 2.5 miliardi di dollari. Attualmente, gli investimenti complessivi annuali nei trasporti si aggirano intorno al miliardo di dollari in tutto il mondo. Riconoscendo questo bisogno di aumnentare gli sforzi nel settore trasporti, nel giugno 2012, al meeting di Rio 20, otto banche operanti nel settore della cooperazione internazionale hanno volontariamente sottoscritto un impegno a spostare 175 miliardi di dollari a favore di finanziamenti per la realizzazione di progetti di mobilità sostenibile nel prossimo decennio.

Anche se 175 miliardi di impegno da parte degli istituti bancari possono essere considerati un grande risultato, 17.5 miliardi all’anno sono solo una frazione degli investimenti necessari. Per modificare l’attuale paradigma di finanziamento del settore trasporti, banche e governi dovranno includere i trasporti sostenibili all’interno delle programmazioni di spesa nazionali. Gli investitori privati dovranno collaborare con il settore pubblico per convogliare fondi verso progetti di sostenibilità mentre i governi locali dovranno esprimere un’alta domanda di finanziamenti nello stesso settore.

Il ruolo centrale dei governi

I governi centrali possono giocare un ruolo centrale nel finanziamento di sistemi di trasporto sostenibile. Possono facilitare i circuiti finanziari interni grazie agli interventi di istituti bancari nazionali e sviluppare progetti di trasporto urbano che indirizzino strategicamente lo sviluppo. Possono coordinare i finanziamenti internazionali agendo da intermediari tra le fonti e le amministrazioni locali, che hanno sotto controllo la dimensione locale del progetto. Possono avere un ruolo cruciale nel mettere a punto e supervisionare programmi di valutazione e monitoraggio, nel costruire a livello locale e nazionale le competenze tecniche necessarie e nel condividere le buone pratiche tra i governi esteri e le amministrazioni locali.

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 Il documento di EMBARQ identifica due tipologie di intervento che possono venire adottate dai governi nazionali per massimizzare i risultati nel dirottare la finanza verso la sostenibilità: le leve finanziarie e l’aumento dell’efficenza dei finanziamenti esistenti.

Sinergie finanziarie per un impatto maggiore.

Per un reale cambio di paradigma, i finanziamenti ai trasporti devono venire coordinati per potenziare i loro effetti. I governi nazionali devono legare finanziamenti nazionali e internazionali attraverso forti strutture politiche interne che investano in progetti  di sostenibilità con ben chiari obiettivi intenri di riduzione di emissioni, sicurezza energetica e salute pubblica.

I programmi nazionali possono prevedere il coinvolgimento del settore privato migliorando la legislazione e i conseguenti regolamenti attuativi. L’attuale piano quinquennale indiano (2012-2017) si appoggia al settore privato per circa il 35% del totale degli investimenti nel settore dei trasporti urbani. Storicamente, il settore degli investimenti privati nei trasporti indiani è stato coinvolto nella costruzione di porti ed aeroporti, non in quella di strade urbane o ferrovie, che possono contribuire a migliorare la mobilità e l’accessibilità per grandi masse di persone. Le future opportunità di investimenti nel campo dei trasporti sostenibili devono ulteriormente venire analizzate allo scopo di mettere a punto una struttura trasparente di erogazione dei fondi.

Le risorse finanziarie locali, come i pedaggi stradali, la tariffe dei parcheggi, le tasse sugli autoveicoli e le forme di congestion pricing, possono anch’esse garantire flussi di denaro per i progetti di mobilità sostenibile. A Hon Kong e Singapore, lo sviluppo delle ferrovie e quello di nuovi insediamenti hanno contribuito con successo a finanziare i servizi di trasporto pubblico. Insieme a una correzione dei sussidi governativi ai carburanti, queste risorse possono contribuire a raccogliere fondi per progetti di mobilità sostenibile a livello locale.

Aumentare l’efficacia dei finanziamenti

I finanziamenti ai trasporto possono aumentare la loro efficacia anche attraverso l’azione dei governi nazionali. I governi possono dirigere il processo istituzionale di finanziamento dei progetti locali coordinando le fonti, la progettazione, la messa in opera e i protagonisti di progetti di mobilità sostenibile. Possono ottenere migliori risultati imparando da singoli  progetti attraverso una valutazione dei bisogni iniziali, una corretta formulazione della strategia politica e progettuale da perseguire, il monitoraggio degli avanzamenti e il follow-up dei risultati. I governi centrali hanno anche un ruolo chiave nella raccolta e consolidamento delle informazioni utili a migliorare le competenze per lo sviluppo e l’implementazione di progetti di mobilità sostenibile nonchè a sviluppare la capacità tecnica di prendere in considerazione eventuali progetti alternativi a livello locale.

Il ruolo delle organizzazioni regionali

Si sta registrando ovunque, sia a livello globale che regionale, la tendenza a sottolineare l’importanza di un ripensamento in senso sostenibile dei sistemi di trasporto.  La finanza dei trasporti deve dirigere lo sviluppo dei medesimi in una determinata direzione mentre i governi centrali ricoprono un ruolo centrale nel concepire una finanza per i trasporti sostenibili. I forum regionali come EST Forum in Asia attivano processi di cooperazione tra i governi nazionali riunendo in un’unica struttura collaborativa i ministri dei trasporti. Riuscire, nei futuri forum, a riunire anche i ministri economici darebbe più forza a questo processo di dialogo e permetterebbe una migliore comprensione delle sfide economiche e delle opportunità finanziarie sottostanti la mobilità sostenibile. Creando le giuste sinergie per aumentare l’efficacia degli investimenti nella sostenibilità i governi nazionali possono diventare una componente essenziale nel passaggio a un sistema di mobilità sostenibile.

View Holger Dalkmann’s full presentation on Slideshare from the 2013 Regional Environmentally Sustainable Transport Forum in Asia, entitled, “Financing needs for sustainable transport systems for the 21st century“.

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Dal 2002 EMBARQ si è diffusa in Messico, Brasile, Cina, India, Turchia e nelle regioni andine, collaborando con le locali autorità di trasporto per ridurre l’inquinamento, migliorare la salute pubblica e creare spazi urbani sicuri, accessibili ed attraenti. La rete impiega più di 120 esperti in diversi campi, dall’architettura alla gestione della qualità dell’aria; dalla geografia al giornalismo; dalla sociologia all’ingegneria civile e dei trasporti.

Articolo originale: Sustainable transport finance: thinking nationally and locally

 

Pubblicato da

Enrico

Enrico Bonfatti, dopo aver vissuto e lavorato nella industriosa Lombardia, si è ritirato oggi in una ridente frazione montana delle prealpi venete. Ha avuto il privilegio di poter sperimentare la vita senza il possesso dell’automobile per tredici lunghi anni. Ultimamente lo ha perso a causa del mutato contesto nel quale si trova a vivere e delle politiche di smantellamento del trasporto pubblico in atto ormai da diversi anni nel nostro paese e non solo. Ha dato vita a questo blog nell’ormai lontano 2009, spinto dalla necessità di preservare, per quanto possibile, il quartiere dove viveva dal quotidiano assalto delle lamiere.

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