Legislazione, mentalità, rischio.

6a00d834558ca469e20147e03b7be0970b-320wiJohn Adams ha speso più di qualche anno nella ricerca, la riflessione e la divulgazione del concetto di rischio, in particolare del rischio correlato agli spostamenti quotidiani delle persone. Questo articolo è tratto dal suo blog  Risk in a hypermobile world”. La sua attrazione verso i problemi dei trasporti nacque durante gli anni settanta e ottanta quando si oppose come membro di Friends of the Earth alla costruzione di nuove strade in Gran Bretagna. Per una sintesi della sua prospettiva sui trasporti potete leggere “I rischi di un mondo ipermobile”

 IL CAMBIAMENTO DEVE RADICARSI NELLE PERSONE

PRIMA DI VENIRE LEGIFERATO

– John Adams.

L’ apertura del Daily Mail di oggi recita:

MULTA DI £90 SE SI MESSAGGIA AL VOLANTE: gIRO DI VITE DEL MINISTERO SULLA SICUREZZA

L’esperienza statunitense suggerisce che i giri di vite difficilmente raggiungono l’effetto desiderato. Là i tentativi di reprimere l’utilizzo degli sms al volante attraverso la legislazione è stato testato in modo naturale diverse volte. Negli Stati Uniti questo tipo di leggi sono di competenza delle singole giurisdizioni così alcuni stati le hanno adottate e altri no. Questo ha permesso dei confronti prima e dopo la loro introduzione tra stati diversi.

I risultati sono stati interessanti. Uno studio della Highway Loss Data Institute nel 2009 ha dimostrato che vietare l’uso degli sms ha un effetto perverso – gli incidenti aumentano. La spiegazione di questo secondo l’HLDI giace nel fatto che dopo il divieto gli automobilisti hanno iniziato a usare il cellulare tenendolo sulle ginocchia – dove è meno visibile alle forze dell’ordine – piuttosto che appoggiandolo sul volante come facevano in precedenza, con il risultato di essere ancor più distratti dai compiti di guida. Quello che segue è un grafico che rappresenta i risultati ottenuti in California.

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California – Denunce di sinistro annue per 100 veicoli assicurati, rilevazione mensile paragonata con i dati di Arizona, Nevada e Oregon, prima e dopo l’introduzione del divieto di utilizzare servizi di messaggistica al volante.
by month before and after law for all drivers, compared with Arizona, Nevada, and Oregon.

Come ha osservato il filosofo Michael Sandel, “Il cambiamento deve radicarsi nella mentalità della gente prima di poter essere legiferato”. Da nessuna parte questo concetto è più ovvio che sulla strada. I paesi ai primi stadi della motorizzazione privata hanno tassi di incidentalità per veicolo di molte grandezze più alti di quelli dei paesi ad alto tasso di motorizzazione. Questo nonostante molti di essi abbiano nei loro codici l’intera panoplia di leggi d’importazione sulla sicurezza stradale – dall’obbligo di cinture ai limiti di velocità al divieto di guida in stato di ebbrezza. Queste leggi semplicemente non vengono applicate e/o osservate.

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L’autore:

John Adams e’ professore di geografia all’University College di Londra. Potete leggere le sue riflessioni sul blog Risks in a Hypermobile World

Pubblicato da

Enrico

Enrico Bonfatti, dopo aver vissuto e lavorato nella industriosa Lombardia, si è ritirato oggi in una ridente frazione montana delle prealpi venete. Ha avuto il privilegio di poter sperimentare la vita senza il possesso dell'automobile per tredici lunghi anni. Ultimamente lo ha perso a causa del mutato contesto nel quale si trova a vivere e delle politiche di smantellamento del trasporto pubblico in atto ormai da diversi anni nel nostro paese e non solo. Ha dato vita a questo blog nell'ormai lontano 2009, spinto dalla necessità di preservare, per quanto possibile, il quartiere dove viveva dal quotidiano assalto delle lamiere.

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