Inaugurata la prima ciclovia sopraelevata cinese

Stupefacente esempio di brutta pratica.

Qui il nocciolo del problema: si sono fatti la domanda sbagliata.

Quello ripreso dall’immagine è il risultato della risposta di decision makers e tecnici alla seguente domanda:

“come possiamo garantire uno spazio sicuro a biciclette e pedoni in questo incrocio molto frequentato, senza rallentare o ridurre il traffico automobilistico?”

E questo è quello che hanno ottenuto: la LORO soluzione al LORO problema. Il progetto è ben descritto qui: http://www.curbed.com/2017/1/31/14446954/china-aerial-cycleway-xiamen

Ma fermiamoci un momento. Se la sostenibilità fosse il loro obiettivo (come dovrebbe essere) allora la domanda giusta da porre sarebbe più simile a questa:
Come possiamo (a) utilizzare il traffico pedonale e ciclistico (cioè le forme di trasporto salutari, sostenibili, attive, economica, senza emissioni inquinanti e di CO2, democratiche per eccellenza) per rallentare e ridurre (b) il numero continuamente crescente di automobili pericolose, inquinanti, ingombranti, costose che giorno per giorno entrano nella nostra città?

Questa è una domanda interessante. Lascio a voi decidere come pensate di poter raggiungere questo importante obiettivo strategico. I commenti critici sono caldamente benvenuti.

Non finisco mai di stupirmi di come persone intelligenti, serie e competenti possano cadere in questa trappola: quella di infilarsi in fretta e furia in quelle che prendono come delle rispsote, prima di aver analizzato attentamente il possibile spettro di domande che andrebbero poste. Questa brutta abitudine porta a costruire uno schema culturale, operativo e di investimenti che può essere disastroso:

china-beijing-heavy-traffic-on-ring-road.jpg (624×458)

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L’autore:

Eric Britton

Formatosi come economista dello sviluppo, Eric Britton è Managing Director di EcoPlan International, una rete non governativa di consulenza sulle politiche e i processi di decision making nel campo dell’innovazione tecnica e sociale e dello sviluppo sostenibile. Insegna Sviluppo Sostenibile, Economia e Democrazia all’Institut Superior de Gestion (Parigi). Fondatore di World Streets, i suoi ultimi lavori si concentrano sugli argomenti dell’equità, dell’economia e dell’efficienza nei trasporti urbani e negli spazi pubblici.

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