Per una città lenta: lo Slow City Reader.

Una Città Lenta è una visione dello sviluppo urbano e un obiettivo chiaramente quantificabile il cui primo passo consiste nell’ (a) azzerare gli incidenti urbani e i loro costi umani ed economici, attraverso la (b) riduzione delle velocità di circolazione di tutte le componenti del traffico. Questo dà alla città un obiettivo facilmente misurabile (numero degli incidenti e feedback raccolti da sistemi ITS localizzati sulle strade e all’interno delle vetture) a fini gestionali e valutativi e una piattaforma innovativa utile per sviluppare e servire altri progetti e programmi sostenibili coerenti con l’argomento.

Un secondo passo di questo ambizioso processo consiste nella (c) riduzione delle fermate e ripartenze attraverso un programma tecnologico molto aggressivo che contempla modifiche all’architettura stradale, segnaletica intelligente e tecnologie ITS.

Questo duplice punto di partenza predispone una base positiva e visibile per ulteriori progetti ed iniziativa che vorranno partire da questi due concetti fondamentali. Le possibilità di espansione e variazione sono enormi.

La combinazione di ridotte velocità di circolazione e drastica diminuzione del fenomeno di fermata e ripartenza porterà enormi benefici per tutti: tra questi, riduzione della produzione di gas serra, miglioramento nell’efficienza dei motori, riduzione dei costi per infrastrutture e veicoli privati, miglioramento della salute pubblica, maggiore sicurezza per pedoni e ciclisti, riduzione della rumorosità, riduzione dei fenomeni di aggressività, maggior senso di vicinato, etc.

Per perseguire questi obiettivi ambiziosi questo approccio richiede notevoli capacità tecniche nell’area della raccolta dati, dell’analisi sistemica, della simulazioni al computer, per essere sicuri di aver messo bene a punto le misure che si intendono adottare sulla rete viaria.

Lo Slow City Reader vi fornisce un utile background in lingua inglese dalle pagine di World Streets che può essere utile a progettisti, ricercatori, politici, ONG, studenti, stampa e altri preoccupati delle sfide che ci pone la sostenibilità urbana in generale e più in particolare la riduzione delle velocità di circolazione combinata con altre misure complementari.

* Potete trovarlo qui: https://worldstreets.wordpress.com/tag/slow-city-reader/

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