Honk! Velocità e probabilità di decesso.

Un’altra infografica, sempre dal World Resources Institute, per mettere in rilievo le potenzialità del risparmio di vite umane di un abbassamento generalizzato delle velocità di circolazione.

Per chi desidera approfondire l’argomento delle “Città Lente” segnaliamo il post di ieri e l’ultimo numero del World Transport Policy and Practice (a rischio di chiusura per mancanza di fondi, se pensate di poter fare qualcosa non esitate a contattarli) interamente dedicato alla riduzione della velocità di circolazione.


Ricordiamo che le infografiche di Nuova Mobilità sui benefici della riduzione delle velocità si possono trovare qui.

World Resources Institute (WRI) è un’organizzazione di ricerca presente in più di 50 paesi, tra cui Brasile, Cina, Europa, India, Indonesia, Messico, e USA.

3 pensieri su “Honk! Velocità e probabilità di decesso.”

  1. A quelli che sono usi gridare allo scandalo di fronte alla proposta di ridurre il limite di velocità a 30km/h nei centri abitati, e che anzi insistono per un superamento di quelli attuali affermando che a 50km/h si va già troppo piano, propongo sempre un semplice esperimento mentale.
    In buona sostanza chiedo di immaginare di sporgersi da una finestra del quarto piano di un edificio e di chiedersi che ne sarebbe di loro se decidessero di buttarsi di sotto.
    La risposta, pur nelle sue diverse varianti spaventose, è pressoché sempre la stessa: morte certa.
    Mi è difficile qui descrivere la loro sorpresa quando, calcolatrice alla mano, considerando il valore dell’accelerazione gravitazionale terrestre dimostro che colpirebbero il marciapiede sottostante a una velocità molto vicina ai 50km/h!
    Ergo, 50 = morte.
    🙁

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