Alvin Mouse si racconta IV – L’auto come casa.

Non ci rimaneva altro che lasciare perdere e tornare a casa, ma…. azzzzz…. la F.lli Castori Costruzioni aveva abbattuto TUTTI gli alberi della foresta! Capirete, dovevano fluidificare il traffico…

Fu così che dovemmo rassegnarci a vivere nella nostra auto usata parcheggiata con vista su meraviglioso svincolo autostradale. Per ironia della sorte un giorno ricevemmo un’altra lettera dalla nonna che diceva che aveva voglia di un po’ di tranquillità e stava pensando di venire a fare una vacanza nella quiete della nostra foresta…

Insomma, non avevamo fatto proprio una bella fine, no? E ai nostri amici, cosa successe? Eric, quell’invasato ambientalista che vorrebbe che restassimo all’età della pietra, si sposò e mise su una famigliola di invasati come lui…

 

Ziggy Piggy, a furia di andare in automobile, aveva messo su peso come solo un maiale all’ingrasso può fare. Il suo medico gli consigliò di dimagrire, così si convertì alle due ruote. Contento lui…

 

 

E noi? Non penserete mica che stiamo ancora vivendo come gli zingari? Queste cose non succedono nè nei fumetti nè nelle fiabe per bambini, per cui vi lascio con il lieto fine e un avvertimento a voi umani.

IV – Fine

Potete vedere tutte le puntate del mio racconto qui.

Per conoscere i retroscena di questa fiaba cliccate qui.

Pubblicato da

Alvin Mouse

Alvin Mouse vive in un’imprecisata foresta centro europea. Innamoratosi inizialmente dell’automobile, ha provato a portare il progresso tra la sua comunità animale, con risultati dei quali si è pentito amaramente.

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