Per una città lenta – III

Vendere la vostra buona ideaws-roadrage

[EPUB] Quanto è facile vendere pubblicamente e a tutti coloro realmente interessati questa idea di una politica della velocità più efficace e benefica per la città? Si tratta di una sfida molto impegnativa!

Non importa quali e quanto forti siano le motivazioni  – sicurezza, salute pubblica, equità, gradevolezza e molte altre – alla prova dei fatti tutti, noi inclusi, ci opponiamo al cambiamento soprattutto se questo influisce in modo importante sulle nostre vite quotidiane. E quando si tratta di automobili, almeno per coloro che le possiedono, questa resistenza diventa viscerale e spesso molto forte. Chiarito questo, possiamo essere sicuri che ci saranno feroci opposizioni a un cambiamento politico così incisivo, e soprattutto che queste non verranno piegate al primo tentativo. Questa consapevolezza deve essere un elemento fondante della vostra strategia.

Come ci si deve comportare a questo riguardo? Prima di tutto bisogna avere un piano ben progettato e pensato, sostenuto da forti argomentazioni scientifiche e dati incontestabili per quanto riguarda sia costi che benefici.  Una volta che avete in mano un progetto tecnicamente valido, arriva il momento di venderlo e di mantenerlo gradito nel tempo al pubblico votante (e conducente). Questo richiede forti capacità di comunicazione e leadership. Anzi, eccezionali capacità di comunicazione e leadership. Le buone intenzioni non bastano.

Un fattore a vostro vantaggio sarà la vostra consapevolezza di incontrare una inevitabile quanto feroce resistenza –  e se vi sarete preparati bene ascoltando un numero sufficiente di vostri concittadini, compresi coloro che non saranno d’accordo con il vostro progetto, dovreste essere assolutamente preparati a tenere in considerazione, trattare e gestire queste obiezioni e argomenti. Non ignorate, ma ascoltate con rispetto i vostri oppositori. Dopotutto potreste imparare da loro qualche cosa di nuovo. Al contrario, se mostrate impazienza e premura di chiudere il dibattito, ci sono forti probabilità che possiate più tardi incorrere in seri problemi di traffico e quindi non portare a compimento il vostro progetto.

Scelte migliori (Questo è il tasto su cui giocare.)

La linea che va assolutamente seguita è quella di far sì che il progetto offra alla grande maggioranza delle persone un’ampia varietà di SCELTE MIGLIORI. Nessuno al mondo desidera effettuare scambi al ribasso in termini di qualità della vita, accettando qualche cosa che la peggiorerà. Quindi è parte del lavoro di progettisti e politici quello di rendere questa cosa più che chiara agli elettori e a tutti i soggetti coinvolti. Non tutte le città, non tutte le amminsitrazioni saranno in grado di attuare una politica di così grande impatto, non importa quanto possa essere desiderabile.  E se il primo passo già sufficientemente ostico è quello di sviluppare un piano pensato e attentamente progettato, il secondo e tutti quelli successivi dovranno essere effettuati con la tenacia, le abilità politiche e la vista lunga necessarie a farlo funzionare. Così, buona fortuna.

III – Fine

Per una città lenta – I

Per una città lenta – II

La cassetta degli attrezzi

Per iniziare

  1. Città lenta su Nuova Mobilità: https://goo.gl/V3vSW5
  2. Slow City Transition: Notes for a thinking exercise  – http://wp.me/psKUY-4Yc
  3. Organizing our thoughts on Slowth (Slow Cities)  – –  http://wp.me/psKUY-4Xk
  4. A Slow City Primer from the World Resources Institute —  http://wp.me/psKUY-4YH

Possono servire a inquadrare la situazione.

Per andare oltre:

Supporting media

* Slow City: Notes for a Thinking Exercise: http://wp.me/psKUY-4Yc

Slow City on World Streets: https://worldstreets.wordpress.com/tag/slow-city-reader/

Slow City on World Streets: https://worldstreets.wordpress.com/tag/slow-city-reader/

• Slow City on Facebook https://www.facebook.com/SlowCity2020/ 

* Via World Streets on Twitter: https://twitter.com/worldstreets

* Via World Streets on LinkedIn :   https://www.linkedin.com/groups/668837   

*  Slow City on the Planners Bookshelf  – https://goo.gl/cbtjJF

Ancora più a fondo: il motore di ricerca di World Streets

* (1) Click QUI e (2) copiate  [“slow city”OR “slow streets’“] nella casella di ricerca (con le virgolette ma senza parentesi quadre) quindi (3) click in alto a destra per ordinare per data.

Con questo strumento potete verificare immediatamente quanto hanno da offrire in risposta alle vostre domande le 802 fonti internazionali selezionate su Google da World Streets.

L’autore:

Eric Britton

Formatosi come economista dello sviluppo, Eric Britton è Managing Director di EcoPlan International, una rete non governativa di consulenza sulle politiche e i processi di decision making nel campo dell’innovazione tecnica e sociale e dello sviluppo sostenibile. Insegna Sviluppo Sostenibile, Economia e Democrazia all’Institut Superior de Gestion (Parigi). Fondatore di World Streets, i suoi ultimi lavori si concentrano sugli argomenti dell’equità, dell’economia e dell’efficienza nei trasporti urbani e negli spazi pubblici.

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