A Toronto le persone hanno la precedenza sulle automobili

Da Toronto la notizia di una modifica viabilistica – volta a favorire i mezzi pubblici a discapito delle automobili – importante anche se “circoscritta” a un’arteria urbana che si sviluppa per 2,6 km e che da qualche giorno non può essere percorsa in auto per più di un isolato alla volta. Un esempio di permeabilità filtrata su scala maggiorata adottabile anche in quelle arterie dove lo spazio a disposizione non consente di separare le diverse modalità di trasporto e che potrebbe essere uno degli elementi costituenti di una rete senza congestione che consenta un uso più saggio e sostenibile degli spazi e delle risorse di una città.

King street without cars

King Street, Toronto – Dove sono le automobili?/ Lloyd Alter

di Lloyd Alter

Vent’anni fa l’allora Sindaco di Toronto Barbara Hall modificò la destinazione d’uso di King Street, un territorio che era ormai caratterizzato per lo più da aree di parcheggio e da vecchi edifici industriali ormai sottoutilizzati o abbandonati da tempo. Da allora la zona ha fatto registrare un boom residenziale che non accenna a fermarsi, con migliaia di nuove abitazioni da un capo all’altro di King Street, un’arteria che si estende da est a ovest in una zona molto centrale della città canadese.

Nello stesso periodo non ci fu nessun miglioramento del trasporto pubblico, così la linea tranviaria che attraversava tutta la via divenne uno dei percorsi ferroviari più congestionati del Nord America, con più di 65mila passeggeri al giorno. I convogli erano sovraffollati e lenti, condividendo la stessa sede stradale con 20mila automobilisti per lo più seduti da soli nelle loro autovetture. Bisognava fare qualcosa.

 

streetcar changesCity of Toronto/Public Domain

La settimana scorsa la città ha fatto partire un progetto pilota che impedisce alle automobili di attraversare King Street da cima a fondo obbligandole a svoltare – per lo più solo a destra – ad ogni incrocio. Si può raggiungere in auto qualsiasi punto della via, ma questa è percorribile soltanto per un isolato alla volta.

Molti si lamentano, come Markie qui sopra, del fatto che le strade furono costruite per le auto; altri hanno fatto notare che questo non è vero.

King Street before carsKing Street prima dell’automobile.

Altri ancora hanno fatto notare che forse le automobili non sono il mezzo migliore per spostarsi in città. Shawn Micallef sul Toronto Star scrive:

Nessuna grande città dove vale la pena vivere è facile da essere percorsa in auto, ma dato che Toronto è una città Nordamericana, costruita in gran parte dopo la seconda guerra mondiale, l’idea che si possa andare in macchina ovunque trovando facilmente parcheggio è ben radicata nel senso comune, anche se questa non è la realtà e nemmeno una possibilità. Anche se consegnassimo tutta la superficie stradale alle automobili, ce ne sarebbero semplicemente troppe. Riuscire a far muovere più velocemente i trasporti pubblici è l’unico possibile futuro.

Un aspetto significativo di questo progetto è la sua realizzazione rapida ed economica: niente scavi o gallerie, solo qualche barriera per tenere le auto lontane dalle piattaforme di accesso ai tram, la segnaletica e le nuove vetture del tram che avremmo comunque avuto.

Alcune trasmissioni radio si lamentano facendo notare che c’è stato un incidente a due isolati di distanza da King Street causato da un automobilista costretto a percorrere le deviazioni imposte dalla nuova segnaletica.

Ma gli utenti del trasporto pubblico, i pedoni e i ciclisti manifestano grande soddisfazione riuscendo ad arrivare al lavoro in tempo.

La fenice restaurantLa Fenice Restaurant/ Lloyd Alter/CC BY 2.0

C’è stata grande preoccupazione per le attività dei ristoranti e dei teatri; riusciranno a mantenere il loro giro di clienti anche se non è più possibile arrivarci così facilmente? I parcheggi sono scarsi da molti anni e molti degli spostamenti dell’area avvengono a piedi o con i mezzi pubblici. Quando sono andato a pranzare in un ristorante che conosco bene per mostrare il mio sostegno e raccogliere informazioni il capocameriere mi ha detto che durante il pranzo non si registrano cali di  clientela ma che le cene fanno registrare una lieve diminuzione di introiti. Ha aggiunto che secondo lui questo è conseguenza del fatto che le persone devono abituarsi alla novità e che in pochi giorni si tornerà ai livelli di sempre.

King street King Street, Toronto, 1:45 PM, 16 November 2017/ Lloyd Alter/CC BY 2.0

Ma modifiche alla viabilità come questa non sono una cosa che riguarda solo Toronto; siamo osservati da ogni angolo del mondo. Yonah Freemark di Transport Politic  scrive che quello di King Street è un esempio che andrebbe imitato:

La cosa più interessante di questo progetto è che mostra come anche altre città dotate di linee che percorrono grandi arterie urbane possano in questo modo migliorare il servizio offerto all’utenza. Mostra quello che è possibile fare in situazioni nelle quali non ci sono le condizioni che permettono di istituire dei completi divieti di transito al traffico veicolare privato. Gli investimenti che danno la precedenza alle persone sulle automobili richiedono una forte volontà e capacità di iniziativa politica”.

Spero che questo sia l’inizio di qualche cosa di più grande.

Articolo originale: Toronto transit users love new pilot project that puts people before cars

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Lloyd Alter

Lloyd Alter lavora per TreeHugger. È stato architetto, inventore e produttore di prefabbricati. Contribuisce a MNN.com, The Guardian, Azure and Corporate Knights magazines, è docente di progettazione sostenibile alla Ryerson University School of Interior Design. È stato presidente della Architectural Conservancy of Ontario.

 

 

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