Auto elettriche e a guida autonoma: per parlarne al di fuori della propaganda.

Sull’onda delle preoccupazioni per il cambiamento climatico, le cui manifestazioni si fanno sempre più drammatiche con il passare del tempo, l’attenzione dell’opinione pubblica si rivolge spesso alle soluzioni offerte dalla possibilità di sostituire i combustibili fossili con l’elettricità per l’alimentazione dei mezzi di trasporto. Ultimamente la mobilità elettrica viene associata ai cosiddetti “veicoli a guida autonoma” presentati come un mezzo per migliorare moltissimo la qualità della vita nelle nostre città congestionate dal traffico.

Entrambi questi temi vedono naturalmente le case automobilistiche in prima linea nella promozione di quelli che sono i loro legittimi interessi. Purtroppo manca un dibattito pubblico sulle reali possibilità che possono offrirci queste tecnologie, essendo qualunque discussione viziata in partenza dalla preponderante presenza/invadenza della massiccia propaganda attuata dall’industria dell’auto che ne occulta i limiti e ne enfatizza oltre misura i pregi.

“L’auto elettrica ha colonizzato con successo il pensiero di molti pianificatori dei trasporti e organizzazioni che si occupano di sostenibilità a causa del suo (supposto) potenziale di attenuare il cambiamento climatico.”

Sono le parole di John Whitelegg, direttore della rivista online World Transport Policy and Practice, il cui numero di marzo riporta tre interessanti analisi su auto elettriche e a guida autonoma, nell’intento di stimolare un dibattito per quanto possibile immune dall’influenza di pesantissimi interessi privati.

Nuova Mobilità ha tradotto questi articoli e li mette a disposizione dei suoi lettori in formato PDF ed EPUB nella speranza di stimolare, per quanto possibile, una sana discussione anche nel nostro paese.

Buona lettura.

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