L’inurbamento della popolazione riduce il ricorso all’automobile?

Young people texting while wlking - no cars

Un recente studio commissionato dal dipartimento dei trasporti britannico ha effettuato un’ampia recensione della letteratura internazionale ed analizzato una serie di dati riferiti al Regno Unito con lo scopo di spiegare le modifiche dei comportamenti di viaggio dei giovani adulti a partire dagli anni novanta (Chatterjee et al., 2018). Una delle cause di tali modifiche è il cambiamento dei pattern spaziali delle giovani generazioni, in particolare il loro “reinurbamento” (lo spostamento dei luoghi di abitazione verso le zone più densamente popolate delle grandi città).

Highlights

  • Tra il 2001 e il 2011 i giovani adulti inglesi tra i 25 e i 34 anni si sono per lo più stabiliti nelle aree urbane densamente popolate;
  • Nel 2011, rispetto al 2001, i giovani adulti che andavano a lavorare in auto erano di meno mentre erano aumentati quelli che utilizzavano il trasporto pubblico;
  • Le politiche urbanistiche che volte ad aumentare la densità abitativa hanno favorito questi cambiamenti.

Riassunto

Negli ultimi decenni in molti paesi sviluppati il possesso della patente di guida, di un’automobile e l’abitudine di guidare sono andati diminuendo tra i giovani adulti. Una delle cause alla base di questa flessione è l’inurbamento dei giovani adulti, la loro maggiore concentrazione nelle aree più popolate delle grandi città.

Lo studio analizza le modifiche nel tempo nelle abitudini di viaggio e nei pattern spaziali dei giovani adulti ricorrendo a un data base nazionale riferito all’Inghilterra che copre il periodo tra il 2001 e il 2011 e analizzando la relazione tra a) la proporzione di soggetti che vanno al lavoro in macchina e quelli che utilizzano il trasporto pubblico e b) la densità abitativa e le dimensioni dell’insediamento.

Lo studio conclude che l’urbanizzazione ha facilitato la riduzione dell’uso dell’auto e l’aumento del ricorso ai trasporti pubblici tra i giovani di età compresa tra 16 e 34 anni. Questi cambiamenti sono la conseguenza di una politica nazionale che ha incoraggiato lo sviluppo di insediamenti ad alta densità abitativa nelle aree urbane, che ha prodotto un reinurbamento di tutta la popolazione e in particolare dei giovani adulti.

Il reinurbamento della popolazione è stato accompagnato da un aumento delle differenze nelle abitudini di spostamento tra gli abitanti nei quartieri più densamente popolati delle maggiori aree metropolitane e tutti gli altri.

La relazione tra reinurbamento e comportamenti di viaggio è controversa. I sostenitori della ‘smart growth’ (e.g. Litman, 2016) citano le riduzioni del traffico e gli aumenti degli spostamenti attivi come due tra le svariate ragioni che motivano le politiche di pianificazione urbana volte ad incoraggiare lo sviluppo di insediamenti ad alta densità abitativa. Altri sostengono che tali politiche costringono alcuni gruppi riluttanti (come per esempio i giovani adulti) ad andare a vivere in zone più densamente popolate a causa della mancanza di abitazioni in altri luoghi  (Bolick, 2000Evans and Unsworth, 2012).

L’efficacia di tali politiche di pianificazione nel raggiungere i loro obiettivi di trasporto dipende in parte dalla spinta potenzialmente fuorviante dell'”autoselezione residenziale”. Il fatto che gli abitanti dei quartieri più densi usino di meno l’auto e di più altre modalità di trasporto  è incontestabile. Fino a che punto le differenti caratteristiche abitative causino i cambiamenti nei comportamenti di viaggio e fino a che punto semplicemente attraggano persone con differenti abitudini è argomento soggetto di numerose indagini. Lo studio vuole fornire il proprio contributo a questo dibattito.

 Lo studio è disponibile a questo link.

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Gli autori dello studio:

Steve Melia

Steve Melia è docente di trasporti e pianificazione all’Università del West of England. La sua tesi di laurea esplorava il potenziale dei quartieri Carfree in Gran Bretagna.  E’ stato consulente del Governo Britannico sugli aspetti trasportistici del programma “Eco-towns” e dell’Olympic Park Legacy Company sulle soluzioni di mobilità sostenibile da adottare per l’area del Villaggio Olimpico di Londra. Il suo lavoro si concentra sulle relazioni tra trasporti e ambiente costruito con una particolare attenzione alla riduzione del traffico (www.trafficremoval.uk) e le alternative agli insediamenti dipendenti dall’automobile. Una selezione dei suoi scritti si può trovare su www.stevemelia.co.uk

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Kiron ChatterjeeKiron Chatterjee è professore associato sui Comportamenti di Viaggio presso la UWE di Bristol. Il suo lavoro esplora come le scelte di spostamento delle persone vengano influenzate dal sistema dei trasporti e dai cambiamenti sociali, economici e tecnologici. Ha un particolare interesse nell’uso di dati longitudinali per capire le modifiche delle abitudini di viaggio durante l’arco di vita delle persone.

 

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