I servizi di carpooling sottraggono utenza a bus e metro?

Negli ultimi anni la crescita esponenziale dei servizi di ride sharing come Uber e Lyft ha modificato il panorama dei trasporti urbani. I loro sostenitori dichiarano che questi servizi possono essere di beneficio alle città riducendo il bisogno di possedere un’automobile e stimolando il ricorso a diverse modalità di trasporto, riducendo così i chilometraggi percorsi nelle aree urbane.

Una ricerca pubblicata a luglio suggerisce invece che i servizi di condivisione dei viaggi contribuiscono ad aumentare i volumi complessivi di traffico sulla rete viaria, rischiando di far diventare i centri urbani posti meno vivibili. Continua a leggere I servizi di carpooling sottraggono utenza a bus e metro?

Trasporto pubblico e città a misura d’uomo: lezioni da Seoul

di Andy Furillo

Quando Seoul – una città che per soddisfare i sogni di una popolazione sempre più benestante aveva inizialmente adottato un approccio “automobilistico” per la mobilità urbana – si trovò di fronte al crollo dell’utenza dei trasporti pubblici agli inizi del millennio, l’Amministrazione Comunale decise di agire.

Grazie a un completo redesign delle linee di autobus e all’adozione di un’estesa rete di corsie preferenziali l’utenza tornò ad aumentare, contribuendo a fare di Seoul uno spazio per le persone, marginalizzando il seduttivo appeal di status delle auto private e recuperando un sorprendente torrente nel centro cittadino (che era stato precedentemente coperto da una superstrada). Ecco come ci riuscirono.

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Ripensare suburbia: l’esempio di Houten, Paesi Bassi

Michael Andersen, di PlacesForBikes

Questa pista ciclabile è la principale arteria est-ovest che attraversa il centro di Houten, collegando la biblioteca al municipio

Le città olandesi sono famose per avere riorganizzato le loro città più grandi intorno agli spostamenti in bici fin dagli anni ’70. Ma è meno risaputo che alcune delle loro più nuove comunità suburbane non sono mai state orientate all’automobile.

Sono state costruite pensando al ciclismo sin dal primo giorno. Continua a leggere Ripensare suburbia: l’esempio di Houten, Paesi Bassi

Il pendolarismo estremo: cos’è e come prevenirlo.

Il blog Apartment List Rentonomics, che si  occupa di statistica ed economia nel settore immobiliare, ha recentemente pubblicato un’analisi  sulla ” Crescita dei Superpendolari “. Si tratta della crescita della percentuale di persone che effettuano spostamenti pendolari di 90 minuti o più.  L’analisi, equilibrata, merita una lettura. L’articolo sottolinea che:

  • A livello nazionale (Usa, ndt), un pendolare su 36 è un “superpendolare” che viaggia per più di 90 minuti per andare al lavoro ogni giorno, trascorrendo ore sui mezzi pubblici o a combattere il traffico.
  • Il super-pendolarismo sta diventando sempre più comune: la quota di superpendolari è aumentata del 15,9 percento dal 2,4 percento nel 2005 al 2,8 percento nel 2016.
  • La quota di superpendolari è più alta in aree metropolitane ad alto reddito e con economie forti: New York, San Francisco, Washington, DC, Atlanta e Los Angeles, e nelle aree circostanti.
  • I superpendolari hanno più probabilità di fare affidamento sui trasporti pubblici rispetto a chi effettua spostamenti più brevi. Si stima che il 91,4 percento dei pendolari “non super” guidi per recarsi al lavoro, contro il 69,7 percento dei super-pendolari.
  • Nella maggior parte delle aree metropolitane degli Stati Uniti, i pendolari a basso reddito sono più dipendenti dal trasporto pubblico dei pendolari ad alto reddito, creando un nesso tra super-pendolarismo e povertà. Se l’utilizzo del trasporto pubblico diminuisce drasticamente con il crescere del reddito, significa che il trasporto pubblico viene utilizzato per necessità finanziarie piuttosto che come scelta di vita.

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A 30 la gente è contenta.

Si è conclusa domenica a Milano l’esperienza “Zona 30 gente contenta”, nell’area delle vie Don Bosco, via Scrivia, via Tagliamento e piazza San Luigi, che ha consentito a residenti e utenti della strada di toccare con mano i vantaggi della moderazione del traffico.
TréntaMI: ZONA 30 gente contenta è la prima sperimentazione a Milano di ZONA 30 organizzata dalle associazioni Genitori Antismog e FIAB Ciclobby, con la consulenza dell’architetto ed urbanista Matteo Dondé e con il contributo dei residenti e cittadini. Continua a leggere A 30 la gente è contenta.

Raduno nazionale famiglie senz’auto

Da ex divorziato dall’auto, costretto a risposarla per mutate condizioni logistiche e affettive, invidio moltissimo chi riesce a organizzare la propria vita senza dover dipendere dal possesso di questo ingombrante e pericoloso strumento, che talvolta si rivela utile. Queste persone si ritroveranno a Bologna il 9 giugno per conoscersi, farsi conoscere a un pubblico più vasto e raccontare gioie e dolori di una vita senza automobile. Riportiamo dal blog Famiglie senz’auto:

Dall’esperienza del gruppo FB Famiglie senz’auto, il 9 giugno 2018 a Bologna nasce il primo raduno nazionale di tutte le persone che hanno deciso o si sono trovati a gestire i propri spostamenti quotidiani senza possedere un’automobile: famiglie composte da una o più persone o animali che ogni giorno usano i piedi, il trasporto pubblico e la bicicletta, normale o assistita, e quando necessario guidano auto prestate, noleggiate o del car sharing.

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Honk! Camminare, questo sconosciuto.

La Pennsylvania State University ha condotto un’indagine su 505 persone chiedendo loro di stimare il tempo che ci metterebbero per andare al lavoro in bici o a piedi. Secondo un articolo del New York Times il 90 per cento degli intervistati ha dato risposte che sovrastimavano la durata degli spostamenti pendolari attivi. Continua a leggere Honk! Camminare, questo sconosciuto.

Caos di bici sui marciapiedi? Una rastrelliera ad ogni incrocio.

Le compagnie di bike sharing a flusso libero hanno aggiunto 44.000 biciclette nelle strade delle città americane nel 2017, raddoppiando quasi le dimensioni della flotta nazionale di biciclette condivise. Un effetto collaterale, riportato fino alla nausea dalla stampa , è il caos di biciclette parcheggiate a casaccio sui marciapiedi.

Non dovrebbe essere un problema difficile da risolvere: basterebbe aggiungere  parcheggi per biciclette a bordo strada. Washington, DC, sta prendendo in considerazione qualcosa in questo senso. Continua a leggere Caos di bici sui marciapiedi? Una rastrelliera ad ogni incrocio.

Perché l’utenza dei trasporti pubblici sale o si riduce? Lezioni dal Canada.

di Christopher Yuen

Con solo poche eccezioni, l’utenza del trasporto pubblico negli USA nel 2017 è diminuita o non è cresciuta. Le cause di questa crisi non sono chiare, ma alcune analisi suggeriscono che andrebbero cercate nei prezzi bassi del carburante, nella crescita economica che stimola le vendite di automobili e nella crescente importanza dei servizi di condivisione dei viaggi. Continua a leggere Perché l’utenza dei trasporti pubblici sale o si riduce? Lezioni dal Canada.

Honk! Bicifestazione.

Il 28 aprile si terrà a Roma una manifestazione a pedali per reclamare maggiori diritti per gli utenti deboli della strada, promossa da un vastissimo cartello di associazioni rappresentative del mondo della bicicletta e non solo. Continua a leggere Honk! Bicifestazione.