Honk! Verso gli Stati Generali della Mobilità Nuova

Il 15 e 16 settembre a Pesaro si svolgerà l’iniziativa Verso gli Stati Generali della Mobilità Nuova dal titolo “Muovere le idee per muovere le persone”, promossa da numerose associazioni che agiscono su questi temi.

L’evento – che segue gli Stati Generali della Mobilità Nuova a Bologna – si aprirà con un dibattito su ciclabilità urbana e ciclovie lungo i percorsi
della Bicipolitana di Pesaro. Nell’arco della due giornate verranno
affrontati i temi della qualità dello spazio pubblico e dei Piani Urbani
per la Mobilità Sostenibile. Continua a leggere Honk! Verso gli Stati Generali della Mobilità Nuova

Olanda, nuove tecnologie per una città lenta

dal Guardian

La casa di Noud Rommen dista dal negozio più vicino solo 100 iarde, ma per arrivarci, il 71enne con qualche disabilità deve attraversare una superstrada a sei corsie con un semaforo che gli concede un tempo di attraversamento molto breve.

“Se osservassi le regole potrei arrivare solo all’isola salvagente posta a metà dell’attraversamento prima che il semaforo torni rosso, e quindi chiamare nuovamente il verde e aspettare ancora” dice “Ma nessuno si adatta a fare questo, così si prova ad attraversare evitando il traffico. Non va bene, ma è quello che succede”. Continua a leggere Olanda, nuove tecnologie per una città lenta

Tariffe di parcheggio anche senza un buon trasporto pubblico?

Mi sono sentito rivolgere più volte questa domanda a Pune, in India, in occasione della mia visita all’inizio di giugno. La questione dei parcheggi è un tema caldo in questa metropoli di 5 milioni di abitanti del Maharashtra: molte vie di Pune presentano grossi problemi di parcheggio che l’Amministrazione della città intende affrontare con una riforma in attesa di approvazione fondata sul principio di far pagare all’automobilista il costo pieno del parcheggio che utilizza.

Tuttavia il trasporto pubblico di Pune non risulta attraente per i proprietari di automobili. Da qui la domanda. Continua a leggere Tariffe di parcheggio anche senza un buon trasporto pubblico?

Per una città lenta – I

I – Spunti per una riflessione

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I cinque pilastri

  1. CLIMA: il problema più urgente che minaccia la nostra società, il pianeta e il suo futuro in questo XXI secolo – al punto che qualunque decisione, azione o iniziativa in qualunque settore, mobilità inclusa, deve essere in grado di dimostrare con dati specifici ed accertati come è in grado di ridurre in modo significativo i gas serra;
  2. VELOCITÀ: rallentare in misura consistente il traffico su una vasta area per ridurre incidentalità e mortalità sulle strade, e allo stesso tempo ridurre le emissioni e migliorare la qualità della vita di tutti.
  3. VKT: ridurre l’ammontare dei Chilometri Vettura percorsi (VKT, Vehicle Kilometers Traveled) dai veicoli a motore nella stessa area;
  4. SPAZIO: ridurre lo spazio dedicato ai veicoli privati a motore in sosta o in movimento;
  5. TEMPO: predisporre pacchetti di misure a BREVE TERMINE e politiche che possano dimostrare miglioramenti concreti e misurabili nel periodo 2017-2020.

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Le superstrade ciclabili olandesi.

Si è tenuta dal 13 al 16 giugno nei Paesi Bassi l’annuale appuntamento internazionale di Velo-city, la conferenza dedicata al ciclismo urbano e alle sue ricadute. Streetsfilm non poteva non cogliere l’occasione per mostrarci una delle tante perle per pedalatori che si possono trovare nella nazione dove la bici regna sovrana: la superstrada ciclabile, qui spiegata dal direttore di Velo-city Sjors Van Duren. Continua a leggere Le superstrade ciclabili olandesi.

Ddl mobilità sostenibile trentino, intervista ad Antonella Valer.

Cittadini più avanti della politica

Antonella Valer, prima firmataria del ddl di iniziativa popolare

Nuova Mobilità aveva dato la notizia della bocciatura o, meglio, della non approvazione del coraggioso DDL provinciale di iniziativa popolare promosso da un Comitato di cittadini trentini caratterizzato da alcuni punti qualificanti qui sotto sommariamente elencati:

  1. obiettivo: aumento dello share modale delle forme di mobilità diversa dall’auto privata (30% subito – 50% nel 2020 – 70% nel 2025);
  2. enfasi sui processi partecipativi (proposta di istituzione di un osservatorio sulla mobilità sostenibile per metà composto da persone iscritte nel registro per l’elezione del consiglio provinciale, dibattito pubblico sul piano della mobilità sostenibile);
  3. scelte coraggiose in tema di parcheggi (i dipendenti provinciali pagherebbero il posto auto sul lavoro);
  4. stimolo a pesanti investimenti infrastrutturali, soprattutto su ferro (valli dolomitiche, alto garda);
  5. tariffa zero per i servizi di trasporto pubblico, i cui costi andrebbero ripartiti sulla collettività per un ammontare di 50 euro all’anno per abitante;
  6. agevolazioni per chi utilizza il car sharing e il car pooling (rimborso dei pedaggi autostradali e dei costi di iscrizione al servizio, utilizzo delle corsie preferenziali, parcheggi dedicati, contributi ai servizi di car sharing di vicinato).

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Alvin Mouse si racconta IV – L’auto come casa.

Non ci rimaneva altro che lasciare perdere e tornare a casa, ma…. azzzzz…. la F.lli Castori Costruzioni aveva abbattuto TUTTI gli alberi della foresta! Capirete, dovevano fluidificare il traffico…
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Ddl mobilità sostenibile in Trentino, vince il gattopardismo.

Avevamo più di due anni orsono segnalato questa interessante iniziativa che andava svolgendosi in trentino in materia  di mobilità sostenibile: un DDL di iniziativa popolare che si proponeva di definire un quadro organico nel quale integrare le diverse forme di mobilità in funzione del superamento del modello di mobilità autocentrico ereditato dal secolo scorso. Continua a leggere Ddl mobilità sostenibile in Trentino, vince il gattopardismo.

Honk! Fisica della velocità.

Oggi proponiamo l’ultima delle infografiche realizzate per sensibilizzare sul tema della riduzione di velocità: vengono illustrate le conseguenze dell’impatto su un pedone che compare a 12 mt di distanza da un’auto guidata a diverse velocità, paragonate a quelle di una caduta in verticale da un balcone. Da notare che i dati utilizzati si riferiscono a condizioni ottimali della strada e della vettura, con un conducente attento che non sta usando i social…

Fatene un buon uso. 🙂 Continua a leggere Honk! Fisica della velocità.

Alvin Mouse si racconta III – Proprio non potevamo muoverci

Questo volta la riunione del Consiglio della Foresta non passò inosservata: intervennero tutti gli abitanti del bosco. La mia macchina e soprattutto quella di Erman avevano probabilmente risvegliato la curiosità e il desiderio generale. Ziggy Piggy, intervenuto in qualità di esperto competente in materia, sostenne tra gli applausi con un indimenticabile discorso che avremmo dovuto dotarci di una vera e propria rete stradale al passo con i tempi che stavano velocemente cambiando.

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