Honk! Raccontate la vostra lentezza

Quando si parla di mobilità prima o poi si arriva sempre a parlare di viaggi. Tutti ne abbiamo fatto più di uno del quale serbiamo dei ricordi più o meno belli. Slowtravel è un’associazione culturale che promuove il viaggio lento “dando particolare enfasi… alle attività che permettano l’approfondimento della conoscenza della cultura, dei luoghi, dell’ambiente, dei prodotti, della storia e di tutto ciò che può contribuire allo scopo associativo;” (dallo statuto di ST).

Per questo ha promosso un doppio concorso, fotografico e letterario, per raccogliere i resoconti di viaggio degli slowtraveller che vogliano cimentarsi con la sfida della fotografia e/o del racconto. Continua a leggere Honk! Raccontate la vostra lentezza

Allarme traffico

allarmetrafficoAllarme traffico! che fare? 33 soluzioni per evitare la “fine della strada” è il titolo di un saggio del 1991 firmato dal collaboratore di EcoPlan Wolfgang Zuckermann che riassumeva la filosofia e l’approccio alle sfide del settore che erano il risultato del lavoro e dei contributi offerti dall’organizzazione nel corso degli anni 80. Allarme traffico! venne scritto nel tentativo di raccogliere il ricco corpus di informazioni ed idee nate dal progetto della New Mobility Agenda in forma facilmente leggibile da un pubblico non specializzato ed espressa in un linguaggio vivido e scevro di tecnicismi generalmente assente dalla letteratura sui trasporti.

Allarme traffico  è pubblicato in Italia da Muzzio e potete trovarlo presso il sito della casa editrice oppure, se siete fortunati, presso la vostra libreria preferita (codice ISBN: 9788870216356) Continua a leggere Allarme traffico

Mobilità, una questione di spazio.

2013-09-23-110921_336x244_scrotQuello che segue è il testo rivisto di un articolo che comparirà come editoriale sul mensile “Bergamo Sostenibile” di ottobre, un periodico freepress distribuito in 30mila copie.  Lo propongo come canovaccio per chiunque abbia la possibilità di scrivere sulla stampa locale della sua città. Presenta molti limiti, prima di tutti la superficialità a cui costringe l’avere a disposizione uno spazio limitato (3500 caratteri) e non infinito come quello della carta, per cui mancano degli aspetti e delle considerazioni che ritengo importanti ma che forse per un grande pubblico che deve avvicinarsi a queste tematiche non sono così fondamentali: in primis il ruolo dei finanziamenti pubblici ai trasporti collettivi e condivisi che le buone pratiche di congestion pricing e tariffazione della sosta non potranno mai sostituire e le problematiche di equità sociale che solleva l’applicazione di tariffe di mercato all’uso automobilistico dello spazio urbano; in seconda battuta i condizionamenti sulle scelte di mobilità conseguenti a una progettazione urbanistica dissennata.  Buona lettura.
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Pubblicità automobilistiche: l’unica regola è che non ci sono regole.

Tra gli argomenti trattati al #Trafficcamp del 17 marzo a Milano segnaliamo questa approfondita analisi di Federico Del Prete di Ciclobby sul rapporto (malato?) tra media e pubblicità automobilistiche e non solo, che probabilmente condiziona le nostre scelte di consumatori non senza conseguenze tragiche.

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Perchè i giovani non comperano un’auto?

I ragazzi di oggi. Non si sposano. Non mettono su casa. E, con grande scorno dell’industria mondiale dell’auto, non sembrano provare la profonda e vincolante urgenza di possedere un’automobile. Continua a leggere Perchè i giovani non comperano un’auto?

Il futuro dei trasporti (rilassatevi nel week end)

In vista del week end vi proponiamo alcuni dei concetti di città portati a galla da grandi menti visionarie di ogni tempo e spesso accettatati da molte persone. Per quanto ci riguarda abbiamo spesso dei problemi con queste “città del futuro”, non tanto perchè sono quasi sempre collocate assurdamente in qualche genere di mondo irreale decisamente strambo, ma perchè inducono a proiettare le cose in un futuro lontano e magico al punto che sembrano suggerirci di staccare la spina su qualunque cosa potremmo fare OGGI. Continua a leggere Il futuro dei trasporti (rilassatevi nel week end)

Strabismo della stampa su Ecopass.

La rassegna stampa pubblicata ieri su  “Eco dalle Città” a proposito della riforma della ex-pollution charge milanese è abbastanza sconfortante, rivelando un allarmante strabismo (sempre nella stessa direzione) degli estensori degli articoli e/o delle redazioni.

Cinque gli articoli citati dal blog: due pubblicati da “Libero”, uno da “Il Giornale” e gli altri due dal “Corriere della Sera”. Tutti e cinque, pur prendendo in considerazione anche aspetti a buon motivo controversi di questa misura, inquadrano il problema senza preoccuparsi di esporlo nella sua interezza ma citando – quando lo fanno – solo dati estrapolati da un contesto complessivo che viene invece ignorato. Continua a leggere Strabismo della stampa su Ecopass.

General Motors inciampa nei campus…

…con la sua campagna pubblicitaria “Reality sucks” che dipinge la bici come un mezzo di trasporto da sfigati che vi rende ridicoli agli occhi delle ragazze. In seguito alle numerose proteste pervenute, GM ha ritirato i manifesti incriminati. Viene in mente la pubblicità andata in onda sui canali tv italiani una decina di anni fa dove un automobilista faceva improvvisamente retromarcia per far cadere un ciclista che gli si affiancava ai semafori appoggiandosi al cofano. Allora la campagna non venne immediatamente ritirata, nonostante le polemiche. Continua a leggere General Motors inciampa nei campus…

World Transport Policy and Practice: estate 2011

Il  Journal of World Transport Policy and Practice rappresenta ormai da lungo tempo il partner su carta stampata di World Streets e della New Mobility Agenda. Il numero dell’estate 2011 pubblica articoli di Bruce Appleyard, Joshua Hart e Graham Parkhurst, Peter Newman e Jeff Kenworthy. Quello che segue è l’editoriale scritto da John Whitelegg, direttore della rivista.

Via libera alla mobilità, via libera al pensiero.

Via libera alla mobilità” era lo slogan che campeggiava sotto il logo della conferenza internazionale “Energythink”, organizzata da Legambiente ed Eni lo scorso 19 aprile. Come tutti gli slogan si presta a interpretazioni molto soggettive, per questo Nuova Mobilità ha chiesto ad alcuni intervenuti alla conferenza di riempire queste quattro parole dei loro personali contenuti: per costruire attivamente un’idea “pensata” di mobilità e cercare di staccarci dagli archetipi di cui siamo spesso inconsapevoli portatori. Continua a leggere Via libera alla mobilità, via libera al pensiero.