È tempo di liberarsi dallo strangolamento automobile.

Dal Guardian, sempre attento ai problemi che ci stanno a cuore, George Monbiot getta uno sguardo desolato sul suo paese che descrive in modo molto simile a come noi descriveremmo il nostro. Per ricordarci che i passi avanti che vengono fatti qua e là sono frutto di un lungo processo nel quale la conflittualità tra diversi interessi – in particolare tra l’interesse pubblico e una molteplicità di interessi privati – è all’ordine del giorno.

Ci diciamo continuamente di tenere molto all’efficienza. Eppure abbiamo creato un sistema di trasporti ispirato alla dissolutezza. Mezzi metallici (le cui dimensioni aumentano ogni anno) con una o due persone a bordo, viaggiano in parallelo verso gli stessi posti. Camion che spostano merci identiche in direzioni opposte si incrociano lungo viaggi di 2000 miglia. Corrieri in concorrenza tra loro infestano gli stessi percorsi con furgoni in gran parte vuoti. Potremmo, forse, ridurre il chilometraggio dei nostri mezzi di trasporto del 90% senza perdere niente e guadagnandoci in qualità della vita. Continua a leggere È tempo di liberarsi dallo strangolamento automobile.

Le superstrade ciclabili olandesi.

Si è tenuta dal 13 al 16 giugno nei Paesi Bassi l’annuale appuntamento internazionale di Velo-city, la conferenza dedicata al ciclismo urbano e alle sue ricadute. Streetsfilm non poteva non cogliere l’occasione per mostrarci una delle tante perle per pedalatori che si possono trovare nella nazione dove la bici regna sovrana: la superstrada ciclabile, qui spiegata dal direttore di Velo-city Sjors Van Duren. Continua a leggere Le superstrade ciclabili olandesi.

Gran Bretagna: ignoranza del codice e aggressività verso i ciclisti.

Un’indagine  condotta in Gran Bretagna rivela l’ignoranza degli automobilisti inglesi a proposito delle regole del codice della strada che devono osservare i ciclisti. Il campione di 1000 automobilisti intervistati in tutto il Regno Unito ammette di perdere regolarmente le staffe con i ciclisti che secondo loro non stanno rispettando il codice stradale o stanno pedalando senza la dovuta attenzione. Continua a leggere Gran Bretagna: ignoranza del codice e aggressività verso i ciclisti.

Inaugurata la prima ciclovia sopraelevata cinese

Stupefacente esempio di brutta pratica.

Qui il nocciolo del problema: si sono fatti la domanda sbagliata.

Quello ripreso dall’immagine è il risultato della risposta di decision makers e tecnici alla seguente domanda:

“come possiamo garantire uno spazio sicuro a biciclette e pedoni in questo incrocio molto frequentato, senza rallentare o ridurre il traffico automobilistico?”

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Video: Groningen, la città più ciclabile del mondo.

2015-01-06-185406_630x348_scrotNon è un segreto per nessuno che i Paesi Bassi, ovunque vi troviate, sono un posto incredibile per andare in bicicletta. A Groningen, una città di 190mila abitanti nel nord del paese e uno share modale che per quanto riguarda la bici è oltre il 50%, andare in bicicletta è comodo come in nessuna altra città della Terra. Il semplice numero delle persone che vedete circolare pedalando in qualsiasi momento è stupefacente, così come l’assenza di automobili dal centro città, dove sembrano essersi estinte. È da sottolineare la quietezza della città. Le persone svolgono i loro affari spostandosi in bici, andando al lavoro in bici e perfino tenendosi per mano in bici. Continua a leggere Video: Groningen, la città più ciclabile del mondo.

#Velolove: il 14 giugno a Roma per i 30 all’ora.

2014-05-26-214127_697x645_scrotSe a Parigi il limite di 30 km/h diventerà una realtà in un futuro abbastanza prossimo, a Roma comincia in questi giorni a muoversi qualcosa nella stessa direzione: il coordinamento Salvaiciclisti e la Rete Mobilità Nuova organizzano Velolove, manifestazione in favore di una nuova mobiltà urbana che si terrà a Roma domenica 14 giugno, che avrà al centro delle proprie proposte quella del limite di velocità dei 30 km/h di default sulla rete stradale capitolina. Diverse le iniziative promosse nell’ambito della manifestazione, dal bike polo all’album di figurine dei ciclisti urbani (qui potete scaricare una completa e dettagliata descrizione dell’evento). Di seguito un estratto del comunicato stampa inviatoci dall’organizzazione. Continua a leggere #Velolove: il 14 giugno a Roma per i 30 all’ora.

Patente per bicicletta obbligatoria (non saltate sulla sedia e leggete bene…)

plateoncarWorld Streets insieme ad alcuni suoi lettori ciclisti e altri che lavorano nel settore, ha deciso di prendere una posizione pubblica sull’obbligatorietà di una Patente per Bicicletta. L’invito che rivolge a istituzioni e gruppi di cittadini sparsi per il mondo è quello di fare un passo avanti, città per città e paese per paese per proporre una modifica legislativa sull’obbligo, per alcuni utenti della strada, di passare un rigoroso esame per conseguire una “Patente per la bicicletta”. Continua a leggere Patente per bicicletta obbligatoria (non saltate sulla sedia e leggete bene…)

Honk! Manuale Sustrans sulla progettazione ciclabile

Sustrans, un’organizzazione no profit del Regno Unito la cui mission è quella di stimolare gli spostamenti a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici, ha annunciato la pubblicazione di un manuale per la progettazione amica dei ciclisti che descrive le migliori pratiche volte ad incoraggiare gli spostamenti attivi. Continua a leggere Honk! Manuale Sustrans sulla progettazione ciclabile

Obligatory National Cycling License (a Modest Proposal)

Misurare l’economia ciclabile.

bikenomics-graphicLe piste ciclabili costano soldi e i loro reali meriti vengono spesso messi in discussione. Se vogliamo davvero che il ciclismo urbano divenga centrale per le nostre città abbiamo bisogno di dimostrare l’esistenza di una relazione diretta tra i progetti di infrastrutture ciclabili e l’economia cittadina. Il problema fondamentale che abbiamo in Australia è rappresentato dalla necessità di uno sforzo per migliorare la raccolta di dati. Progettisti, ingegneri, economisti, politici, decision makers, gruppi di quartiere e attivisti hanno tutti ugualmente bisogno di migliorare la quantità e la qualità dei dati raccolti prima e dopo l’implementazione di una infrastruttura. Continua a leggere Misurare l’economia ciclabile.