Honk! Per un approccio scientifico alla ciclabilità

“È sconsolante, nonostante tutto quello che si è fatto per le bici i nostri concittadini continuano a spostarsi in macchina, proprio non ci vogliono sentire”. Quante volte capita sentire amministratori animati dalle migliori intenzioni pronunciare frasi di questo tipo – scoraggiati dai fallimenti tendono ad addossare le responsabilità del mancato cambiamento alla cittadinanza poco collaborante. È un atteggiamento tipicamente pseudoscientifico quello di dare la colpa del mancato funzionamento della cura – la cui reale efficacia mai è stata sottoposta a indagini serie ed approfondite – al paziente riluttante. Continua a leggere Honk! Per un approccio scientifico alla ciclabilità

Nel Regno Unito finanziamenti per le cargo bikes elettriche.

Il governo Britannico ha annunciato che stanzierà 2.25 milioni di euro per finanziare l’acquisto di cargobikes elettriche. La notizia giunge sette anni dopo l’introduzione dei finanziamenti all’acquisto di automobili elettriche che prevedono un contributo di 5.000 euro sull’acquisto di una vettura alimentata da batterie. Continua a leggere Nel Regno Unito finanziamenti per le cargo bikes elettriche.

Ripensare suburbia: l’esempio di Houten, Paesi Bassi

Michael Andersen, di PlacesForBikes

Questa pista ciclabile è la principale arteria est-ovest che attraversa il centro di Houten, collegando la biblioteca al municipio

Le città olandesi sono famose per avere riorganizzato le loro città più grandi intorno agli spostamenti in bici fin dagli anni ’70. Ma è meno risaputo che alcune delle loro più nuove comunità suburbane non sono mai state orientate all’automobile.

Sono state costruite pensando al ciclismo sin dal primo giorno. Continua a leggere Ripensare suburbia: l’esempio di Houten, Paesi Bassi

Honk! Camminare, questo sconosciuto.

La Pennsylvania State University ha condotto un’indagine su 505 persone chiedendo loro di stimare il tempo che ci metterebbero per andare al lavoro in bici o a piedi. Secondo un articolo del New York Times il 90 per cento degli intervistati ha dato risposte che sovrastimavano la durata degli spostamenti pendolari attivi. Continua a leggere Honk! Camminare, questo sconosciuto.

Honk! Bicifestazione.

Il 28 aprile si terrà a Roma una manifestazione a pedali per reclamare maggiori diritti per gli utenti deboli della strada, promossa da un vastissimo cartello di associazioni rappresentative del mondo della bicicletta e non solo. Continua a leggere Honk! Bicifestazione.

Donne e ciclismo. Note a margine ritardatarie su Velo-city 2017

Benoit Beroud,consulente per il design universale nella mobilità presso Mobiped è stato tra i partecipanti al congresso mondiale del ciclismo, tenutosi a Nijmegen, Olanda, nel giugno scorso. Quelli che seguono sono i suoi commenti e annotazioni su donne e ciclismo nella vita quotidiana, riflessioni che ha condiviso con World Streets

 Split modale di genere

La percentuale di donne che si sposta in bici è un dato indicatore di quanto una città sia ciclabile. In Olanda il 55% dei ciclisti sono donne; ma tra i ciclisti con un background non occidentale questa percentuale scende al 45%. Nel Regno Unito il 20% dei ciclisti sono donne. Negli US il 4.8% degli uomini si sposta in bicicletta contro solo il 2.5% delle donne. A San Paolo, in Brasile, le donne sono solo il 14% dei ciclisti. In Francia il 2.4% degli uomini usa la bici per andare al lavoro, contro l’1.5% delle donne. Continua a leggere Donne e ciclismo. Note a margine ritardatarie su Velo-city 2017

Potenzialità e difficoltà nella pianificazione della nuova mobilità

Un interessantissimo e vissuto condensato delle difficoltà che si incontrano nella progettazione di spazi urbani a misura d’uomo che favoriscano una mobilità rispettosa di tutti. È l’intervento di Matteo Dondè, architetto e urbanista, al seminario “Il ruolo della bicicletta nel progetto della città di domani” tenutosi al politecnico di Milano il 25 gennaio. Prendetevi il tempo che serve che ne vale la pena… Grazie ai Genitori Antismog per la segnalazione. Continua a leggere Potenzialità e difficoltà nella pianificazione della nuova mobilità

Se cercate di trovare nell’auto quello che vi promette la pubblicità, rimarrete delusi.

La pubblicità delle auto punta sempre a solleticare l’emotività. Ma quale emotività?

La diretta del Super Bowl del 4 febbraio ha dimostrato tutta la forza del potere di marketing dell’industria automobilistica.

Pagando quasi $ 5 milioni per 30 secondi di trasmissione, le case automobilistiche ci hanno detto che i loro prodotti non servono solo a farci spostare, ma soddisfano bisogni spirituali profondi. Hanno detto che le macchine ci permettono di entrare in comunione con la natura, dare agli uomini la giovinezza eterna e renderci più generosi e animati spiritualmente, come dimostra Ram Trucks, che ha oscenamente doppiato alcune parti del sermone “Drum Major Instinct” di Martin Luther King. Continua a leggere Se cercate di trovare nell’auto quello che vi promette la pubblicità, rimarrete delusi.

Perchè le biciclette elettriche si mangeranno le automobili

Le città dovrebbero prepararsi e incoraggiare una rivoluzione della bici elettrica

Sembra che tutte le novità presenti al CES riguardino auto a guida autonoma o veicoli autonomi (AV), il lavoro che si sta facendo su questi mezzi di trasporto e la loro sicurezza. Ma abbiamo altre opzioni e altre scelte, e forse le persone dovrebbero fare un passo indietro e ripensare al tipo di futuro che vogliamo. In particolare non prestiamo abbastanza attenzione alle biciclette e, in particolare, alla rapida espansione delle e-bike, citando l’analista Horace Dediu, intervistato dalla CNN: Continua a leggere Perchè le biciclette elettriche si mangeranno le automobili

Vietiamo le bici! È un grosso errore promuovere il ciclismo.

Sicuri in bicicletta?

“I politici di tutto il mondo fanno a gara per rendere le loro città più ciclabili. Più ci riescono, più le cose si complicano… Le piste ciclabili consumano più spazio di quello che liberano, causano ulteriore inquinamento e prosciugano le finanze pubbliche”.

Mr. Lawrence Solomon, direttore esecutivo dell’ Urban Renaissance Institute, da: http://business.financialpost.com/opinion/lawrence-solomon-ban-the-bike-how-cities-made-a-huge-mistake-in-promoting-cycling

A questo punto potete chiudere questa pagina per non dover subire il supplizio di quelle che probabilmente considerate delle farneticazioni; oppure potrebbe sorgere in voi la curiosità di sapere come questo signore porta avanti la sua sfida alle vostre convinzioni. I commenti sono più che benvenuti. Continua a leggere Vietiamo le bici! È un grosso errore promuovere il ciclismo.