Nuova mobilità: prendere sul serio il cambiamento climatico

In una conversazione su uno dei punti chiave delineati dal mio prossimo libro, “BETTER CHOICES: Bringing Sustainable Transport to Your City” — cioè l’importanza fondamentale del legame indissolubile che unisce trasporti e cambiamento climatico – mi è stato detto ieri da un malese ben dentro la questione che nessuno a Penang e in tutta la Malesia (e per quel che può importare, in qualunque altro luogo del nostro pianeta a corto di fiato) prende sul serio questo tema. Almeno non sufficientemente sul serio da essere indotto a prendere in considerazione la modifica delle sue scelte di trasporto quotidiane (che è proprio l’argomento centrale del mio libro). Continua a leggere Nuova mobilità: prendere sul serio il cambiamento climatico

Le 3R del trasporto urbano.

Mentre prosegue la corsa tecnologica verso l’automazione e l’elettrificazione dei veicoli, una nuova ricerca dimostra che aggiungere a questi due elementi l’introduzione massiccia della pratica di condivisione dei viaggi (in inglese ride sharing o carpooling, ndt) può ridurre le emissioni di gas serra dai trasporti di più dell’80% a livello mondiale. La ricerca “Three Revolutions in Urban Transportation,” ha analizzato queste tre possibili rivoluzioni nel trasporto urbano evidenziando che la loro introduzione può tagliare i costi dei veicoli, delle infrastrutture e delle operazioni di trasporto di più del 40%. Ancora un’altra analisi che sottolinea l’importanza di un cambiamento culturale a tutti i livelli senza il quale gli sviluppi delle tecnologie potranno fare ben poco.

Le tre rivoluzioni – cliccando sull’immagine si aprirà il link all’infografica in dimensioni originali.

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Miti Urbani: congestione ed emissioni di CO2

Dalla rubrica del City Observatory intitolata “Mythbusters” dalla serie televisiva che utilizzava una cosa chiamata “scienza” per verificare la veridicità di alcune affermazioni comunemente riconosciute come inconfutabili, riportiamo la demolizione dell’argomento, utilizzato dai costruttori di tutto il mondo, secondo il quale la congestione e i problemi che ne derivano si risolvono con l’allargamento delle strade. Continua a leggere Miti Urbani: congestione ed emissioni di CO2

Un mese senz’auto.

ImageLa Corea del Sud è un paese di recente industrializzazione, dove l’idea del possesso dell’automobile viene probabilmente ancora associata all’immagine di sè e all’autostima. Ma sembra proprio che quando i coreani si rendano conto di un problema lo affrontino di petto, come avevamo già avuto modo di raccontare in questo post, che raccontava di come a Seul si fosse demolito un tratto di sei km di trafficatissima superstrada per restituire alla luce il fiume che sotto vi scorreva. Questa volta, vi parliamo dell’esperienza di Suwon, una città di un milione di abitanti, dove per tutto il mesi di settembre i residenti di un intero quartiere hanno accettato di vivere senz’auto. Continua a leggere Un mese senz’auto.

Evitare, Migliorare, Modificare

Questo post è il primo di una serie che verrà pubblicata da The City Fix, dedicata ad analizzare lo stato dell’arte degli sforzi che si stanno attuando per spostare l’attenzione dalla mobilità delle automobili a quella delle persone. Propone di prendere in considerazione una diversa normalità, nella quale le auto sono una parte della mobilità urbana, ma non la sua principale caratteristica.

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Honk! Una ragione in più

2013-05-12-192828_228x262_scrotLa concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera terrestre, misurata  dalla stazione di rilevamento di Mauna Loa, ha superato le 400 ppm (parti per milione) nella giornata di giovedì. I livelli preindustriali di anidroide carbonica nell’atmosfera terrestre oscillavano tra le 180 e le 280 ppm, come risulta dalle bolle intrappolate nei ghiacci artici. Continua a leggere Honk! Una ragione in più

WTPP: trasporti e limiti del pianeta

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Dall’ultimo numero di World Transport Policy and Practice, la rivista online che si occupa di mobilità pubblichiamo, come di consueto, l’editoriale che questa volta allarga un po’ gli orizzonti parlando di un saggio sui limiti del pianeta recentemente pubblicato in Gran Bretagna, che viene analizzato per arrivare a toccare alcuni nervi scoperti su temi che ci sono famigliari.

– – – > Per una copia di WTPP 19/1 click qui.

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Trasporti e buone intenzioni.

Quando si parla di mobilità una cosa che salta spesso agli occhi è l’enorme frattura che esiste tra retorica e pratica quotidiana. Ce lo ricorda John Whitelegg nel suo editoriale del Journal World Transport Policy and Practice nel numero appena uscito.  Articoli di Helmut Holzapfel, Nick Williams , Clement N. Guasco, and W.S. Kuotcha, N.S. Ferguson, M. de Langen, G.K. Kululanga and A.M. Grimason.  Continua a leggere Trasporti e buone intenzioni.

La Carta delle Città in Bici

Il coordinamento nazionale uffici biciclette – Agenda 21 Italia insieme a ECF (European Cyclists’ Federation), FIAB, Legambiente,  Cities for Cyclists e Nuova Mobilità chiede ai Sindaci di tutta Italia di impegnarsi per promuovere la ciclabilità nelle loro città partendo dal coinvolgimento diretto delle Amministrazioni Comunali che dovrebbero adoperarsi al loro interno e con i soggetti con i quali interagiscono per favorire uno shift modale verso la bicicletta. L’iniziativa prende spunto da uno studio effettuato da ECF sulle emissioni prodotte dalle due ruote comparate a quelle prodotte da altri mezzi di trasporto  che dimostra come uno shift modale è indispensabile per contribuire a ridurre del 60% le emissioni del settore trasporti entro il 2050, obiettivo deciso dall’Unione Europea e per il quale non saranno sufficienti i miglioramenti tecnologici dei mezzi a motore. Continua a leggere La Carta delle Città in Bici

La Banca Mondiale e la lotta al cambiamento climatico

Oggi un articolo che va oltre quello che è il nostro normale ambito di interesse ma che ha molto a che vedere con il modello di trasporti insostenibili che abbiamo ereditato dal XX secolo. Parla delle preoccupazioni – che facciamo nostre – espresse dai rappresentanti dei paesi emergenti,  spesso i più indifesi di fronte alle conseguenze del cambiamento climatico, sul ruolo che potrebbe ricoprire la Banca Mondiale, istituzione piuttosto screditata quanto meno nel sud del mondo, nell’erogare fondi a sostegno della lotta all’effetto serra e alle sue conseguenze nei paesi più poveri. Continua a leggere La Banca Mondiale e la lotta al cambiamento climatico