Nel Regno Unito finanziamenti per le cargo bikes elettriche.

Il governo Britannico ha annunciato che stanzierà 2.25 milioni di euro per finanziare l’acquisto di cargobikes elettriche. La notizia giunge sette anni dopo l’introduzione dei finanziamenti all’acquisto di automobili elettriche che prevedono un contributo di 5.000 euro sull’acquisto di una vettura alimentata da batterie. Continua a leggere Nel Regno Unito finanziamenti per le cargo bikes elettriche.

A 30 la gente è contenta.

Si è conclusa domenica a Milano l’esperienza “Zona 30 gente contenta”, nell’area delle vie Don Bosco, via Scrivia, via Tagliamento e piazza San Luigi, che ha consentito a residenti e utenti della strada di toccare con mano i vantaggi della moderazione del traffico.
TréntaMI: ZONA 30 gente contenta è la prima sperimentazione a Milano di ZONA 30 organizzata dalle associazioni Genitori Antismog e FIAB Ciclobby, con la consulenza dell’architetto ed urbanista Matteo Dondé e con il contributo dei residenti e cittadini. Continua a leggere A 30 la gente è contenta.

La vita è sacra: il legame tra criminalità e mortalità da traffico.

In soli 10 anni, dal 1996 al 2006, gli incidenti stradali a Bogotá sono diminuiti della metà. Nonostante gli enormi problemi comuni a molte città – infrastrutture inadeguate, congestione, inquinamento, disuguaglianza e criminalità – la città colombiana è diventata un potente esempio di trasformazione urbana. Continua a leggere La vita è sacra: il legame tra criminalità e mortalità da traffico.

Vietiamo l’invecchiamento per la sicurezza dei pedoni?

Inon attraversarenvece di vietare le passeggiate distratte, dovrebbero vietare di invecchiare; è più utile e realistico.

Questa è Timara, una giovane studente in salute. Se avesse attraversato la strada a Montclair, in California o a Honolulu, Hawaii con le cuffie o guardando il suo telefono, sarebbe stata accusata di camminare distrattamente. Ma lei non indossa le cuffie; come parte della mia lezione in Design Sostenibile alla Ryerson University School of Interior design, sta imparando come ci si sente ad essere vecchi. Continua a leggere Vietiamo l’invecchiamento per la sicurezza dei pedoni?

Perchè la Germania, patria dell’auto, è così più sicura degli USA per pedoni e ciclisti.

Uno studio comparativo tra i due paesi mostra grandi differenze nel modo in cui vengono utilizzate le automobili. Il ruolo della Bomba nello sprawl americano.

CC BY 2.0 A place for transit, walking, biking and cars/ Lloyd Alter

La moderna autostrada è stata inventata in Germania e i tedeschi amano le loro auto. Le Daimler, le Volkswagen e le BMW sono piuttosto belle. Ma come osserva Eric Jaffe di Citylab,

Rispetto agli americani, i tedeschi possiedono meno automobili, le conducono su distanze più brevi e meno spesso e si spostano più frequentemente a piedi, in bici o con i mezzi pubblici. Hanno dei girovita più snelli a riprova delle loro abitudini di trasporto attive e subiscono meno incidenti stradali, sia che siano in automobile sia che ne siano fuori. Le spese di trasporto incidono meno sui budget famigliari anche se i costi relativi all’auto sono più alti. Usano meno energia per persona per i trasporti via terra con conseguente riduzione delle emissioni di carbonio.

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Ridurre il rischio di ipertensione favorendo gli spostamenti attivi

Smettiamola di parlare del “problema dell’ultimo miglio”. È un pregio, non un difetto.

Le prove continuano ad accumularsi: c’è una pandemia di obesità, e la progettazione urbana è parte della cura . Elle Hunt del Guardian recensisce un nuovo studio che rivela che le città camminabili riducono la pressione sanguigna e il rischio di ipertensione.

Il più grande studio mai realizzato sul legame tra la pedonabilità della città e la pressione sanguigna è stato portato come prova del “valore intangibile del design urbano” nel migliorare i risultati a lungo termine sulla salute, affermano i ricercatori.

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La sicurezza dei ciclisti non passa per l’obbligo del casco

Alla fine degli anni 80, volendo fare qualcosa per prevenire incidenti come quello capitato a suo figlio – investito da un’automobile mentre andava a scuola in bicicletta – Rebecca Oaten diede inizio a una campagna per promuovere l’uso del casco obbligatorio per i ciclisti neozelandesi. Nel 1994 il suo desiderio divenne realtà e l’uso della bici senza casco divenne illegale in tutto il paese.

Vista isolatamente questa sembra una conclusione logica e perfino lodevole che ha portato a un cambiamento legislativo che salva molte vite. Ma se reagiamo a questi incidenti a prescindere dal contesto rischiamo di causare più morti di quanti ne evitiamo. Continua a leggere La sicurezza dei ciclisti non passa per l’obbligo del casco

Honk! 19 novembre, giornata mondiale ONU in ricordo delle vittime della strada

Dal sito dell’Associazione Famigliari Vittime della Strada:

“Come da tradizione, l’AIFVS nella Giornata del Ricordo onora le Vittime della Strada con iniziative religiose e di sensibilizzazione sociale, con il costante messaggio di “Ricordare per cambiare”.
E mentre l’anno scorso di concerto con la FEVR, di cui facciamo parte, il messaggio proposto era riferito al dopo-incidente per assicurare alle vittime “cure, investigazioni, giustizia”, quest’anno l’attenzione è rivolta all’obiettivo europeo del decennio 2011-2020 di ridurre del 50% la strage stradale, Continua a leggere Honk! 19 novembre, giornata mondiale ONU in ricordo delle vittime della strada

Honk! Strisce pedonali in 3D

È quello che hanno realizzato a Ísafjörður, un piccolo villaggio di pescatori islandese. L’illusione della tridimensionalità dovrebbe indurre un comportamento più prudente da parte dei veicoli in arrivo. L’effetto visivo muta al variare della prospettiva: visto dall’alto l’attraversamento pedonale sembra consistere di colonne appoggiate sulla sede stradale. A livello del suolo si ha l’impressione che si tratti di blocchi galleggianti a mezz’aria. Continua a leggere Honk! Strisce pedonali in 3D

Vision Zero per Denver

Secondo il Denver Post ci sono stati 100 morti per incidenti stradali a Denver dal 2016 ad oggi, ma la città ha deciso che entro il 2030 nessuno morirà più sulle strade.