Formula E? Eh???!!!!

La mobilità alternativa promossa dalla Formula E

Squilli di trombe e rulli di tamburi per l’evento oggi in programma all’EUR di Roma “all’insegna della sostenibilità” promosso da una giunta espressione di un partito dipinto da tutti come forza di rottura dello status quo e dell’estabilishment e preoccupata, secondo i commentatori, di non venire dipinta come “quelli che dicono no a tutto”; la mobilità alternativa consisterebbe nel “18enne che compra l’auto elettrica come prima auto”. Continua a leggere Formula E? Eh???!!!!

Honk! Perchè non chiamarla “decongestion charge”?

Jarret Walker sostiene che il nome di “congestion charge” rappresenta un problema. È un po’ come il termine “tassa sulla morte” utilizzato mediaticamente per gettare discredito sulle tasse di successione.

La morte e le tasse non piacciono a nessuno. Mettete insieme queste due parole e otterrete un concetto difficile da sostenere politicamente. Continua a leggere Honk! Perchè non chiamarla “decongestion charge”?

Perché la congestion charge londinese funziona.

Toward Car-Free Cities “, una serie di post a cura del team WRI Ross Center for Urban Mobility delle città sostenibili, analizza le sfide e le opportunità che si offrono alle strategie di gestione della domanda di trasporto (Transport Demand Management, TDM). La TDM si concentra sulla riduzione della domanda di veicoli privati ​​combinando politiche pubbliche e soluzioni offerte dal settore privato. È una componente essenziale di una progettazione integrata di una mobilità urbana che contempla trasporto pubblico, spostamenti a piedi e spostamenti in bici.

 Osservando i diversi scenari di New York City , Bogotá , Stoccolma , Pechino e Londra, la serie esamina le barriere sociali e politiche che le città devono superare per implementare con successo le strategie di TDM.

Nel 2002, l’automobilista medio di Londra trascorreva metà del tempo di viaggio fermo nel traffico e il trasporto su strada generava il 95% dell’inquinamento da particelle fini nel centro della città. Per combattere questi problemi, il sindaco della Grande Londra, Ken Livingstone, prese per la prima volta in considerazione la soluzione della congestion charge.
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Passarella pedonale crolla in Florida: non si tratta solo di errori costruttivi.

Sei persone sono morte dopo che un ponte pedonale di recente costruzione è collassato presso la Florida International University a Miami il 15 marzo. Otto automobili sono stato investite dalle macerie quando la struttura di 950 tonnellate, costruita utilizzando “la tecnica accelerata di costruzione dei ponti” e terminata solo pochi giorni prima, ha ceduto. Continua a leggere Passarella pedonale crolla in Florida: non si tratta solo di errori costruttivi.

Città senz’auto: suggestioni fotografiche da Fes (Marocco)

Strada tipica della Medina di Fes

La parola “medina” si riferisce alla parte medievale delle città in Nord Africa. Di solito un muro difensivo conosciuto come “Kasbah” la circonda. Progettata e costruita 1300 anni prima dell’avvento dell’automobile le sue strade strette e antiche sono, necessariamente, senza auto.

La Medina di Fes, in Marocco, è presumibilmente la più grande area urbana senza automobili del mondo. Contiene 10.000 strade, alcune delle quali sono così strette che è possibile solo il passaggio di una fila di persone mai affiancate. Ha una popolazione attiva di 250.000 persone. È più grande di Venezia sia per popolazione che per numero di strade. Google Maps qui non vi sarà di nessun aiuto! Continua a leggere Città senz’auto: suggestioni fotografiche da Fes (Marocco)

Perchè la Germania, patria dell’auto, è così più sicura degli USA per pedoni e ciclisti.

Uno studio comparativo tra i due paesi mostra grandi differenze nel modo in cui vengono utilizzate le automobili. Il ruolo della Bomba nello sprawl americano.

CC BY 2.0 A place for transit, walking, biking and cars/ Lloyd Alter

La moderna autostrada è stata inventata in Germania e i tedeschi amano le loro auto. Le Daimler, le Volkswagen e le BMW sono piuttosto belle. Ma come osserva Eric Jaffe di Citylab,

Rispetto agli americani, i tedeschi possiedono meno automobili, le conducono su distanze più brevi e meno spesso e si spostano più frequentemente a piedi, in bici o con i mezzi pubblici. Hanno dei girovita più snelli a riprova delle loro abitudini di trasporto attive e subiscono meno incidenti stradali, sia che siano in automobile sia che ne siano fuori. Le spese di trasporto incidono meno sui budget famigliari anche se i costi relativi all’auto sono più alti. Usano meno energia per persona per i trasporti via terra con conseguente riduzione delle emissioni di carbonio.

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Potenzialità e difficoltà nella pianificazione della nuova mobilità

Un interessantissimo e vissuto condensato delle difficoltà che si incontrano nella progettazione di spazi urbani a misura d’uomo che favoriscano una mobilità rispettosa di tutti. È l’intervento di Matteo Dondè, architetto e urbanista, al seminario “Il ruolo della bicicletta nel progetto della città di domani” tenutosi al politecnico di Milano il 25 gennaio. Prendetevi il tempo che serve che ne vale la pena… Grazie ai Genitori Antismog per la segnalazione. Continua a leggere Potenzialità e difficoltà nella pianificazione della nuova mobilità

I servizi di car pooling peggiorano la congestione.

I dati sono sempre più chiari: Uber e Lyft aumentano la congestione. Una delle promesse di queste compagnie era la riduzione del numero di automobili che saturano lo spazio delle strade urbane. Ma gli studi suggeriscono il contrario: le compagnie di car pooling tirano fuori i passeggeri dagli autobus, dalle metropolitane, dalle biciclette e dai loro stessi piedi e li mettono invece in auto. E insieme a questa fastidiosa scoperta, oggi un servizio di Uber chiamato Express Pool è visto come in competizione diretta con il trasporto pubblico. Continua a leggere I servizi di car pooling peggiorano la congestione.

Ridurre il rischio di ipertensione favorendo gli spostamenti attivi

Smettiamola di parlare del “problema dell’ultimo miglio”. È un pregio, non un difetto.

Le prove continuano ad accumularsi: c’è una pandemia di obesità, e la progettazione urbana è parte della cura . Elle Hunt del Guardian recensisce un nuovo studio che rivela che le città camminabili riducono la pressione sanguigna e il rischio di ipertensione.

Il più grande studio mai realizzato sul legame tra la pedonabilità della città e la pressione sanguigna è stato portato come prova del “valore intangibile del design urbano” nel migliorare i risultati a lungo termine sulla salute, affermano i ricercatori.

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Trasporto pubblico gratuito: in Germania una prova su larga scala

Con una mossa a sorpresa “La nazione dell’auto” – la Germania – si propone di rendere gratuiti i trasporti pubblici al fine di raggiungere gli obiettivi di riduzione dell’inquinamento richiesti dall’Unione Europea ed evitare la salatissime multe che la colpirebbero qualora non riuscisse nell’obiettivo. Continua a leggere Trasporto pubblico gratuito: in Germania una prova su larga scala