Tariffe di parcheggio anche senza un buon trasporto pubblico?

Mi sono sentito rivolgere più volte questa domanda a Pune, in India, in occasione dalla mia visita all’inizio di giugno. La questione dei parcheggi è un tema caldo in questa metropoli di 5 milioni di abitanti del Maharashtra: molte vie di Pune presentano grossi problemi di parcheggio che l’Amministrazione della città intende affrontare con una riforma in attesa di approvazione fondata sul principio di far pagare all’automobilista il costo pieno del parcheggio che utilizza.

Tuttavia il trasporto pubblico di Pune non risulta attraente per i proprietari di automobili. Da qui la domanda. Continua a leggere Tariffe di parcheggio anche senza un buon trasporto pubblico?

Miti Urbani: congestione ed emissioni di CO2

Dalla rubrica del City Observatory intitolata “Mythbusters” dalla serie televisiva che utilizzava una cosa chiamata “scienza” per verificare la veridicità di alcune affermazioni comunemente riconosciute come inconfutabili, riportiamo la demolizione dell’argomento, utilizzato dai costruttori di tutto il mondo, secondo il quale la congestione e i problemi che ne derivano si risolvono con l’allargamento delle strade. Continua a leggere Miti Urbani: congestione ed emissioni di CO2

Il costo degli alloggi è un problema, ma lo sprawl urbano non è la soluzione

(questo post è disponibile anche in formato EPUB)

In tutti i paesi ad alto tasso di motorizzazione è comune imbattersi nel fenomeno dello ‘sprawl’, che in italiano può essere tradotto con il termine di dispersione urbana, che consiste nell’indefinito allargarsi delle aree urbane verso zone che consentono di edificare a costi più bassi che nel centro città, ma dove è inevitabilmente più difficile avere a disposizione valide alternative all’automobile. Gli USA sono l’emblema di questo fenomeno, che nel nostro paese presenta caratteristiche diverse, meno estreme ma non per questo meno preoccupanti, complice un tasso di motorizzazione tra i più alti al mondo e un’orografia che è spesso di ostacolo alla “fluidificazione del traffico”.

In questa lunga e articolata analisi riferita alla realtà nordamericana Todd Litman confuta le tesi di chi sostiene che per consentire a tutti di poter vivere in un appartamento decoroso la soluzione principale sia quella di costruire “sempre più in là”, dove i prezzi degli immobili sono ancora alla portata di tutte le tasche; un approccio non solo nordamericano…

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Oslo diventa car free

Oslo Map WBÈ dello scorso autunno la notizia che la città di Oslo ha deciso di rendere il centro urbano (un’area di 1.7 km2, immagine a lato) una zona completamente car free entro il 2019. Significa che per quella data in tali quartieri non sarà permesso nè guidare vetture private nè alloggiarle. Dal video di Streetsfilm che vi riproponiamo sottotitolato in italiano è possibile estrapolare quali sono gli elementi caratterizzanti la strategia adottata dalle autorità locali per far digerire alla popolazione una scelta che potrebbe trovare molte resistenze se non applicata con determinazione, coerenza e impegno. Continua a leggere Oslo diventa car free

Parcheggia nel TUO posto auto, non negli spazi pubblici.

no-overnight-parking-signQuando acquistiamo un’automobile generalmente non ci preoccupiamo troppo di trovarle un posto dove parcheggiarla. Se abbiamo a disposizione un box o un posto auto personale bene, altrimenti c’è sempre la strada. Ma questo atteggiamento produce fenomeni di parcheggio selvaggio e illegale che a loro volta sono alla base di “soluzioni” messe a punto per evitarli come i requisiti minimi di parcheggio.
In Giappone invece…
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Oltre il concetto di via automobile.

Complete streets in Juice de Fora, Brazil

di Madeline Brozen

Fino ad oggi sono state e sono tutt’ora troppe le città che considerano le loro strade in un modo che non permette una sostenibilità di lungo periodo. L’approccio convenzionale considera unicamente il loro utilizzo automobilistico e la velocità dei flussi di traffico. Partendo da questo presupposto una via urbana riceve un “voto” basato sulla sua capacità di spostare veicoli e si arriva alla conclusione che la soluzione per le strade “insufficienti” sia quella di allargarle allo scopo di alleviare la congestione.

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Perchè le previsioni sugli aumenti di traffico sono drammaticamente sovrastimate

In generale, quando si sviluppano nuove infrastrutture, si cerca di predire quanto traffico verrà generato dalla loro creazione. Ma capita spesso che queste previsioni si rivelino sbagliate per eccesso. Dagli USA una critica alla metodologia utilizzata per formulare previsioni che in quel paese alla prova dei fatti si rivelano spesso sbagliate di parecchi ordini di grandezza…

da Streetsblog

Quanto traffico automobilistico verrà generato da una nuova costruzione? Ingegneri ed urbanisti si affannano continuamente nel tentativo di trovare un oracolo in grado di dare una risposta esatta a questa domanda, nella convinzione che questo possa suggerire loro il “giusto” numero di posti auto da predisporre, o di come regolare l’ampiezza di una nuova arterie che dovrà accogliere più automobili. Continua a leggere Perchè le previsioni sugli aumenti di traffico sono drammaticamente sovrastimate

Alla ricerca della buona vita urbana.

2015-01-13-220513_664x372_scrotCos’hanno di sbagliato le politiche che prevedono dei requisiti minimi di posti auto per i nuovi insediamenti? Ci può essere un altro modo di gestire questo aspetto della mobilità urbana. Sempre da Streetsfilm un altro breve documentario divulgativo, questa volta sui parcheggi. Continua a leggere Alla ricerca della buona vita urbana.

Video: Groningen, la città più ciclabile del mondo.

2015-01-06-185406_630x348_scrotNon è un segreto per nessuno che i Paesi Bassi, ovunque vi troviate, sono un posto incredibile per andare in bicicletta. A Groningen, una città di 190mila abitanti nel nord del paese e uno share modale che per quanto riguarda la bici è oltre il 50%, andare in bicicletta è comodo come in nessuna altra città della Terra. Il semplice numero delle persone che vedete circolare pedalando in qualsiasi momento è stupefacente, così come l’assenza di automobili dal centro città, dove sembrano essersi estinte. È da sottolineare la quietezza della città. Le persone svolgono i loro affari spostandosi in bici, andando al lavoro in bici e perfino tenendosi per mano in bici. Continua a leggere Video: Groningen, la città più ciclabile del mondo.

Psicopatologia dell’automobilista abitudinario – II – Misure protettive

indexOggi una lunga lista di cose concrete che si possono fare per indurre chi guida a velocità più compatibili con il vivere urbano (vedi la prima parte di questo post). L’elenco potrebbe darci da lavorare per anni, ma la sua intenzione è quella di dare al lettore uno stimolo iniziale su questo importante tema. Per ulteriori informazioni su ciascuna delle misure elencate Google e Wikipedia potranno portarvi molto lontano.

Ma una volta che avete acquisito una visione strategica quello che dovete fare è rivolgervi a dei professionisti che già si sporcano le mani con questo genere di approccio alla mobilità. Continua a leggere Psicopatologia dell’automobilista abitudinario – II – Misure protettive