Singapore dice basta ad altre automobili.

La città stato di Singapore si appresta a porre un tetto alle auto circolanti sulle proprie strade. Per poter possedere un’automobile a Singapore è necessario richiedere un permesso; a partire da Febbraio il governo smetterà di concedere nuovi permessi, la cui crescita è già oggi limitata allo 0.25 per cento all’anno. Continua a leggere Singapore dice basta ad altre automobili.

11 città che stanno iniziando a vietare la circolazione automobilistica.

Oslo

Nel 2015, Oslo annunciava il suo progetto di vietare l’ingresso alle auto nel centro città a partire dal 2019. Il progetto ricevette parecchie obiezioni dal mondo imprenditoriale così la città si pose un obiettivo più moderato. Invece di vietare completamente le automobili, il Consiglio Comunale nel giugno 2017 ha precisato che renderà solo più difficile arrivare in centro in auto eliminando i parcheggi. Alcuni mesi più tardi la Norvegia ha anche confermato che vieterà la vendita di auto alimentate a benzina e gasolio su tutto il territorio nazionale a partire dal 2025.

Me le città norvegesi non sono le sole che si stanno preparando a liberarsi dalle auto. In tutto il mondo urbanisti e politici hanno cominciato a individuare i modi con i quali le loro città possono fare più spazio ai pedoni e a ridurre le emissioni di CO2. Di seguito un elenco di 11 città che sono alla testa di questo movimento.

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Meno strade e parcheggi = meno auto

Screenshot from 2013-10-20 17:52:31Oggi un breve video sullo sviluppo urbano di Utrecht durante gli ultimi 90 anni. Da luogo che accarezzava, all’alba del secolo automobile, la distopia di un tessuto urbano completamente colonizzato dal traffico privato, a città che ha saputo restituire ai propri abitanti quella piacevolezza del vivere che tutti gli spazi pubblici dovrebbero offrire. Continua a leggere Meno strade e parcheggi = meno auto

Honk! Dove è finito il traffico?

È di agosto la  chiusura al traffico di parte della via dei Fori Imperiali a Roma, attuata in seguito alle pressioni del movimento #salvaiciclisti. Come sempre succede in questi casi, erano state espresse da commercianti e residenti della zona delle legittime preoccupazioni riguardo possibili incrementi di traffico sulle vie circostanti, soprattutto su via Cavour, dove il traffico in provenienza da Piazza Venezia sarebbe stato deviato. (cliccate sulla mappa per aprirla in dimensione originale)

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Una proposta di legge per una #MobilitàNuova

dal sito della rete per una Mobilità Nuova rilanciamo volentieri la proposta di legge avanzata in occasione della manifestazione del 4 maggio

Dopo l’incredibile giornata di sabato 4 Maggio, che ha visto le strade di Milano invase da decine di migliaia di persone a piedi e in bici, oggi vi presentiamo la bozza del disegno di legge di iniziativa popolare attorno alla quale ruoteranno le attività della Rete nei prossimi mesi.

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L’Italia non è la Corea?

(1 febbraio 2011) Siamo generalmente portati a “pensare” (virgolette d’obbligo in quanto il fenomeno sembra essere più espressione di un riflesso pavloviano) che la ricerca di adeguate strategie per migliorare la vivibilità e la mobilità urbana non possa condurre che a rivolte popolari e caos viabilistico. In realtà una politica convinta e coerente che persegua degli obiettivi precisi potrebbe essere molto premiante, come nel caso della Corea del Sud.Negli anni settanta la copertura del fiume Cheonggyecheon,  a Seul, venne considerata un simbolo di progresso. Ma alla fine del XX secolo la sopreelevata e la sottostante arteria urbana che coprivano il fiume erano la parte più rumorosa e congestionata della capitale coreana. Tutti erano concordi sul fatto che niente avrebbe potuto rivitalizzare quella centralissima parte della città  se quel doppio strato di asfalto che ricopriva il fiume non fosse stato eliminato. Continua a leggere L’Italia non è la Corea?

Le misure di road pricing tra destra e sinistra

(31 marzo 2011) E’ di questi giorni la notizia che i cinque referendum milanesi sull’ambiente si svolgeranno in concomitanza con quelli nazionali su acqua, nucleare e legittimo impedimento. Una mezza vittoria per i promotori – che puntavano ad accorpare i referendum alle elezioni comunali – che potrebbe servire ad evitare una scarsa affluenza alle urne. Continua a leggere Le misure di road pricing tra destra e sinistra

Il movimento car-free

Siamo noi a guidare le nostre automobili, o sono piuttosto le automobili a guidare la nostra vita? La domanda potrebbe sembrare strana, ma a ben pensarci ha decisamente un senso. La nostra società (occidentale, e italiana in particolare) risente pesantemente della “cultura” dell’automobile, cultura alimentata anche, com’è naturale attendersi, da interessi economici decisamente rilevanti. Provate ad esempio a contare, durante una interruzione pubblicitaria in televisione di appena 3-4 minuti, quanti spot sono dedicati alle automobili. Farete una scoperta impressionante.

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Spostamenti ridicoli a Malmo

Ormai sappiamo che, se si vuole davvero aggredire il problema del traffico nelle nostre città e ridurre tutti i problemi che comporta garantendo allo stesso tempo un livello di mobilità migliore di quello attuale per tutte le categorie di cittadini, non sono sufficienti soluzioni unicamente “ingegneristiche” volte alla costruzione di nuove infrastrutture – peraltro spesso necessarie. Continua a leggere Spostamenti ridicoli a Malmo

Ridurre il traffico attraverso il road pricing

Uno studio di alcuni ricercatori cileni arriva a conclusioni forse scontate ma non sempre (quasi mai) tenute in considerazione quando si tratta di compiere delle scelte. Tra le strategie da utilizzare per puntare a una riduzione del ricorso all’auto e a un aumento dell’utenza dei trasporti pubblici quella più efficace è l’applicazione di forme di pedaggio dell’uso automobilistico del suolo pubblico. Il road pricing è risultata la strategia migliore delle tre analizzate dagli autori della ricerca che comprendevano anche il finanziamento pubblico delle tariffe di tram e autobus e il potenziamento dei servizi attraverso allargamenti della rete di trasporto pubblico. Continua a leggere Ridurre il traffico attraverso il road pricing

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