NM: principi di base

Come tutte le realtà afferenti alla New Mobility Agenda, Nuova Mobilità ha un approccio alle tematiche di suo interesse ben definito dal punto di vista sia etico che strategico. Siamo, ci teniamo a dirlo, abbastanza radicali nel nostro convinto sostegno a riforme a brevissimo termine dei sistemi di trasporto. Il primo aspetto di questo approccio è il nostro impegno a lungo termine ad affrontare le sfide che ci pongono la giustizia sociale e la sostenibilità dello sviluppo – e all’interno di queste il nostro specifico campo di intervento: la sostenibilità dei trasporti, delle città e della vita. Abbiamo una filosofia e un approccio al nostro lavoro molto ben definite, che potete trovare, se lo desiderate, qui.

La nostra totale autonomia da interessi economici, politici, commerciali o di qualunque altro tipo ci permette di raccontare le cose esattamente come le vediamo, senza la preoccupazione di trovare difficili equilibri spesso necessari in situazioni non precisamente trasparenti. Siamo rispettosi dei punti di vista altrui e per lo più generosi verso qualunque tipo di “lavoro in corso”, ma se individuiamo un progetto davvero brutto, una politica inconcludente o un’idea che consideriamo pericolosa è secondo noi importante non correre il rischio di essere costretti a qualche forma di autocensura.

Sinteticamente il nostro lavoro è guidato da 5 principi di base:

  1. Ambiente e clima: siamo fermamente convinti che le diverse problematiche, tutte correlate, relative al cambiamento climatico, ai continui disastri ambientali, alla scarsità di risorse, ai bassi livelli di efficienza economica, al degrado della qualità della vita e della giustizia sociale contribuiscano a rendere la nostra una situazione di grande emergenza. Questo è il metro principale che utilizziamo, dato che attraverso di esso riusciamo a trattare anche tutti gli altri aspetti del problema, rappresentando al contempo un singolo obiettivo prioritario di facile misurazione.
  2. Focus sul breve periodo (2-4 anni): come diretta conseguenza del punto precedente insistiamo ostinatamente sul fatto che la maggior parte degli sforzi e delle risorse destinate al settore devono giocoforza puntare a risultati da raggiungere in un arco di tempo che va dai due ai quattro anni. Non è questo il momento di progettazioni sul lungo periodo. E’ il momento di agire.
  3. Radicali riduzioni del traffico: l’unico modo per ottenere dei miglioramenti dell’efficienza energetica dei trasporti urbani è quello di ridurre a) massicciamente e b) in poco tempo i veicoli/km percorsi. Se non si ottiene questo risultato non si è fatto NIENTE!
  4. Mobilità di qualità: inoltre dobbiamo raggiungere questi obiettivi ambiziosi senza mettere in pericolo l’armonia economica, sociale e politica. Abbiamo a disposizione un ampio spettro di strumenti, azioni e riforme che possono aiutarci a mettere a punto un sistema di mobilità come non lo abbiamo mai avuto. La tradizionale politica dei trasporti scalfisce a malapena la superficie di tutte le possibilità che abbiamo oggi.
  5. Successo: qualunque cosa facciamo o sosteniamo dobbiamo avere successo. Abbiamo buone idee, tecnologie e strumenti a sufficienza e non dobbiamo correre rischi. Non possiamo permettere che i nostri consigli sostengano dei progetti fallimentari. Ogni passo deve essere un successo. Potete trovare ulteriori dettagli sui fattori chiave ingredienti di una politica di successo in questa pagina.

Per concludere lasciateci dire che siamo perfettamente consapevoli dell’esistenza in tutto il mondo di altri validi approcci a questi problemi con un orientamento molto diverso da quello che potrete trovare qui. Rispettiamo queste differenze restando fedeli alle nostre caratteristiche.

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