Shared Space a Bohmte: alcune riflessioni su questa esperienza.

Riceviamo e pubblichiamo una interessante riflessione di Federico Pascucci in merito alla condivisione degli spazi urbani.

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«Cari studenti, come sapete mercoledì prossimo c´è il compito in classe. Mi raccomando di arrivare preparati: sapete cosa studiare, l´ho ripetuto in classe e non ci sono scuse! Studiate!»

Un insegnante interessato al successo dei propri alunni (nel compito e, perché no, anche nella vita) ce lo immaginiamo davvero così, apprensivo fino a condurre alla noia. E ci pare buona cosa che le esortazioni allo studio portino, dall´altro lato della cattedra, ad una risposta adeguata e concreta. Purtroppo questo genere di raccomandazioni non sempre sono efficaci. C’è una componente di spirito di ribellione, certo, ma la ragione principale è psicologica: se le raccomandazioni sono troppo ripetute nel tempo dopo un po’ non ci si presta più attenzione.

Alla luce di questo un insegnante potrebbe benissimo scegliere di dire:

«Cari studenti, mercoledì prossimo c´è il compito» (e tanti saluti!).

Beh, benvenuti nella filosofia Shared Space!

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