La suprema arte dell’evasione tariffaria

I “portoghesi” professionali di Stoccolma

Per quasi due decenni un gruppo di attivisti svedesi ha sfidato le autorità e spostato a proprio favore l’equilibrio di forze tra passeggeri e operatore del trasporto pubblico associandosi per evitare di pagare il biglietto.

Le pubbliche autorità di tutto il mondo, sostenute da gruppi di attivisti, fanno di tutto per aumentare il ricorso al trasporto pubblico. Da parte loro le persone si adeguano, anche se spesso più per necessità che per una reale preferenza per autobus e treni.

Ma in alcune città, il costo degli spostamenti pendolari con i mezzi pubblici sta diventando proibitivo per i cittadini a basso reddito. È questo il motivo, insieme al fatto che un maggiore ricorso ai trasporti pubblici si traduce in vantaggi per l’ambiente, per il quale un sempre maggior numero di persone si impegna per promuovere il trasporto pubblico gratuito come intrinseco diritto di ogni cittadino. Alcuni sono andati ancora oltre, formando un gruppo di “portoghesi professionali”. Continua a leggere La suprema arte dell’evasione tariffaria

Trasporto pubblico gratuito: il punto di vista di Planka.nu

 

Planka.nu è una rete di organizzazioni Svedesi e Norvegesi per la promozione del trasporto pubblico gratuito finanziato da proventi fiscali; ha sedi a Stoccolma,  Göteborg, Skåne, Östergötland e Oslo. È stata fondata nel 2001 dalla Federazione giovanile anarcosindacalista svedese in risposta ai continui aumenti delle tariffe del trasporto pubblico. La campagna ha ricevuto molta attenzione a causa dei controversi metodi utilizzati per promuovere il trasporto pubblico gratuito: Planka.nu incoraggia le persone a non pagare le tariffe dovute, aiutando i propri membri a pagare le penali con il fondo assicurativo P-kassan.

Quanto segue è una sintesi del loro punto di vista su questo delicato argomento. Continua a leggere Trasporto pubblico gratuito: il punto di vista di Planka.nu

Trasporto pubblico gratuito: in Germania una prova su larga scala

Con una mossa a sorpresa “La nazione dell’auto” – la Germania – si propone di rendere gratuiti i trasporti pubblici al fine di raggiungere gli obiettivi di riduzione dell’inquinamento richiesti dall’Unione Europea ed evitare la salatissime multe che la colpirebbero qualora non riuscisse nell’obiettivo. Continua a leggere Trasporto pubblico gratuito: in Germania una prova su larga scala

Per un trasporto pubblico gratuito fino ai 15 anni

di Linda Maggiori (Il Fatto Quotidiano)

“Viaggiare con un bambino su bus e treni è educativo ed ecologico, ma purtroppo in Italia le famiglie sono poco incentivate a farlo dalle tariffe esistenti, soprattutto se la famiglia è numerosa”. Così comincia la petizione lanciata da pochi giorni su Change.org che sta già raccogliendo migliaia di adesioni. Si chiede di rendere gratuiti i biglietti di treni e bus per giovani (almeno) fino 15 anni, come già avviene in vari paesi esteri, oltre che in alcune regioni italiane. La petizione è stata lanciata da tre genitori attivisti per la mobilità sostenibile: io, Sara Poluzzi e Carlo Severini. Sara Poluzzi in particolare è conosciuta in Emilia Romagna perché tre anni fa, raccogliendo decine di migliaia di adesioni, convinse Regione e Trenitalia a ripristinare (scontati) gli abbonamenti bici+treno. Continua a leggere Per un trasporto pubblico gratuito fino ai 15 anni

DDL sulla mobilità sostenibile in Trentino: un fiore nel deserto?

113961La crisi che sta attanagliando l’eurozona e in particolare il nostro paese si fa (inevitabilmente?) sentire anche nel settore trasporti, dove sembra sparita qualsiasi intenzione volta a promuovere attraverso opportuni investimenti privati e  – soprattutto, mi preme dirlo – pubblici le forme di mobilità alternative all’automobile. Difficilmente ormai si trova traccia della messa in opera di qualche tentativo dei decisori pubblici di definire un quadro nel quale integrare le diverse forme di mobilità in modo da creare quelle sinergie necessarie al superamento del modello automobile che abbiamo ereditato dal XX secolo. Al contrario spesso le iniziative messe in atto nel nostro campo non sono altro che tagli alle risorse, più o meno mascherati da “ricerca di una maggiore efficienza”, alle varie realtà che si occupano di trasporto pubblico che vengono lasciate con i proverbiali fichi secchi con cui poi non riescono a organizzare quelle nozze che invece tutti a voce reclamano.

In questo quadro desolante esistono però alcune realtà relativamente privilegiate dove si possono ancora discutere ed avanzare proposte come quella relativa al Disegno di Legge Provinciale sulla Mobilità Sostenibile della Provincia Autonoma di Trento. Continua a leggere DDL sulla mobilità sostenibile in Trentino: un fiore nel deserto?

Il trasporto pubblico gratuito di Tallin sta facendo il suo dovere?

Come già documenato su questo blog a più riprese la città di Tallinn, capitale dell’Estonia, ha introdotto la gratuità delle tariffe per i residenti sui trasporti pubblici urbani a partire dal gennaio 2013. Dopo quasi due anni di questa politica sono stati espressi parecchi pareri pro o contro le scelte trasportistiche di Tallin. Quella che segue è la sintesi della tesi che Reiner Kravis, candidato urbanista presso la London School of Economics, ci ha fatto pervenire.

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Trasporto Pubblico Gratuito: Tallin mostra la strada.

L’argomento del trasporto pubblico gratuito è uno di quelli a cui stiamo dedicando una certa attenzione, in base alla considerazione che si tratta di un concetto estremamente ricco e variegato che vale la pena approfondire. Se a una prima occhiata umanistica e compassionevole può sembrare un concetto buono e giusto nei fatti si rivela, come gran parte delle cose della vita, come un argomento piuttosto complicato. L’articolo che segue è tratto da Citiscope e viene qui riprodotto con il permesso dell’autore e della rivista.

estonia tallinn bus fpt

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Gratis per tutti: organizzazioni nel mondo per il trasporto pubblico gratuito

La lista che segue elenca le realtà che in tutto il mondo si stanno battendo per la gratuità del biglietto su metropolitane e autobus è fornita dagli attivisti svedesi di  Free Public Transport, il cui scopo è quello di garantire un luogo di discussione per il movimento a favore del trasporto gratuito. Sul loro sito potete trovare, oltre all’elenco continuamente aggiornato, anche le città che hanno già scelto di adottare questa misura: http://freepublictransports.com/organization/.

free pub transport - Doschdesign

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Trasporto pubblico gratuito e riduzione dei km/vettura.

2014-03-29-172912_215x205_scrotIn Italia proporre il trasporto pubblico gratuito suona come qualche cosa di demagogico e utile solo a fini elettorali. E probabilmente è in quest’ottica non confessata che ancora oggi, in molte parti del mondo, si avanza e talvolta si mette in pratica questo esperimento. Ma al di là di un utilizzo poco limpido che può venirne fatto, un trasporto pubblico gratuito inserito in un contesto di revisione complessiva della mobilità urbana potrebbe avere una sua ragione d’essere. Ma c’è di più: dato che i trasporti urbani di TUTTE le città del mondo sono ampiamente sovvenzionati dalle Amministrazioni Pubbliche, i ragionamenti che seguono possono tranquillamente valere anche per il trasporto pubblico a prezzo politico, ovviamente tenendo sempre bene in mente che “non esistono pasti gratis” e che quello che non si sborsa con il biglietto o con l’abbonamento bisogna farlo saltar fuori comunque.  E qui emerge un altro problema che si fa ogni giorno più pressante rappresentato dalla ormai cronica carenza di fondi per il trasporto pubblico. Continua a leggere Trasporto pubblico gratuito e riduzione dei km/vettura.

Trasporto pubblico gratuito: può essere utile?

I trasporti pubblici di Tallin saranno gratuiti a partire dall’anno prossimo. E’ quanto è stato deciso in un referendum appena conclusosi nella capitale estone. Quanto la decisione della giunta comunale di proporre il referendum sia stata dettata da mere esigenze elettorali e quanto da una reale preoccupazione per la qualità della vita dei propri amministrati è difficile da giudicare. Non si capisce come verrà finanziato il mancato introito derivante dagli incassi per biglietti e abbonamenti. Continua a leggere Trasporto pubblico gratuito: può essere utile?